NEWS

Nuovi incentivi per le colonnine di ricarica

Pubblicato 05 agosto 2022

Il Governo destina i fondi per l'installazione di colonnine di ricarica: 50 milioni per il 2022 e 350 milioni per ognuno degli anni che vanno dal 2023 al al 2030 per questo scopo.

Nuovi incentivi per le colonnine di ricarica

FONDO AUTOMOTIVE - Puntare su auto che garantiscano basse emissioni e consumi ridotti è ormai la strada che stanno seguendo da tempo tutte le case automobilistiche, ma per far sì che il processo possa svilupparsi è altrettanto necessario introdurre una serie di misure che possano spingere anche i più scettici a muoversi. È questo uno degli obiettivi del Dpcm approvato da Mise, che destina una quota delle risorse del Fondo automotive per facilitare la diffusione di una mobilità green e promuovere così gli investimenti nel settore. 

INCENTIVI PER LE COLONNINE - Molte delle persone che si sono finora dimostrate dubbiose all’idea di puntare su una vettura elettrica lo hanno fatto soprattutto per il timore di “restare a secco” nel corso di un viaggio. Ed è per questo che uno degli incentivi approvati dal governo riguarda proprio l’installazione delle colonnine di ricarica.  Il Mise ha così destinato 50 milioni per il 2022 e 350 milioni per ognuno degli anni che vanno dal 2023 al al 2030 per questo scopo. È stato così introdotto per l’anno in corso un contributo pari all’80% del prezzo di acquisto e posa in opera. Questo non potrà essere superiore ai 1.500 euro per ogni richiesta avanzata e di 8.000 euro per la posa in opera presso gli edifici condominiali. Il limite di spesa per l’incentivo è stato invece fissato in 40 milioni. 

GIORGETTI SODDISFATTO - Tra i più soddisfatti del provvedimento c’è il Ministro dello Sviluppo Economico Giancarlo Giorgetti, che ha accolto così in parte le richieste avanzate dagli imprenditori del settore: “Si tratta di un ottimo risultato perché va nella direzione di sviluppare strumenti per la riconversione del settore alla luce degli obiettivi previsti dalla transizione ecologica” - sono state le sue parole. 



