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Jaguar: i dettagli dei motori Ingenium

10 luglio 2014

I nuovi quattro cilindri debutteranno sulla prossima XE. Il capostipite sarà un 2.0 a gasolio, mono o biturbo.

Jaguar: i dettagli dei motori Ingenium
BYE BYE FORD - Svelati i dettagli della nuova famiglia di quattro cilindri, battezzata Ingenium, destinata a motorizzare le Land Rover e le Jaguar di prossima generazione: su tutte la Jaguar XE, la tanto attesa concorrente della BMW Serie 3 che andrà in produzione l'anno prossimo. I motori Ingenium manderanno in pensione l'attuale generazione di unità derivate da quelle della Ford, ultimo retaggio di quando la Jaguar era proprietà della casa statunitense.
 
MODULARI E "PULITI" - Le linee guida sono due: basse emissioni (meno di 100 g/km di CO2) e modularità, entrambe necessarie per una famiglia di motori di nuova generazione, verosimilmente destinata a durare negli anni, visto che l'investimento per realizzarli è stato di 40 milioni di sterline per il centro ricerche di Whitley. I motori Ingenium, a benzina o diesel, potranno sono concepiti per l'impiego su vetture a trazione posteriore o integrale, sposandosi a trasmissioni a comando manuale o automatico e sono predisposti per lavorare in tandem con motori elettrici.  Il basamento è in alluminio e la cilindrata unitaria di 500 cm3 ben sposa a riduzioni (3 cilindri con cilindrata 1.5) o a maggiorazioni (6 cilindri 3.0, che però dovrebbe essere un V6 anziché l'ipotetico 6 in linea dato dall'aggiunta di due cilindri). Tra gli elementi comuni a tutta la famiglia l'alimentazione a iniezione diretta, la fasatura variabile, la sovralimentazione con turbocompressore e il dispositivo Stop&Start.
 
MONO O BITURBO - Il primo motore Ingenium (nome in codice AJ200D) a vedere la luce sarà un 2.0 turbodiesel: sarà prodotto nello stabilimento di Wolverhampton e promette, secondo i progettisti, un risparmio di 80 kg rispetto ad un'analoga unità di origine Ford e una riduzione degli attriti interni pari al 17%, a tutto vantaggio dell'efficienza. Presenterà pompe portata variabile gestite elettronicamente, per evitare sprechi energetici, e nascerà già predisposto per l'uso di un turbocompressore singolo o doppio (in questo caso, le turbine saranno ad azionamento sequenziale).
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Ritratto di Highway_To_Hell
10 luglio 2014 - 20:08
A parte il sistema di fasatura variabile di derivazione Fiat: Sarà quello a dare il quid in più su questi motori soprattutto in termini di erogazione ed abbattimento dei consumi...
Ritratto di audilover
10 luglio 2014 - 23:52
forse volevate dire: jaguar XE, la tanto attesa concorrente di Audi A4 e Mercedes classe C.. eh bmw, cosa non si fa per vendere qualche auto in più, vero?
Ritratto di Robx58
11 luglio 2014 - 11:44
11
che le Case costruttrici produrranno sono tutti schematizzati con cilindri di 500 cc ognuno, proprio per ridurre i costi, utilizzando un cilindro in più o in meno per aumentare la cubatura o abbassarla, astuta soluzione. Sono contento che Jaguar ( sotto l'egida di Tata ) sta pian pianino ritrovando la sua personalità, ora anche nei motori.
Ritratto di faraone
11 luglio 2014 - 13:56
io sono dell'opinione di robx58, poichè la jaguar sta ritrovando la propria personalità motoristica nel rispetto dell'ambiente.
Ritratto di Mattod
11 luglio 2014 - 14:00
L'avete scritto di fretta quest'articolo? Errori: "potranno sono concepiti per..." e "500 cm3 ben sposa a riduzioni..."
Ritratto di ludovico mancosu
12 luglio 2014 - 23:39
...VISTO KE IN ITALIA, COL NUOVO "REDDITOMETRO", SE SUPERI I 2000CC ENTRI SUBITO NEL LIBRO NERO DELL'UFFICIO DELLE ENTRATE!!!