Il 6 ottobre 2026 sarà un giorno cruciale per il futuro della Jaguar: la casa inglese presenterà infatti a New York la Type 01. Si tratta della prima auto di produzione della nuova era, annunciata alla fine del 2024 con il discusso piano “Exuberant modernism”, che si poneva l’obiettivo di resettare il passato del marchio e ricostruirne un’immagine completamente nuova.
L’auto “manifesto” di questa nuova filosofia è stata la concept Type 00 (qui la notizia), di cui la 01 è la versione di serie. Se per vedere il design definitivo della vettura bisognerà aspettare l’evento newyorkese (alcuni prototipi camuffati hanno già debuttato in pubblico), l’azienda britannica mostra ora un’anteprima degli interni dell’auto.

L’elemento centrale degli interni della Jaguar Type 01 è la “spina dorsale” che corre per tutta la lunghezza dell’abitacolo, creando quattro spazi individuali: la finitura che richiama l’ottone sul dorso centrale si ripete sulla parte superiore delle portiere. Da altre parti, l’influenza arriva dal travertino e dalle texture dei tessuti pregiati.
La tecnologia è parte integrante dell’arredamento degli interni ed è stata pensata con l’obiettivo di semplificare l’esperienza di guida. Le interfacce digitali si attivano solo quando necessario: tra queste c’è un display collocato alla base del parabrezza e allineato all’altezza degli specchietti laterali, che contribuisce a mantenere il campo visivo del conducente su un’unica linea.
Ogni dettaglio vuole creare un effetto scenografico: vani nascosti, soluzioni tecnologiche che compaiono solo all’occorrenza e tocchi di colore inattesi.

Costruita sulla nuova piattaforma JEA, la Jaguar Type 01 avrà tre motori elettrici per una potenza complessiva superiore ai 1.000 CV. Secondo i tecnici della casa britannica, la nuova vettura riuscirà a mantenere il DNA del marchio, miscelando il comfort con il coinvolgimento alla guida.
La nuova vettura segnerà anche un riposizionamento della Jaguar sul mercato: non più concorrente dei marchi premium come la Mercedes o la BMW, ma si punta a un segmento più alto, presidiato da brand come l’Aston Martin o la Bentley.
















