Aggiungi un commento
Ritratto di alvola2023
5 agosto 2022 - 16:04
Chiedo: ma per le stazioni dei carburanti sono mai stati installati dei fondi governativi? Cioè a me questa delle elettriche sembra una situazione in cui bisogna cacciare soldi su soldi (o rinunciarci vedi bollo e ztl aggratis) ma poi in fondo per cosa? Tutti questi aiuti & aiuti, mi sembrano solo la plastica dimostrazione che è una tecnologia ancora troppo acerba, poi probabilmente anche giusta per il futuro ma centralmente spinta forse troppo ante tempo rispetto allo stato tecnico della cosa.
Ritratto di alvola2023
5 agosto 2022 - 16:41
* istituti
Ritratto di Quello la
5 agosto 2022 - 17:06
Non mi piace molto l'idea dell'elettrico, caro alvola2023, e ancora meno cacciare i soldi per una cosa che non mi piace, però devo ammettere che è la strada del futuro e, quindi, è giusto che il governo investa in questo modo. Anche perché tra dodici anni, altrimenti, senza le colonnine e tutti con le auto elettriche :-) ci troveremmo a reclamare che il governo non fa mai niente o si prende sempre all'ultimo.
Ritratto di Giuliano Della Rovere
5 agosto 2022 - 18:04
Mi sembra di capire che si incentiva la wall box.
Ritratto di Andre_a
5 agosto 2022 - 19:23
Basta una veloce googolata e di incentivi ai distributori (e al mondo del petrolio in generale) ne trovi quanti ne vuoi
Ritratto di alvola2023
5 agosto 2022 - 20:09
Ah, non avrei mai detto. Davvero in passato hanno dato soldi statali per aprire distributori di carburanti?
Ritratto di alvola2023
6 agosto 2022 - 11:32
La domanda resta inevasa: c'è traccia-prova che in passato siano stati dati soldi statali per aprire distributori di carburanti?
Ritratto di Andre_a
6 agosto 2022 - 13:28
@alvola2023: scusami, ma in un sito in cui è vietato pubblicare link esterni è difficile provare qualcosa. Dai un'occhiata alle varie finanziarie e vedi quanti soldi pubblici sono andati verso il petrolio
Ritratto di alvola2023
6 agosto 2022 - 14:03
Ma se metti un titolo indicativo, un riferimento, il decreto o quello che sia non ti banna nessuno. Vedilo più come un consiglio generico. Tornando a noi, per quel che sono riuscito a trovare io, sono rimasto al mai dati soldi pubblici, e lo scrivo per la terza volta perché era ed è molto specifica come situazione, "per aprire distributori". Al limite ho letto di qualche finanziamento a fondo perduto ma per attività già in essere. Per questo ho ri-chiesto, essendo che qui si parla ora di dare soldi per "installare-aprire" colonnine di ricarica.
Ritratto di alvola2023
6 agosto 2022 - 14:15
Poi se fosse/è accaduto, lo si accetta in pace, eh. Basta saperlo, per spirito di curiosità.
Ritratto di Andre_a
6 agosto 2022 - 15:08
Mi sembra un discorso un po' troppo da avvocati per me. I soldi pubblici alle aziende petrolifere ci sono sempre stati, questi almeno potrebbero avere un impatto positivo per l'ambiente.
Ritratto di Oxygenerator
8 agosto 2022 - 10:59
Non credo direttamente e alla luce come per le colonnine. Sono stati più aiuti per le aziende petrolifere negli anni e poi loro hanno aperto le pompe di benzina.
Ritratto di Volpe bianca
6 agosto 2022 - 08:16
@Andre_a, da quanto tempo... :-))
Ritratto di Andre_a
6 agosto 2022 - 10:15
@Volpe bianca: già...
Ritratto di Alfiere
8 agosto 2022 - 08:41
2
Il problema piu che la transizione ecologica è il ridurre la dipendenza dal fossile. Alla fine per molti l'elettrico va piu che bene. Il problema è perchè imporre a tutti sti elettrodomestici...
Ritratto di Volpe bianca
5 agosto 2022 - 16:30
2 miliardi e 150 milioni di euro in otto anni. Fossimo pieni di soldi e con i conti a posto... Stiamo cercando di essere anche noi della partita nonostante ci siano problemi più urgenti e importanti da risolvere, ma facendo parte dell'Ue e avendo sottoscritto i relativi impegni e obiettivi va da sé che questo investimento sia inevitabile e quindi da accogliere in modo positivo. La diffusione delle auto elettriche entro il 2030 però, considerando le attuali misere percentuali di vendita, rimane per ora un punto di domanda. Nel frattempo il tanto criticato ministro Giorgetti ha calato l'asso in zona Cesarini....
Ritratto di Volpe bianca
5 agosto 2022 - 16:32
*2 miliardi 850 milioni
Ritratto di Simone7002
5 agosto 2022 - 18:39
Altra bolla speculativa.....e io pago. Se il mercato è libero dovrebbero essere le aziende di settore a farsi la concorrenza, invece...... È evidente che senza soldi pubblici nell'elettrico non ci crede nessuno.
Ritratto di Rush
5 agosto 2022 - 19:35
Spero solo che tutta questa richiesta di elettrico poi sia soddisfabile… oggi ero in ospedale per degli esami ed ad un tratto per ben 3 volte di fila è saltata la corrente a causa di un sovraccarico… ci hanno informato che ci sarebbe stato un ritardo di 30 minuti perché dovevano riavviare tutti i macchinari e per sicurezza avrebbero dovuto spegnere l’aria condizionata. Chissà se nel 2030 l’austerity sarà rivolta verso l’energia elettrica… dalle wall box per le auto ai candelabri per le abitazioni…mah…i soldi pubblici dovrebbero essere utilizzati per la comunità e non dati a società private per fare business…
