Con la generazione precedente la nuova Mercedes CLA condivide il nome e le forme da berlina-coupé: tutto il resto è nuovo, a partire dalla piattaforma modulare MMA, che consente di ospitare motori 100% elettrici e ibridi a benzina, così come gli interni. La prima cosa che appare evidente salendo a bordo è la luminosità dell’ambiente, garantita dal grande tetto panoramico in vetro: di serie su tutte le versioni, è privo di tendina ma è in grado di filtrare i raggi del sole per non surriscaldare l’abitacolo.

Rispetto al passato c’è più spazio per i passeggeri. La casa dichiara un aumento dello spazio per la testa di 28 mm per i passeggeri posteriori e di 16 mm per quelli anteriori. Restano invece quasi invariate le misure per le gambe: davanti si guadagna un centimetro, mentre dietro si perdono 7 mm.
Il bagagliaio risulta più compatto, passando da 460 a 405 litri, ma nella versione elettrica è disponibile anche un vano anteriore da 101 litri. Va però considerato che la batteria collocata nel pianale solleva leggermente il pavimento rispetto all’ibrida, costringendo soprattutto chi siede dietro a tenere le gambe più flesse, con un lieve peggioramento del comfort.

Il tunnel centrale, alto e con struttura “a ponte”, separa nettamente l’abitacolo in due e ospita due portabicchieri e il bracciolo, sotto al quale è presente un vano portaoggetti. Nella parte inferiore è stato ricavato uno spazio aperto con prese Usb-C, mentre in prossimità delle bocchette centrali trova posto un inserto lucido che concentra praticamente tutti i pochi comandi fisici presenti nell’abitacolo, affiancati solo da quelli a sinistra del volante dedicati al freno di stazionamento e all’illuminazione. Il volante, simile a quello di altri modelli Mercedes, ospita i comandi di tipo touch (spesso a rischio di attivazione accidentale). In linea con la tradizione del marchio, i pulsanti per la regolazione elettrica dei sedili sono collocati sul pannello porta, accanto ai comandi dei finestrini.

Il benessere a bordo riceve un aggiornamento importante con i nuovi sedili sportivi dotati di poggiatesta regolabili e materiali eco-sostenibili come la microfibra Microcut. L’atmosfera è ulteriormente personalizzabile attraverso l’illuminazione ambientale a 64 colori che, oltre a decorare i profili della plancia e le bocchette d’aria, interagisce con il sistema di sicurezza: in caso di potenziale collisione rilevata grazie ai sensori presenti a bordo, le luci possono lampeggiare in rosso per avvertire visivamente i passeggeri.

La plancia della Mercedes CLA si presenta come un’unica superficie trasparente, con bordi arrotondati e retroilluminati, soluzione ripresa anche per le bocchette laterali. Dietro questa lastra trovano posto tre display: uno di 10,3 pollici per la strumentazione e due di 14 pollici dedicati all’infotainment e allo schermo del passeggero.
Da questi ultimi, esclusivamente a vettura ferma, è possibile guardare contenuti in streaming, compresi quelli delle principali piattaforme a pagamento, e persino giocare ai videogame collegando dei joystick Bluetooth. Per chi desidera il massimo della versatilità, la gestione digitale permette di scaricare applicazioni di terze parti direttamente nell’auto, trasformando il display del passeggero in un vero e proprio centro di controllo per la produttività o lo svago durante i viaggi.

Il cuore tecnologico dell’abitacolo è il nuovo sistema operativo MB.OS, un’architettura proprietaria che debutta proprio sulla CLA e la trasforma in un dispositivo altamente intelligente e sempre connesso. Grazie a questo “supercervello”, l’interfaccia MBUX di quarta generazione introduce il Virtual Assistant, un assistente vocale evoluto che sfrutta l’intelligenza artificiale generativa di Google Gemini e ChatGPT-4o.
Il sistema non si limita a eseguire comandi, ma è capace di sostenere conversazioni naturali, mostrare empatia e proporre suggerimenti proattivi basati sulle abitudini del conducente, visualizzando i propri stati d’animo attraverso un avatar a forma di stella Mercedes nel display centrale.

L’esperienza immersiva è completata dal sistema audio Burmester 3D Surround con tecnologia Dolby Atmos, che promette di posizionare il suono nello spazio tridimensionale della vettura, offrendo una limpidezza che la Mercedes descrive come paragonabile a quella di uno studio di registrazione.
Per quanto riguarda la navigazione, il sistema MBUX Surround Navigation utilizza una grafica avanzata per mostrare sul display una rappresentazione 3D dinamica dell'ambiente circostante, inclusi veicoli, pedoni e ostacoli, integrando i dati dei sistemi di assistenza alla guida in tempo reale.



















































































