NON UNA SUV - Le indiscrezioni trapelate nei mesi scorsi, hanno trovato conferma nelle parole di Stephan Winkelmann, presidente e amministratore delegato della Lamborghini durante un conferenza organizzata dalla Reuters: “avremo un terzo modello, un'auto che potrà essere utilizzata tutti i giorni”. Per quanto non sia ancora chiaro di che auto si tratti, stando a una recente intervista rilasciata da Winkelmann ad Autocar, la soluzione di una suv sarebbe stata scartata perché poco affine con l'immagine della Lamborghini. La principale candidata sarebbe quindi una berlina a quattro porte, un concetto di auto già “saggiato” nel 2008 con il prototipo Estoque (nelle foto).

INSIEME ALL'AUDI? - La realizzazione di una super berlina con prestazioni da “vera sportiva” permetterebbe alla Lamborghini di fare concorrenza all'Aston Martin Rapide che, con i suoi 182.000 euro di listino non ha dirette rivali, e differenziarsi dalle “cugine” Bentley, votate maggiormente al lusso e al comfort. Questo modello potrebbe condivedere l'ossatura e parte della meccanica con l'ipotizzata berlina sportiva di lusso dell'Audi (che potrebbe chiamarsi A9, leggi qui per saperne di più), riproponendo così una strategia ben nota nel gruppo Volkswagen, che permette di abbattere i costi di produzione. Un simile approccio ha portato alla nascita dell'Audi R8, che condivide alcune parti con la Lamborghini Gallardo.

MERCATO IN CRESCITA - Atteso tra 4 o al massimo 5 anni, il terzo modello della Lamborghini arriverebbe giusto in tempo per sfruttare la ripresa del mercato delle auto di lusso. Secondo le previsioni di Winkelmann, grazie ai mercati emergenti come Russia e Cina, entro il 2013-2014 le vendite torneranno ai livelli precrisi del 2007, quando il mercato mondiale delle "supercar" valeva 35.000 auto, contro le 26.000 del 2010.
