Ritratto di Edo-R
5 agosto 2022 - 19:49
@Rush Il problema è che noi italiani vogliamo passare all'elettricista, ma non ci preoccupiamo di creare nuovi impianti di potenza. Senza quelli il 2035 è solo una data fantoccio.
Ritratto di Edo-R
5 agosto 2022 - 19:49
*elettrico*
Ritratto di Rush
5 agosto 2022 - 23:36
Edo-R oltre a questo problema ci sarà sicuramente un ulteriore differenziazione tra regioni… specialmente tra nord e sud e questo non farà altro che allargare la forbice.
Ritratto di Goelectric
5 agosto 2022 - 22:55
Non é per fare polemica, ma tutta sta corrente ci sarà per tutti?
Ritratto di Giuliano Della Rovere
6 agosto 2022 - 10:23
Ovviamente dovrà esserci e dovrà essere prevalentemente da fonti rinnovabili. Terna, il gestore della rete, ha stabilito target precisi. Anche se non come dovrebbe, la capacità produttiva del paese sta già crescendo. Non è che da domani tutte le auto saranno elettriche.
Ritratto di alvola2023
6 agosto 2022 - 11:17
Sul fatto del "prevalentemente da rinnovabili" ho un po' di dubbi. Nel senso, mi spiego, a leggerla così sembrerebbe come se "è automatico che avremo le auto elettriche per il bene del pianeta, e quindi per farne il bene non potrà che essere ---automaticamente--- prettamente energia da fonti pulite, altrimenti il tutto non avrebbe senso". Ma in verità la corrente è corrente, a prescindere da come la si usa (e/o dal fatto che fra 3 anni si venderanno ancora il 3% di bev, o il 50% col correlato ulteriore fabbisogno) si può/deve spingere sul fatto che non sia "accarbone". E questa la prima parte. La seconda è che però poi magari ti ritrovi in una situazione geopolitica quale quella attuale, e in Germania ripartono le centrali a carbone... Quindi su quell' ---ovviamente--- di apertura, se devo essere onesto...
Ritratto di alvola2023
6 agosto 2022 - 11:19
Mi giocherei più un "forse sì, forse no, vedremo.."
Ritratto di Giuliano Della Rovere
6 agosto 2022 - 22:48
In Germania ripartono le centrali a carbone, probabilmente si sospende la dismissione delle centrali nucleari, ma soprattutto si punta con nuovi stanziamenti ad un 80% di rinnovabili nel mix elettrico al 2030.
Ritratto di alvola2023
7 agosto 2022 - 07:34
Non avevo dubbi che """per il futuro""" avessero già pronte sulla carta cose trascendentali, e ovviamente con tanto di data predestinata ben specifica :) Ammetterai però quanto poi sia antipatico doversi appoggiare spesso sul "faremo" rispetto al "oggi (però) stiamo combinati così". Chissà magari, al tempo, quanti piani e quanto affidamento avevano fatto sul nordstream2, che ora va a finire venga cestinato in blocco... Io, senz'offesa, resto sul "forse sì, forse no, vedremo.."
Ritratto di Giuliano Della Rovere
7 agosto 2022 - 11:27
Lo scetticismo ci può anche stare, talvolta sembra compiaciuto e quello lo capisco meno.
Ritratto di John V
5 agosto 2022 - 22:56
La classica pioggia di soldi alla cavolo senza un minimo di visione e programmazione. Perché? Perché non hanno la più pallida idea di cosa fare e comunque non lo saprebbero fare. Saranno, al solito e a tempi maturi, le stesse multinazionali direttamente interessate al business automobilistico, e quindi energetico, ad entrare in gioco e possibilmente saranno tutti new comer, con soli accordi a livello locale. È chiaro, del resto, che dall'altra parte del cavo dev'esserci molto più di qualche pannello solare da immaginetta propagandistica (che teneri). È altrettanto chiaro che gli italiani (notoriamente non proprio integerrimi) stanno al nucleare, in termini di sicurezza, quanto una scimmia ubriaca a un AK-47. L'implementazione del nucleare di nuova generazione, comunque sia, richiede almeno una ventina d'anni. E allora? Di cosa stiamo parlando? Anche in considerazione del fatto che Sogin sta già da tempo procedendo allo smantellamento delle centrali di Trisoria, Trino Vercellese, Latina e Garigliano. Restano le altre, certo, ma occorre rifarle comunque da zero. A me pare, e non solo a me, che l'Italia versi in uno stato confusionale totale. Urge un commissariamento esterno, con relativo comitato direttivo a pieno controllo.
Ritratto di Il Bavarese
5 agosto 2022 - 23:04
Questo articolo mi ha fatto venire in mente il Ram TRX 6.2 V8 , che mi pare abbia oltre 700cv e che per qualche ora oggi è stato parcheggiato qui fuori da casa mia e che ho chiaramente sentito quando ha acceso il motore per andare via. Me lo ha fatto venire in mente pensando che per me rimane un sogno che non mi posso permettere, ma che comprerei subito se potessi, e chissenefrega degli incentivi di cui sopra!
