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Incentivi in Francia: 10.000 euro per un'elettrica

03 aprile 2015

In Francia sono entrati in vigore i superbonus per l’acquisto di auto “pulite” a fronte della rottamazione di vetture diesel ante 2001.

Incentivi in Francia: 10.000 euro per un'elettrica
ELETTRICHE CONTRO DIESEL -  Non era uno scherzo: il 1° aprile i francesi possono contare su un sostanzioso aiuto dello Stato per comprare un’auto più rispettosa dell’ambiente. Per godere dell’agevolazione occorre rottamare un veicolo diesel immatricolato prima del primo gennaio 2001. L’incentivo arriva a 10 mila euro per le auto che emettono meno di 20 g/km di CO2 (in pratica le auto a trazione elettrica).
 
6.500 EURO PER LE IBRIDE - Se si opta per l’acquisto di un modello che fa registrare emissioni di CO2 tra 20 e 60 g/km (in sostanza le auto ibride plug-in) il contributo pubblico può essere di 6.500 euro. Con questa operazione il governo intende avviare un processo di rinnovamento del parco circolante che conta ancora circa 2 milioni di auto diesel con oltre 15 anni di vita. Da notare che la misura vale per le autovetture e non per gli altri tipi di veicoli, neanche per i “commerciali” leggeri.
 
PROPRIETARI DA ALMENO UN ANNO - Per poter beneficiare dell’incentivo, l’intestatario dell’auto che viene rottamata deve esserne proprietario da almeno un anno. Lo stesso provvedimento che ha introdotto il superbonus prevede anche che chi non è in condizioni economiche da acquistare un’auto nuova può avere un aiuto di 500 euro per comprare un’auto usata Euro 6 con emissioni di CO2 inferiori a 110 g/km, sempre con la rottamaziione della vecchia diesel.
 
PREVISIONI POSITIVE - Dopo due giorni di incentivi (per di più alla vigilia di Pasqua) non è possibile valutare l’impatto della misura ma i massimi responsabili commerciali della Renault e del gruppo PSA Peugeot Citroën hanno già dichiarato di essere convinti che il superbonus determinerà una sensibile accelerazione delle vendite di auto elettriche. Eric Feunteun, responsabile del settore auto elettrica della Renault, si è detto convinto che quest’anno le immatricolazioni di questo tipo di auto raddoppieranno. Valutazione analoga ha espresso Xavier Duchemin, direttore generale di Peugeot France. Nel 2014 in Francia sono state vendute 15.046 auto elettriche.


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Ritratto di Carlo Recla
4 aprile 2015 - 19:12
Diecimila euro sono un bell'incentivo... l'importante è che i fondi disponibili non si esauriscano presto e che i Concessionari mantengano gli stessi sconti di sempre. Solo osservo che chi ha un'auto a gasolio di almeno quindici anni difficilmente potrà permettersi una vettura nuova (oltretutto costosa come quelle elettriche) e i 500 euro previsti per chi opta per una recentissima euro 6 sono poco... incentivanti.
Ritratto di lucios
5 aprile 2015 - 00:23
4
.....favorirà soprattutto la rigie con la sua zoe e tweezy? E bravi sti francesi!
Ritratto di Sepp0
5 aprile 2015 - 12:42
...500 euro di incentivo per un'Euro 6 è una presa per il cu|o bella e buona. Bisognerebbe aggiungerci uno zero. Come dice giustamente Carlo, chi ha un diesel di 15 anni fa di sicuro non può permettersi un'elettrica (anche perchè non è che c'è una SW elettrica, sono tutte minuscole).
Ritratto di Mattia Bertero
5 aprile 2015 - 14:33
3
...è molto alto segno che i francesi stanno facendo sul serio sul fronte dell'inquinamento delle vetture Diesel. Però sono d'accordo con i commenti precedenti sul fronte che chi ha un auto da 15 anni difficilmente comprerà un auto nuova visto che evidentemente non ha i soldi per sostituirla. E poi aggiungo che esiste un altro problema: chi compra Diesel lo fa principalmente per macinare tante migliaia di Km al mese, cosa che un elettrica non può assolutamente garantire (per adesso non hanno nemmeno un'autonomia decente nemmeno a velocità da traffico cittadino...), per l'ibrido la stessa storia: non assicura il risparmio che si cerca quando si compra un Diesel (visto che l'ibrido praticamente funziona per le velocità cittadine per la maggior parte dei casi).
Ritratto di luigi sanna
5 aprile 2015 - 14:56
5
..sarebbe anche buona! A patto che le auto elettriche, fossero auto vere.... E non "giocattoli".....
Ritratto di luigi sanna
5 aprile 2015 - 14:58
5
...
Ritratto di DaveK1982
7 aprile 2015 - 08:10
7
Primo: una persona che ha ancora un'auto diesel ante 2001 non credo abbia i soldi per spendere quei 20'000 euro in auto (più o meno il prezzo di un'elettrica al netto degli incentivi) perchè se li avesse avrebbe già preso una diesel nuova. Secondo: chi guida diesel (togliendo gli amanti delle mode) vuole un'auto con una buona autonomia, e l'elettrica non è un'alternativa in questo, per ora.
Ritratto di Gino2010
7 aprile 2015 - 13:46
che in europa ci sarebbero stati fortissimi incentivi all'acquisto di auto elettriche/ibride perchè tutti i soldi spesi da VW,Audi,BMW,MB,Renault,Peugeot,Citroen,OPEL per fare elettriche/ibride non potevano essere solo un fatto di immagine.Ora la prenderà la dove non batte il sole chi nell'elettrico ed ibrido non ci ha mai creduto.Un nome a caso?
Ritratto di luigi sanna
7 aprile 2015 - 14:02
5
Mmmmmmmmmm.... Gruppo FIAT?
Ritratto di Sepp0
8 aprile 2015 - 09:37
...l'unica cosa che è confermata è che senza incentivi sostanziosi le elettriche non se le fila nessuno. Il fatto che lo Stato debba contribuire in maniera MOLTO sostanziosa a pagarmi un'elettrica possa essere considerata una vittoria mi sembra molto indicativo in merito. Fino ad oggi le elettriche sono un fail, se domani saranno un successo, i costruttori si adegueranno di conseguenza (sperando che anche le infrastrutture si adeguino, chi non ha una garage come le ricarica?), come hanno fatto quando hanno iniziato a t|rare i motori diesel.
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