L’Alfa Romeo 4C è subito Launch Edition

5 marzo 2013

Circa 60 mila euro servono per portarsi a casa la nuova Alfa Romeo 4C che è spinta da un 4 cilindri turbo da 240 CV.

L’Alfa Romeo 4C è subito Launch Edition

WELCOME BACK - La trepidante attesa è finita. L’Afa Romeo ha presentato a Ginevra la sportiva compatta 4C sorprendendo tutti con una versione speciale, la Launch Edition, che sarà prodotta in tiratura limitata e numerata: 400 esemplari per l’Europa, l’Africa e il Middle Est, 500 per il Nord America e 100 per il resto del mondo. Immediatamente ordinabile ad un prezzo di 60.000 euro nei principali mercati europei, la Launch Edition anticipa di qualche mese la commercializzazione della 4C di serie, il cui listino non è stato diffuso e che sarà disponibile in 3.500 esemplari l’anno (1.500 per l’Europa).

ANCOR PIÙ SPORTIVA - L’edizione limitata è disponibile in due colori, il Rosso Alfa e l’esclusivo Bianco Carrara opaco e si distingue per una serie di particolari: il kit aerodinamico in carbonio che include proiettori, spoiler e specchietti retrovisori riducendo ulteriormente il peso della vettura; il diffusore posteriore in alluminio con finitura scura; i proiettori Bi-Led e i cerchi in lega da 18 pollici all’anteriore e da 19 pollici al posteriore in color titanio. Ulteriori elementi distintivi sono le prese d’aria frontali sui passaruota anteriori, le pinze freno di colore specifico, l’impianto di scarico racing e il kit di sospensioni con taratura dedicata e barra antirollio posteriore.
L’abitacolo della Launch Edition prevede sedili sportivi e volante in pelle e microfibra con cuciture a contrasto, bianche o rosse a seconda del colore carrozzeria scelto. Il badge numerato ricorda che si tratta di un’edizione limitata. 
 
 
MOTORE CENTRALE E TRAZIONE POSTERIORE - Il cuore della Alfa Romeo 4C è il quattro cilindri 1750 Turbo Benzina a iniezione diretta in grado di erogare 240 CV e 350 Nm di coppia, l’80% della quale disponibile a 1.700 g/min. Il motore, interamente in alluminio, è collocato in posizione centrale e adotta specifici impianti di aspirazione e scarico, il doppio variatore di fase e il sistema “scavenging” che riduce il “turbolag”, il ritardo di risposta del turbo tipico dei motori sovralimentati. La trasmissione è affidata al cambio automatico a doppia frizione TCT con funzione Launch Control che fornisce la massima accelerazione possibile. Comandabile anche in modalità sequenziale attraverso le levette al volante, il TCT adotta un software di controllo evoluto rispetto alla Giulietta e alla Mito e varia le logiche di funzionamento a seconda della modalità di guida scelta attraverso il manettino del D.N.A. Quest’ultimo, ai tre settaggi disponibili sugli altri modelli Alfa Romeo, aggiunge la modalità Race. Attivabile con una pressione prolungata della posizione Dynamic, esclude i controlli di stabilità e antipattinamento, lasciando al conducente il controllo totale della vettura. Il quadro strumenti con display TFT si colora di giallo (rosso per Dynamic, grigio per Natural e blu per All Weather) e mostra informazioni specifiche. 
 
 
CARBONIO E ALLUMINIO A VOLONTÀ - I 240 CV del 1750 Turbo Benzina dell'Alfa Romeo 4C devono spingere i soli 895 kg di peso a secco della vettura che misura 399 cm di lunghezza, 200 cm di larghezza, 118 cm di altezza e con un passo di 238 cm. Risultato eccezionale raggiunto grazie all’utilizzo di materiali leggeri quali carbonio e alluminio. Il monoscocca, completamente in fibra di carbonio con tecnologia “pre-preg” di derivazione F1, pesa 65 kg. La struttura anteriore e posteriore del telaio e la gabbia di rinforzo del tetto sono in alluminio, la carrozzeria è in materiale composito con una riduzione del peso del 20% rispetto alle tradizionali lamiere. I gusci dei sedili hanno una struttura mista in carbonio e fibra di vetro. Il risultato finale è un rapporto peso-potenza inferiore ai 4 kg/CV, una velocità massima dichiarata di oltre 250 km/h e 4,5 secondi per raggiungere i 100 km/h da fermi. 
 
