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La Jeep Wrangler 4xe arriva nelle concessionarie

Pubblicato 28 maggio 2021

La versione ibrida ricaricabile della Wrangler, che ha 380 CV e un’autonomia elettrica di 50 km, ha un prezzo di partenza di 69.550 euro.

La Jeep Wrangler 4xe arriva nelle concessionarie

È UNA PLUG-IN - La Jeep Wrangler 4xe è la variante ibrida plug-in della nota fuoristrada. La casa americana va così ad arricchire la gamma dei modelli ibridi con batteria ricaricabile all’esterno, che comprende anche la Renegade e la Compass. La Jeep Wrangler 4xe sarà disponibile nelle concessionarie a partire dal mese di giugno 2021 con prezzi tra 69.550 e 71.900 euro.

CHE SCATTO! - Dal punto di vista tecnico il powertrain ibrido della Jeep Wrangler 4xe unisce un 4 cilindri 2 litri turbo benzina da 272 CV affiancato da due motori elettrici per complessivi 380 CV e 637 Nm di coppia. Il primo motore elettrico, comandato da una cinghia, sostituisce il motorino di avviamento e l’alternatore, mentre il secondo, più potente, è installato fra il quattro cilindri e il cambio automatico. Due frizioni consentono di collegare alle quattro ruote motrici il 2.0, il motore elettrico principale oppure entrambi, in base alle situazioni e alla modalità di guida prescelta dal guidatore. I 380 CV consentono alla vettura di scattare da 0 a 100 km/h in 6,4 secondi. L’accumulatore da 17,2 kWh, montato sotto il sedile posteriore, garantisce fino a 50 km a emissioni zero (nel ciclo urbano secondo il ciclo WLTP).

IL 4X4 RESTO LO STESSO - Le doti fuoristradistiche della Jeep Wrangler 4xe dovrebbero essere in linea con la tradizione del modello: la meccanica è quella delle altre versioni, marce ridotte incluse, e la massima profondità di guado è di 76 cm. A seconda degli allestimenti, prevede due sistemi di trazione integrale, assali Dana Next-Generation, bloccaggi elettrici dei differenziali anteriore e posteriore, differenziale a slittamento limitato e barra stabilizzatrice anteriore a scollegamento elettrico. 

TRE ALLESTIMENTI - La gamma della nuova Jeep Wrangler 4xe si declina in tre livelli di allestimento:  Sahara, Rubicon e nell’edizione celebrativa "80° Anniversario" 4xe (disponibile solo per quest’anno), due sistemi di trazione e cerchi in lega specifici da 17” e da 18”. Così come da tradizione è possibile personalizzare la Wrangler 4xe scegliendo tra dieci livree disponibili per gli esterni e diverse configurazioni del tetto. La dotazione di serie comprende il sistema multimediale Uconnect NAV con schermo da 8,4” compatibile con Apple CarPlay e Android Auto e con l’interconnessione allo smartphone (è possibile monitorare i parametri della vettura tramite l'app My Uconnect), la strumentazione visibile su schermo da 7 pollici, e l’impianto audio Alpine a nove altoparlanti con subwoofer da 552 W. Non mancano i maggiori sistemi di assistenza alla guida, tra cui il monitoraggio dell’angolo cieco, la frenata automatica d’emergenza e il cruise control adattivo (a richiesta).

