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Kia Sorento: c'è il diesel, ma è anche ibrida

Pubblicato 30 marzo 2020

Oltre al rinnovato turbodiesel 2.2, la nuova generazione della Sorento dispone, per la prima volta, di un motore un ibrido con 230 CV.

Kia Sorento: c'è il diesel, ma è anche ibrida

IBRIDO FULL - In attesa di vederla negli autosaloni, dove arriverà nel terzo trimestre del 2020, vengono diffuse nuove informazioni sulla Kia Sorento, suv grande rivale delle Hyundai Santa Fe e Skoda Kodiaq. A essere annunciati sono anche i motori, fra i quali ce un ibrido: è composto dal benzina turbo 1.6 T-GDi, dotato della tecnologia Continuously Variable Valve Duration per gestire l’alzata delle valvole (migliora l’efficienza), e da un motore elettrico con 60 CV, alimentato da una batteria ai polimeri di litio di 1,49 kWh alloggiata sotto il pavimento. Il sistema, che si avvale del cambio automatico a 6 rapporti, genera complessivamente 230 CV e 350 Nm di coppia.

PIÙ LEGGERO - La Kia Sorento 2020 sarà ordinabile anche con un turbodiesel 4 cilindri 2.2 da 202 CV e 440 Nm, evoluto rispetto al 2.2 della precedente generazione: pesa 38,2 kg in meno, 19,5 kg dei quali sono stati risparmiati attraverso l’utilizzo del blocco motore in alluminio. Ad esso si abbina la trasmissione robotizzata doppia frizione a 8 marce. 

NUOVO PIANALE - La quarta generazione della Kia Sorento adotta un nuovo pianale, con il passo maggiorato di 3,5 cm (raggiunge i 281,5 cm). Modificate anche la lunghezza, che raggiunge i 481 cm (1 in più), e la larghezza, superiore di 1 cm. La Kia ha riprogettato anche le sospensioni, indipendenti per entrambi gli assi, che promettono maggiore comfort, migliore guidabilità e minori vibrazioni. Le ruote di serie sono di 17”, ma a pagamento sono disponibili anche quelle di 18”, 19” e 20”.

FORME MASSICCE - Le forme squadrate della nuova Kia Sorento recuperano lo spirito delle prime generazioni, ma sono tanti i dettagli a conferirle un look al passo con i tempi: dall’ampia mascherina, unita ai fari, alla pinna che “spezza” visivamente i vetri laterali, passando per lo spesso montante posteriore ai fanali suddivisi in due parti. La plancia della Kia Sorento ha un’impostazione tradizionale, ma è ricca di elementi di design molto curati e si caratterizza per la presenza di diversi materiali. Come ormai d'obbligo per un’auto del 2020, il cruscotto è costituito da uno schermo di 12,3” al quale si affianca un secondo schermo tattile (di 8” o 10,25”) per il sistema multimediale.  

FA IL PIENO DI ELETTRONICA - Nel tunnel centrale, vicino al selettore del cambio, è presente il rotore del Terrain Mode, fra le novità della quarta generazione: l’elettronica gestisce i controlli di trazione, stabilità, la taratura del cambio automatico e la ripartizione della trazione fra le ruote, al fine di migliorare la trazione nella guida su fango, neve e sabbia. La Kia Sorento è dotata di tutti i più avanzati sistemi di aiuto alla guida: fra questi c’è il Lane Following Assist, che sfrutta la telecamera anteriore ed i radar per mantenere la distanza di sicurezza dal veicolo che precede (opera fino a 180 km/h), mentre il volante sterza da sé mantenendo l’auto al centro della corsia percorsa.

Kia Sorento
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Ritratto di Claus90
30 marzo 2020 - 18:05
Credo che abbia un design Globale questa Sorento, migliorata in tutto rispetto alle vecchie generazioni, è un'auto matura, interessante l'ibrido full, c'è disorientamento nei listini, non capisco perché si trovino ancora i motori diesel, il cliente può scegliere di non acquistarlo ma alla fine su un'auto del genere è ideale, l'unione europea dovrebbe farli eliminare completamente dai listini, e non far creare modelli spot ibridi o elettrici a prezzi stellari, il problema C02 non si risolverà mai.
Ritratto di tramsi
30 marzo 2020 - 18:13
Non ho afferrato l'attinenza della CO2 con il diesel.
Ritratto di Claus90
30 marzo 2020 - 18:16
Commenti da TROLL tramsi.
Ritratto di Giulio Menzo
30 marzo 2020 - 19:16
2
Claus forse lui intendeva che i diesel moderni ed efficienti consumano meno CO2 dei modelli a benzina e in linea di massima anche meno carburante
Ritratto di Giulio Menzo
30 marzo 2020 - 19:16
2
Cosa di cui sono convinto
Ritratto di tramsi
30 marzo 2020 - 22:49
@Giulio Menzo: infatti è così.
Ritratto di tramsi
30 marzo 2020 - 22:48
@Claus90: al di là del fatto che devo ancora leggere un tuo commento sensato e scritto in lingua italiana, a parità di performance il motore a gasolio emette meno CO2 di un benzina, in virtù del maggior rendimento. Quindi, ti rispondo: "Commento da I G N O R A N T E, claus90".
Ritratto di Mark R
30 marzo 2020 - 23:18
Dipende cosa prendi come metro di confronto... Performance? Cilindrata? CV? Segmento? Iniezione diretta o indiretta (per i benzina)... Cosa? Poi la tua affermazione si basa sui dati letti su carta che vengono rilevati durante il ciclo di omologazione? Oppure da quei studi che affermano che il diesel inquina meno?... Come se ora al posto dei gas di scarico uscisse aria di montagna. Altro punto... C'è solo la CO2 come inquinante? Gli NOx dove li lasciamo? E il PMx? E il PN?... In più se non lo sai a parità di carburante bruciato il benzina emette meno CO2; poi se è un motore iniezione indiretta emette ancor meno NOx.. infatti sono gli unici motori a benzina a non richiedere il GPF.
Ritratto di dubbioso
31 marzo 2020 - 10:29
Dipende dalla temperatura di combustione. Al salire della temperatura cala la CO2 ed aumentano i NOx. Finché i benzina manterranno le temperature più basse dei diesel produrranno più CO2 e meno NOx.
Ritratto di Mark R
31 marzo 2020 - 14:50
Non dipende solo dalla temperatura di combustione ma anche dal rapporto stechiometrico reale della mixture (con conseguente funzionamento del CAT a 3 vie)... Dalla pressione di iniezione, geometria della camera di combustione (esempio geometria del cielo del pistone e dalla zona degli end gas), iniezione diretta o indiretta (per i benzina; quelli ad iniezione indiretta producono meno NOx), se si adotta una sola EGR o 2 EGR (con tutti i problemi che ne conseguono), angolo compreso tra le valvole per creare maggior turbolenza in camera di combustione, conformazione dei collettori di scarico esempio da 4-1 a 4-2-1 per sfruttare meglio le onde di pressione cosicché da comportare un miglior lavaggio del cilindro, rapporto tra superficie e volume (zone end gas), rapporto di compressione geometrico e volumetrico, etc
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