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Kia Stonic: arrivano i nuovi motori Smartstream

Pubblicato 05 agosto 2020

L'edizione 2020 della piccola crossover Kia Stonic non presenta evidenti ritocchi estetici, ma adotta i nuovi motori 1.0 e 1.2, anche con l’ibrido leggero. 

Kia Stonic: arrivano i nuovi motori Smartstream

SOTTO IL COFANO - In vendita da fine 2017, la piccola crossover Kia Stonic si aggiorna. Debuttano i nuovi motori a benzina della famiglia Smartstream, che sostituiscono i precedenti Kappa: quello base è il 4 cilindri 1.2 da 84 CV, la medesima potenza del precedente 1.2 MPI, ma c’è anche il 3 cilindri turbo 1.0 da 100 CV, che sostituisce il 1.4 MPI di pari potenza e ha il cambio manuale a 6 marce (il precedente 1.0 aveva il 5 rapporti) o il robotizzato doppia frizione a 7. Non è presente in gamma il motore diesel, c’è quello a doppia alimentazione benzina/gpl, basato sul 1.2 Smartstream. 

L’IBRIDO PER IL 1.0 - In più, il 1.0 Smartstream della Kia Stonic in edizione 2020 è disponibile nelle versioni da 100 e 120 CV con l’ibrido leggero EcoDynamics+: sono dotate di una batteria a 48 volt, che alimenta il motogeneratore MHSG collegato tramite una cinghia al motore termico. Nelle decelerazioni, l’MHSG recupera energia e ricarica la batteria, mentre in fase di spinta assiste il 1.0 e lo aiuta a ridurre i consumi e le emissioni; inoltre, fino a 125 km/h, le Stonic EcoDynamics+ possono avanzare per inerzia con il motore elettrico spento, a vantaggio dei consumi.

NUOVO CAMBIO - Per aumentare l’efficienza, il 1.0 ibrido è dotato del nuovo cambio manuale iMT (qui per saperne di più): la frizione, di tipo clutch by wire, è controllata dall’elettronica e aiuta la vettura procedere più a lungo con il motore spento, in modo da risparmiare benzina.

È SEMPRE CONNESSA - L’edizione 2020 della Kia Stonic non cambia all’esterno, ma aumentano le personalizzazioni: sono disponibili nuove vernici grigio e blu, arrivano inediti cerchi di 16” e salgono a venti le combinazioni di bicolore, ottenute “mixando” la vernice della carrozzeria con quella del tetto. Cambia il disegno interno dei fari per la pepata versione GT Line. Nell’abitacolo troviamo il nuovo sistema multimediale UVO Connect, con schermo tattile di 8” (prima era di 7”), aggiornamenti in tempo reale grazie alla connessione ad internet e la possibilità di connettere via bluetooth due smartphone contemporaneamente.

PIÙ SICURA - La Kia Stonic 2020 si arricchisce inoltre di aiuti alla guida prima non disponibili, come la frenata automatica, in grado di riconoscere anche i ciclisti, oltre ai pedoni e ai veicoli, e il regolatore di velocità adattativo con funzione di mantenimento della distanza di sicurezza, in grado di far rallentare e riprendere velocità all’auto in base alle condizioni del traffico.