IL LISTINO

> JEEP WRANGLER 4XE: QUI PER SAPERNE DI PIÙ

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Ritratto di Check_mate
28 maggio 2021 - 11:41
Ha un suo senso. Ci sta.
Ritratto di Sdruma
28 maggio 2021 - 11:46
1
Il fatto che il 4x4 sia comunque attivabile dal 2.0 272 CV senza bisogno che ci sia carica residua nella powertrain elettrica dice tanto. I Dana sono un tocco irrinunciabile per chi spende cifre così alte. Speriamo solo non venga acquistata dai soliti amici del Bar&risvoltino ma anche da gente che sa dove portarla a scarrozzare sul serio. Comunque la Wrangler è sempre al top, lo stile è unico!
Ritratto di nano75
28 maggio 2021 - 12:16
una sola cosa non capisco...per quale motivo la maggior parte delle ibride lanciate sul mercato sfoggia necessariamente una cavalleria e prestazioni quasi doppie rispetto allo stesso modello in precedenza termico? cioè...se il principio dell'ibrido è quello di inquinare meno invece di puntare su una jeep (tanto per citare questa ma è così per tutte le altre) che scatta da 0-100 in 6,4 secondi non era meglio lasciare prestazioni fuoristrada (vedi lo 0-100 in 10,7 secondi del 2.8 crd) ed ottimizzare il consumo di benzina, la durata della batteria e dare un senso alle minori emissioni?? Ho come la sensazione che ci sia la tendenza ad attirare la clientela sull'ibrido con prestazioni super tralasciando la vera finalità del minor inquinamento
Ritratto di Quello la
28 maggio 2021 - 12:46
Sono d'accordo e sfugge anche a me la logica. Probabilmente perché la motivazione dell'elettrico è solo parzialmente ecologica. Certo una Tesla da 3 secondi sullo 0-100 fa effetto, ma a me fa più effetto una Tesla da 800 km di autonomia. Tra una decina d'anni avremo moglie piena e botte ubriaca e allora se ne riparlerà.
Ritratto di RubenC
28 maggio 2021 - 13:15
1
Attenzione, non mescolate ibride ed elettriche perché il discorso è completamente diverso. Il vostro discorso è validissimo per l'ibrido, ma non è valido per l'elettrico. Un'auto ibrida è in realtà sostanzialmente una vecchia auto "fossile" con un aiuto più o meno significativo, per cui continuano più o meno a valere concetti simili a quelli che valgono per le auto termiche pure, come "motore più grande = consumi più alti" o anche "più potenza = consumi più alti". Ma sulle elettriche non funziona così, assolutamente. Un'auto elettrica più potente non è necessariamente meno efficiente di una meno potente. Non a caso, una delle auto elettriche con i consumi più bassi in vendita è la Tesla Model 3 Standard Range, che ha circa 250 cavalli e va da 0 a 100 in 5,6 secondi. E come la potenza del motore non ha un grande impatto ambientale, non ha neanche un grandissimo impatto sui costi, perché alla fine fra un motore elettrico da 150 o 200 cavalli non c'è una grande differenza di costi, e quindi le case giustamente scelgono di mettere una potenza elevata, visto che non danneggia molto il resto del prodotto.
Ritratto di Spock66
28 maggio 2021 - 14:25
Fenomenale come chi è lettore di altisonanti articoli scientifici poi casca (malamente) su aspetti che si studiano a Fisica 2 in qualunque università. Cominciamo dalla efficienza (potenza generata/potenza impiegata), che non stà scritto da nessuna parte che nei motori termici più grandi sia sempre più bassa dei motori termici piccoli..anzi può ben essere il contrario, perchè la maggior inerzia ed attrito di un motore grande può essere compensato da un utilizzo in condizioni ottimali dove il motore piccolo invece va in crisi...(allego un articolo semplice che lo spiega. https://www.motorionline.com/piccoli-motori-e-grandi-consumi-perche-non-conta-solo-la-cilindrata/#:~:text=Viceversa%20un%20motore%20con%20cilindrata,di%20potenza%20sono%20sicuramente%20maggiori.)..poi veniamo alla chicca, cioè che un motore elettrico grande consuma (quasi) come uno piccolo ..senza fare grandi calcoli, e pur assodato che i motori elettrici sono più efficienti di quelli termici, basta applicare il principio di conservazione dell'energia per affermare che questo non può essere (ti potrei facilmente creare un moto perpetuo se questo fosse vero)..quindi, forse è meglio che da ora in poi leggi altro, almeno lo capisci..
Ritratto di RubenC
28 maggio 2021 - 14:59
1
Spock, tu assumi che se uno ha un motore da 250 cavalli deve sempre sfruttarli tutti, ma non è così. Io parlo di consumi simili a parità di stile di guida, di velocità eccetera... Non è che ogni volta che premi il piede sull'acceleratore devi schiacciare a tutta per forza... E se non ti sai regolare da solo ci sono sempre le modalità eco, o nel caso della Model 3, su può impostare l'accelerazione su "low".
Ritratto di RubenC
28 maggio 2021 - 15:07
1
Spock, se guardi una classifica dei consumi di auto termiche, vedrai che nelle prime posizioni ci sono perlopiù auto con potenze ridotte e motori piccoli (insomma, non auto con un, che ne so, 6 cilindri da 300 cavalli); se guardi una classifica dei consumi delle elettriche vedrai nelle prime posizioni sia auto poco potenti sia auto con potenze elevatissime (una Model 3 Performance per esempio, non consuma tanto).
Ritratto di RubenC
28 maggio 2021 - 15:08
1
Ovviamente, e forse qui c'è la chiave del discorso che hai frainteso, auto potenti che consumano meno di altre meno potenti NON a parità di coefficiente aerodinamico, sezione frontale eccetera.
Ritratto di RubenC
28 maggio 2021 - 13:18
1
Quindi, Quello la, se la Model 3 Long Range (tanto per fare un esempio) non avesse la potenza che ha (oltre 350 cavalli), ma, per esempio, solo 150, non ci sarebbe un grande incremento dell'autonomia rispetto agli attuali 614 km (WLTP).
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