Ritratto di Mbutu
5 agosto 2022 - 23:17
Per gli incentivi alle colonnine delle aziende il mite del prode cingo si era "dimenticato" la piattaforma per le richieste. Non oso immaginare cosa possa fare oggi il mise dell'ineffabile giorgy. Comunque non c'è nulla come una campagna elettorale per costringere anche il più incapace dei ministri a darsi una mossa.
Ritratto di Rush
5 agosto 2022 - 23:33
Mbutu si spera che la campagna elettorale possa portare qualcosa di buono anche se… molto difficile da credere dato che negli ultimi anni abbiamo assistito a proclami su proclami con zero fatti.
Ritratto di Mbutu
6 agosto 2022 - 00:28
Vero che le promesse elettorali sono da "marinaio". Ma i partiti al governo approfittano sempre degli ultimi mesi per piazzare mancette e favori. Giorgy per le industrie legate agli idrocarburi è una garanzia. Con questa mossa cerca di ingraziarsi anche le industrie legate alla transizione. Visto che non tutto il male viene per nuocere, ci portiamo a casa questo incentivo sperando che diventi operativo e sfruttabile il prima possibile.
Ritratto di Volpe bianca
6 agosto 2022 - 08:11
@Mbutu anche la mancetta ai diciottenni per recuperare voti non è un'idea niente male... Ognuno si è scelto un settore della società da ingraziarsi :-))) Che sia per un motivo o per un'altro l'importante è che si faccia qualcosa almeno. Il problema è il dopo-voto, riuscire a mantenere le promesse...
Ritratto di Al Volant
6 agosto 2022 - 08:02
Visto che è stato legiferato e scelto il futuro prossimo elettrico è Troppo poco. Andrebbe messo un miliardo in un anno ( anzichè per esempio regararlo all'ILVA per uccidere bambini italiani), ed incentivato ogni distributore ad installare una colonnina. Solo così potranno affacciarsi i cinesi e fornire le auto per il popolo che guadagna 15k euro all'anno ( più della metà degli italiani). Ovviamente mi auguro che l'industria europea sia in grado di fornire un prodotto economico, ma è una speranza vana. Ed ovviamente pianificando soluzioni energetiche coraggiose e rapide. Se l'europa dovesse vincere la guerra con la russia, più che altro per sfinimento dell'avversario, temo che sarà la germania a mettere le mani sulle risorse ucraine, anche perchè storicamente sono molto legati con la parte ovest. Vedremo la francia cosa combinerà.. L'unica certezza è che l'italia sarà esclusa.
Ritratto di giulio 2021
6 agosto 2022 - 09:06
Eppure se ci pensiamo nel giro di pochissimo tempo saranno gli stessi distributori di benzina ad avere interesse ad avere anche colonnine di ricarica presso il loro esercizio, ha già iniziato BP mi sembra e Shell (con Nio oltrettutto) se lo fa uno poi la concorrenza...
Ritratto di alvola2023
6 agosto 2022 - 10:31
In teoria con lo stesso parametro tutte le categoria potrebbero essere un domani "punto di distribuzione di corrente per auto", anche il fioraio e il giornalaio, nelle stesse percentuali di fattibilità circa rispetto a un attuale benzinaio. Mi spiego, a fronte delle quante (?) colonnine in un distributore di carburanti che dici tu, poi quanti invece molti più punti di ricarica sono presso hotel e centri commerciali, ma anche buttati lì in mezzo al nulla (nel senso non annessi a nessuna attività commerciale pre-esistente).
Ritratto di alvola2023
6 agosto 2022 - 10:37
Probabilmente gli attuali distributori potrebbero diventare una specie di ricercati punti di ricarica premium (premium inteso prettamente specifico per l'auto, perché leggemmo già in passato che invece in altri casi prevedevano di farti trovare nei paraggi delle colonnine tipo il centro massaggi, o il punto di degustazione alimentare, ecc.), dove trovi anche l'aria compressa o il necessaire per dare una ripulita ai vetri, e chi eventualmente farsi cambiare le spazzole o prendere le catene e/o il profumo auto.
Ritratto di alvola2023
6 agosto 2022 - 10:39
Ho dimenticato: farti trovare anche una tettoia per non lasciarti sotto le intemperie. Cosa in effetti non da poco, sia d'inverdo ma per assurdo ancor più d'estate col solo picchiante. Per quello magari un extra sul costo del kWh ce lo applicheranno anche.
Ritratto di Check_mate
6 agosto 2022 - 14:37
@giulio 2021 giusta disamina.
Ritratto di MS85
6 agosto 2022 - 19:06
Tutto giusto, ma ancora stiamo a parlare di ricariche pubbliche. Quelle sono il problema minore (non trascurabile ma non il principale). Il problema è capire come facilitare (veramente) la ricarica privata. Quello è il collo di bottiglia di cui nessuno sta parlando. Tipo, ogni tre per due salta fuori qualcuno a far paralleli con la Norvegia e le quote di mercato che hanno le BEV. Peccato che poi nessuno sia venuto qui in Norvegia a vedere come si ricaricano le auto.
Ritratto di Oxygenerator
8 agosto 2022 - 11:05
Bene incentivare l’elettrico in tutte le sue forme.

VIDEO IN EVIDENZA