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La Lancia Delta S4 compie 40 anni

Pubblicato 02 agosto 2025

La Lancia celebra la leggendaria Delta S4 e ritorna al mondo delle corse con la Ypsilon Rally 4 HF.

La Lancia Delta S4 compie 40 anni

MANIFESTO TECNOLOGICO

Autunno 1985. Sul fango e tra le nebbie del RAC Rally britannico, debutta vettura iconica, la Lancia Delta S4. Al volante, il finlandese Henri Toivonen, affiancato dal navigatore Neil Wilson. Al traguardo, la vittoria. Un esordio trionfale che annuncia al mondo l’arrivo di una nuova protagonista assoluta del Gruppo B.

lancia delta s4 gruppo b 01

La Lancia Delta S4, però, aveva già mostrato le unghie qualche mese prima, nel luglio dello stesso anno, in occasione del Rally Colline di Romagna, valido per la Coppa Italia. In quell’occasione, affidata alla coppia Alén–Kivimäki, dominò la gara chiudendo con quasi nove minuti di vantaggio sul secondo classificato. Un antipasto di ciò che sarebbe accaduto di lì a poco sui palcoscenici mondiali.

La Lancia Delta S4 non era solo una vettura da corsa. Era un manifesto tecnologico. Progettata per primeggiare nel Gruppo B, sfruttava le maglie larghe di un regolamento tecnico che lasciava campo libero all’estro degl'ingegneri. La sigla “S4” raccontava già tutto: “S” come sovralimentazione, “4” come quattro ruote motrici.

lancia delta s4 gruppo b 10

UNA PIUMA CON UN MARE DI CAVALLI

Il telaio era una sofisticata struttura tubolare in acciaio, rivestita da pannelli in kevlar e fibra di carbonio: un’architettura leggera e resistente, che assicurava un peso complessivo di appena 966 kg. Il motore, un 4 cilindri bialbero da 1759 cm³, montato in posizione centrale e dotato di doppia sovralimentazione, compressore volumetrico e turbocompressore, erogava oltre 500 CV. La coppia superava i 45 kgm a 5000 giri, e la velocità massima toccava i 250 km/h. Potenza, resa ancora più efficace dalla trazione integrale permanente. 

Il 1986 fu l’anno dell’affermazione: titolo italiano, titolo europeo e una serie di successi in rally leggendari, da Monte-Carlo alla Costa Smeralda, dalla Mille Miglia alla Targa Florio.

lancia delta s4 gruppo b 07

RIPOSA ALL’HERITAGE HUB

Uno degli esemplari originali della Delta S4, realizzati per la stagione 1985, è oggi esposto all’Heritage Hub di Torino, nello spazio “Rally Era” dedicato ai capolavori sportivi del marchio. Un luogo che racconta l’epopea di Lancia, marchio più vincente nella storia del Mondiale Rally, con 10 titoli Costruttori, 3 mondiali Endurance, due Targa Florio e una Carrera Panamericana.

Al fianco della vettura da corsa, anche un rarissimo esemplare stradale della Delta S4 (nella foto qui sopra). Per l’omologazione in Gruppo B, Lancia dovette costruire 200 unità in versione “stradale”, prodotte tra il 1985 e il 1986. Un’auto praticamente identica alla sorella da gara, con finiture più “civili” ma dallo stesso carisma.

ypsilonhfracing

IL PRESENTE SI CHIAMA YPSILON

Quei momenti d’oro per la Lancia sono ormai lontani, ma il costruttore sembra volersi nuovamente cimentare nei rally sebbene a un livello completamente diverso rispetto al passato. La protagonista è la Ypsilon Rally 4 HF omologata per la categoria Rally4 e pensata per team privati e giovani piloti. Monta un motore turbo da 212 CV, cambio sequenziale a 5 marce, assetto regolabile Ohlins e freni racing. Sarà la protagonista del nuovo Trofeo Lancia, monomarca che vuole formare i campioni di domani. Disponibile anche una versione d’accesso più “popolare”, la Ypsilon HF Racing.