 
IL SERVOSTERZO? NO, GRAZIE - Il peso grava al 40% sull’asse anteriore e al 60% su quello posteriore. Le sospensioni dell'Alfa Romeo 4C prevedono triangoli sovrapposti per l’anteriore e un’evoluzione del McPershon al posteriore, a richiesta la taratura sportiva degli ammortizzatori e la barra antirollio posteriore. L’impianto frenante della Brembo è a quattro dischi forati autoventilanti con pinze in alluminio a quattro pistoncini all’anteriore. L’impianto di sterzo non prevede la servo-assistenza al fine di risparmiare peso e garantire maggiore feeling di guida. Due le varianti disponibili per gli pneumatici con diametro e larghezza differenziati: da 17 e 18 pollici o da 18 e 19 pollici. L’Alfa Romeo promette 1,1 g di accelerazione laterale e 1,25 g di massima decelerazione in frenata.
VIDEO
Alfa Romeo 4C
TI PIACE QUEST'AUTO?
I VOTI DEGLI UTENTI
647
97
46
19
46
VOTO MEDIO
4,5
4.497075
855
Aggiungi un commento
Ritratto di ita80
5 marzo 2013 - 15:19
bellissima sono senza parole, per "solo" 60000 € ti porti a casa un opera d'arte...beato chi se la può permettere..
Ritratto di NicoHRC
6 marzo 2013 - 23:53
1
perchè 60mila per questa cosa sono tanti, io non la comprerei nemmeno alla metà !!!!! pensa che con 38mila € mi prendo una TT 2.0 TFSI da 211cv ____________ 50mila € mi prendo una TTS da 272cv ____________ 60mila € mi prendo una TT RS da ben 340cv / 360cv +3mila euro per non parlare della dotazione e qualità degli interni ben piu ricchi e dotati delle ultime tecnologie per non parlare che hai un auto di qualità e non una penosa fiattt
Ritratto di Flavio Pancione
7 marzo 2013 - 09:14
7
Si finisce sempre nel paragonare una vera sportiva come la 4c con una pseudo-sportiva ridicola come la TT... la 4c è un'auto da intenditori , e tutto sommato è giusto che voi altri comprate Audi TT . Comunque credo che il prezzo della versione di serie sarà intorno ai 40000/45000 euro, per il resto i dati delle prestazioni dichiarati dalla casa sono davvero strabilianti!
Ritratto di NicoHRC
7 marzo 2013 - 12:15
1
dire che un determinato prodotto sia ""da intenditori"", è una motivazione che date alla vostra preferenza, ma in realtà se ci pensi, "" da intenditori"" non ha alcun significato, perchè il termine stesso non esplicità nessuna qualità_____ è solo un altro dei vostri luoghi comuni..... ciao
Ritratto di Flavio Pancione
7 marzo 2013 - 13:31
7
la TT è progettata per essere una finta sportiva , banale e di moda indubbiamente rifinita bene e meglio della 4c ma ciò non significa che quest'ultima debba essere lasciata da parte poichè punta a tutt'altro tipo di clientela e getta la sfida a Lotus e ad altre vere sportive. Tanto è vero ha caratteristiche eccellenti come peso contenuto, motore centrale, un ottimo telaio.. quindi appassionati di auto che vogliono una vera sportiva saranno contenti e di certo non rimpiangeranno le rifiniture perfettine della TT. Credo siate fuori strada.. sono vetture che hanno obiettivi ben differenti.
Ritratto di ilovemultijet
8 marzo 2013 - 13:56
2
la 4c sarebbe un auto senza qualità ?
Ritratto di evilwithin
7 marzo 2013 - 17:04
Certo che paragonare una coupè a motore centrale con cellula in carbonio (chicca che finora hanno solo auto come l'Aventador o la McLaren MC12) con una "coupè" col pianale della Golf 4motion ha molto senso... Per favore.
Ritratto di ilovemultijet
8 marzo 2013 - 13:23
2
è una penosa fiat,quindi non vale la pena di comprarla! sempre i soliti discorsi! l'audi tt ha la trazione posteriore? il telaio in carbonio e la carrozzeria in alluminio? il motore posteriore-centrale? e poi che razza di confronti fai?i bacini di utenza di tt e 4c sono completamente differenti! l'unica concorrente della 4c è la lotus elise e forse forse la cayaman (e neanche tanto,in comune hanno solo trazione e motore posteriore) !se al posto del marchio alfa c'erano i 4 anelli l'avresti certamente comprata,tanto è audi! ragioniamo prima di dare aria alla bocca per favore...
Ritratto di OneTerros
5 marzo 2013 - 15:21
1
Davvero bella, il bianco opaco le dona anche se continuo a preferire il rosso. Una nota stonata di questa Opening Edition però c'è: le prese d'aria sui passaruota anteriori sono orribili e davvero posticce, deturpano la linea. Molto meglio senza
5 marzo 2013 - 15:26
Stupenda, belissima e ben concepita, degna del marchio che porta. Spero che la versione di serie però venga venduta ad un prezzo nettamente inferiore, cioè deve essere una sportiva alla portata di tutti, non un oggetto per pochi.
Pagine