Kia Stonic
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Ritratto di 82BOB
5 agosto 2020 - 18:36
Frontale a parte, è carina per il tipo di vettura! Contento per l'addio al diesel e per la presenza del gpl. In famiglia ne stanno valutando l'acquisto!
Ritratto di Mattia Bertero
5 agosto 2020 - 18:42
3
C'è l'ho da due anni e mezzo quasi. 1.0 T-GDI 120 cv e ne sono molto soddisfatto. Comoda, spaziosa (tranne il bagagliaio), frizzante alla guida come motore e come reattività. Consumi inaspettatamente bassi sono tra i 17/18 km/l di media con 30% urbano e 70% extraurbano per lo più collinare e montano. Difetti: la frizione è poco modulabile e le prime due marce tendono un po' a saltellare alla cambiata, anche se è migliorata rispetto ai primi tempi.
Ritratto di 82BOB
5 agosto 2020 - 18:43
Grazie delle info, riferirò ;-)
Ritratto di Amedeo81
6 agosto 2020 - 00:03
perchè si dovrebbe essere contenti per l'addio al diesel? Se uno non lo vuole, può non comprarlo. Personalmente, non mi piacciono queste limitazioni della libertà di scelta, peraltro basate su un pregiudizio ingiustificato. Da parte mia, la escludo immediatamente dalla lista dei possibili acquisti proprio per questo motivo: le case e il legislatore devono capire che il cliente sborsa i suoi soldi per soddisfare le proprie esigenze, e non imposizioni calate dall'alto
Ritratto di 82BOB
6 agosto 2020 - 00:31
Perché essere contenti? Perché è giusto che le case indirizzino verso alternetive più pulite, come gpl, metano, ibrido, idrogeno ed elettrico! Finché le venderanno i clienti, illusi del possibile risparmio lo acquisteranno! Se non le vendono, non le acquistano e non ci sono problemi... E poi, un B-SUV, che ci fa con la nafta? Mica è un trattore o un mezzo commerciale! Per il suo uso il gpl va benissimo per sparagnare!
Ritratto di Amedeo81
6 agosto 2020 - 00:55
il fatto che le alternative nominate siano più pulite è tutto da dimostrare: per ognuna delle altre alimentazioni va fatta una trattazione separata, che includa aspetti tecnici e ricadute sulla sfruttabilità pratica. E' importante che questi discorsi non siano influenzati dal pregiudizio ideologico, che molti hanno nei confronti del diesel in quanto tale. Comunque, il fatto che io non comprerò mai auto a metano (perchè quasi sempre il bagagliaio si riduce troppo), ibride (perchè non sopporto il funzionamento di molti cicli ibridi, con riferimento principalmente al noto "effetto scooter"), elettriche (per tantissimi motivi, tra cui i più gravi sono l'autonomia e i tempi di rifornimento) non mi porta a desiderare che queste scompaiano: deve essere la libera scelta degli automobilisti non ideologizzati a orientare il mercato. E poi, se un automobilista si può permettere una sola auto, compatta ma spaziosa, che userà intensamente su tutti i percorsi e che parcheggerà in un box interrato, perchè qualcuno si arroga il diritto di decidere che non può scegliere il diesel ma deve accettare il GPL?
Ritratto di 82BOB
6 agosto 2020 - 06:16
Ci sono molti studi che dicono che il diesel è l'alimentazione più inquinante, quindi è già dimostrato! E si basano sull'intero ciclo vita, sui gas nocivi prodotti, sul particolato, ecc.! Basta fare un giro su internet per saperlo... Se tutti ragionassero come te, i termometri funzionerebbero a mercurio, i tetti sarebbero in eternit e alle sagre paesane mangeresti in piatti di plastica! Bisogna lodare le aziende quando autonomamente prendono queste decisioni! Certo, lo fanno per i loro comodi, ma quando gli interessi convergono... E poi, ripeto, è un B-SUV, che ci fa col puzzolio? Le alternative ecologiche per sparagnare ci sono e si adattano alle esigenze di molti (tutti)... Poi, in particolare per certi mezzi (trattori, commerciali, ecc.) in cui la transizione potrebbe essere più traumatica, finché non saranno potenziate infrastrutture e tecnologia, si potrà pure convivere ancora per un po'... Non può essere sempre lo Stato a imporre, anche noi consumatori e le aziende dobbiamo fare la nostra parte!
Ritratto di Rav
6 agosto 2020 - 14:32
3
Percorro 25mila km l'anno (in autostrada ed extraurbane) e prima della 3008 avevo una 208, sempre diesel. L'elettrico per me è fuori questione, l'ibrido mi funzionerebbe come un benzina. L'alimentazione a Gas la evito sia per i rifornimenti più frequenti che per esperienze in famiglia di iniettori cambiati continuamente (e prestazioni fiacche). Benzina non ne parliamo. Vogliamo dire che un diesel euro 6 è inquinante? Va bene. Vogliamo dire che ognuno deve fare la sua parte? Va bene. Allora qualcuno faccia la sua parte dandomi la differenza in denaro (o tempo) che spenderò in più acquistando un'alimentazione diversa dal diesel. E non è essere fan o meno, perchè l'auto con cui mi diverto nel weekend è benzina come pure altre auto in famiglia che fanno meno km l'anno e soprattutto in paese. Una di queste probabilmente verrà cambiata con un'ibrida vista la destinazione d'uso. Ma per chi viaggia tanto e con percorsi lunghi il diesel è ancora l'unica alternativa senza bisogno di alzargli lo stipendio. Forse se mettessero il GPL e Metano self service qualcosa potrebbe cambiare, ma di modelli a gas ce ne sono sempre meno perchè va di moda l'ibrido.
Ritratto di 82BOB
6 agosto 2020 - 14:43
Se la mettiamo sul piano dei modelli disponibili è un conto, ma con 25k km/anno in autostrada... sono corca 100/120 al giorno lavorativo... ibrido, elettrico, metano e gpl sono tutte motorizzazioni che si adattano molto tranquillamente a queste percorrenze... non troviamo impedimenti dove non ci sono!
Ritratto di Rav
6 agosto 2020 - 18:16
3
Ibrido non mi garantirebbe sicuramente una percorrenza di 20/22km/l reali (a 1.20€ al litro), l'elettrico lo scarto perchè è vero che la media fa 100/120km al giorno lavorativo ma purtroppo sono km che non faccio "di media", nel senso che mi toccano tragitti da 200/300km al giorno ogni tanto, senza possibilità di avere un'auto aziendale (figurarsi se ne vado a noleggiare una a mie spese). Quindi anche l'elettrico ci lascia, perchè troverei spiacevole dover spingere la mia Model3 all'ora di punta a Bologna (sempre tralasciando il fatto della disponibilità di un modello simile nelle dimensioni e costi della mia 3008). Per il gas valgono le motivazioni dette sopra. In realtà qualche modello VW o Audi mi intriga, ma il fatto di dovermi rifornire ogni qualche centinaio di km, sperando che i distributori siano ancora aperti, mi fa desistere. Purtroppo per quanto me ne possano dire non cambio idea sul fatto che per i macina km il diesel sia ancora la scelta giusta, anche in barba al finto ecologismo per moda. Altrimenti credo che i camion si fossero convertiti già da mo, se ci fosse stata tutta questa convenienza altrove. Leggevo però oggi che stanno pensando di ridurre il gap dei costi tra diesel e benzina e a quel punto probabilmente la convenienza sarà minore e dunque si potrà fare un pensiero su alimentazioni differenti. Il punto è proprio quello, se fai in modo che una persona possa adattarsi ad un cambiamento con ben pochi sacrifici (soprattutto pecuniari) allora quella si adatterà. Altrimenti è facile parlare senza dove tirare fuori un euro in più. Oltre al fatto che la situazione dell'inquinamento l'hanno creata politici e media quando nei primi anni 2000 gridavano che il diesel era la salvezza come adesso lo gridano dell'eletrico. Poi si lamentano se la casalinga di Milano ha comprato la Punto diesel quando un benzina avrebbe fatto sicuramente più al caso suo. Vedremo cosa ci riserva il futuro, al quale non sono chiuso ma nemmeno aperto senza cognizione di causa.
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