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Incentivi: esaurito il fondo per le auto elettriche e ibride

Pubblicato 17 dicembre 2020

I 50 milioni di euro stanziati dal Governo con il DL Agosto 2020 per l’acquisto di elettriche e ibride ricaricabili sono esauriti. Rimangono ancora disponibili 56 milioni previsti dal vecchio Ecobonus.

Incentivi: esaurito il fondo per le auto elettriche e ibride

RESTANO 56 MILIONI - È esaurito il fondo da 50 milioni di euro per l’acquisto di veicoli M1 (elettrici o ibridi plug-in) con emissioni fino a 60 g/km di CO2 stanziato dal Ministero dello Sviluppo economico nel DL Agosto 2020 (qui per saperne di più). Restano però ancora attivi i fondi del vecchio Ecobonus (attualmente sono disponibili 56 milioni), che prevede un incentivo di 4.000 euro per l’acquisto di auto con emissioni da 0 a 20 g/km di CO2 (6.000 euro con rottamazione) e 1.500 euro per quelle da 21 a 60 g/km (2.500 euro con la rottamazione).

NEL 2021 NUOVI INCENTIVI - Il Governo, per sostenere il mercato dell’auto, uscito con le ossa rotte dopo il lockdown, per 2021 stanzierà comunque un fondo pari a 370 milioni di euro (i primi 450 milioni di euro, stanziati la scorsa estate, sono quasi terminati). Di questi, secondo quanto anticipato da Gianluca Benamati, capogruppo del Partito Democratico in commissione Attività produttive della Camera, 120 milioni potrebbero andare alle auto elettriche e ad alcune ibride ricaricabili, 250 milioni anche alle auto con motore termico Euro 6, dunque le più recenti. Il meccanismo dovrebbe ricalcare quello attuato nel 2020, con la suddivisione delle auto in fasce di emissioni, a seconda dell’anidride carbonica rilasciata nell’ambiente (qui per saperne di più). 



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Ritratto di RubenC
17 dicembre 2020 - 22:20
2
Se non altro significa che questo mese ci sarà un record di elettriche e plug-in.
Ritratto di MS85
20 dicembre 2020 - 11:55
Su questo in realtà dipende. Sui contratti con incentivo prenotato ora i costruttori che sono vicini al target hanno tutto l'interesse a targare dal 02/01/21, soprattutto se sono autoimmatricolazioni. Non c'è convenienza a bruciare targhe che saranno più utili nel conteggio 2021. Un po' come è accaduto con lo scarico di ordini raccolti da metà 2019 e poi messi come targa 2020. Tipo il gruppo Hyundai che ha trattenuto vetture già da agosto e settembre.
Ritratto di AndyCapitan
20 dicembre 2020 - 17:40
4
sempre se le hanno disponibili ste macchine....le piccole up...mii e citigo le hanno finite ad agosto....stop fino al 2021...stock limitati per nazione!
Ritratto di Almeron771
18 dicembre 2020 - 06:29
Nel 2021gli incentivano per comperare auto euro 6 con altro valore di co2 che poi bloccheranno nel 2024 ahah.....che presa per il.......ricordo che da gennaio 2021 nelle citta dell'Emilia-Romagna e non solo inizia il blocco dei diesel Euro 5.
Ritratto di RubenC
18 dicembre 2020 - 08:09
2
Ma appunto! Perché lo fanno? Cioè, è anche una contraddizione.
Ritratto di Almeron771
20 dicembre 2020 - 09:49
Molto semplice, l'attuale mercato del'auto si basa sul datto che debbano vendersi un certo numero di auto annue, in relazione alle enormi capacità produttive delle case, per cui debbono farti cambiare auto ogni 5 ...6 anni.L'utente medio non ha questa necessità, allora sono costretti a fartela nascere.PEnsa che operazione di marketing geniale, sfruttano le vecchie tecnologie inquinanti grazie agli incentivi, poi ti obbligano a cambiare con limitazioni anti inquinamento sempre più restrittive (ti fanno sentire pure green), così non solo riescono a venderti una tecnologia uscente, ma poi sono sicuri di venderti anche quella nuova.Semplicemente geniale.

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