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Ritratto di Quello la
2 agosto 2025 - 18:53
Quando ho letto “IL PRESENTE SI CHIAMA YPSILON” mi è venuto un brivido. Non di piacere. Non so bene perché.
Ritratto di Volpe bianca
2 agosto 2025 - 19:02
:-)))
Ritratto di Luc106
3 agosto 2025 - 00:22
A me è venuto un conato di vomito.... è come accostare la Gioconda di Leonardo con un disegno fatto da un bambino di 4 anni paraplegico...
Ritratto di pierfra.delsignore
5 agosto 2025 - 13:19
4
S4 Gioconda, ti accontenti bene
Ritratto di giocchan
3 agosto 2025 - 01:29
Idem. Prima ci fanno sognare con S4, poi arriva "il presente"... ma perchè???
Ritratto di pierfra.delsignore
5 agosto 2025 - 13:28
4
Io veramente mi chiedo solo qualcuno nel 1985-1986 i rally li seguiva? Sa chi ha vinto il mondiale in quei 2 anni? Sa chi erano Toyvonen e Cresto, sa cosa è stato il rally di Portogallo 1986? Sa cosa successe lo stesso anno al grande Vatananen? Ha idea di quanti mondiali abbia vinto la S4? Spoiler 0. Ok era un progetto promettente, in una categoria scellerata che ha segnato il peggior periodo della storia dei rally, adesso a sentir parlare le persone sembra che abbia dominato stagioni di rally intere, che all'epoca erano dominate dalla Peugeot, diretta da un certo Toadt ex navigatore, sempre per il gruppo PSA e vice campione del mondo, in un anno poi, l'unica stagione completa disputata segnata da lutti ed incidenti drammatici con 2 piloti rimasti in Ospedale per 1 anno, quelli che si sono salvati
Ritratto di Luc106
6 agosto 2025 - 20:53
Spoiler 0 perchè all'epoca c'erano altrettante auto con i contromaroni, mica la Ypsilon della parrucchiera!!! C'erano l'Audi quattro, la 205 T16 e la R5 Turbo (quella vera, non il toastapane elettrico di adesso)....
Ritratto di pierfra.delsignore
6 agosto 2025 - 21:04
4
No c'era un cambio tecnologico anche allora, allora come oggi l'italiano retrogrado aveva puntato sulla vecchia tecnologia, la nuova si chiamava trazione integrale, la S4 arrivò tardi dopo la Audi e dopo la Peugeot, pure dopo l'Austin e la Ford, la R5 era arretrata non vinse niente, solo trazione posteriore, io amo i tostapani, ma vincenti, piuttosto che stufe perdenti ed ho il difetto di ricordami la storia per come è stata, non la versione edulcorata del passato
Ritratto di Flynn
8 agosto 2025 - 10:03
3
Ma come la S4 non ha vinto titoli ? E quello del 1986? Parole tue: " pierfra.delsignore 3 luglio 2025 - 15:39 4 Necessariamente manco sai di cosa state parlando che la prima partecipazione di un modello Delta al campionato del mondo rally, quello finito tragicamente con vari lutti è del 1986, la Delta integrale HF andava affiancare le poche S4 Stradali per l'omologazione FIA e la HF 1.6 Turbo per completare la gamma sportiva della Delta. Il primo mondiale vinto è del 1986, sono banalità che ci è appassionato di motori e non di diatribe politiche come voi conosce a memoria perché le ha vissute.
Ritratto di pierfra.delsignore
8 agosto 2025 - 10:31
4
Flynn la Delta S4 NON HA MAI VINTO UN TITOLO MONDIALE, la Delta S4 era una Gruppo B, arrivò ultima tra le trazioni integrale di una casa costruttrice assieme a Ford, sul finire del 1985 con la vittoria al Rally Rac, era un ottimo progetto ma nel 198, complice anche la morte del suo equipaggio di punta Toivonen-Cresto al Rally di Corsica non poté nulla alla prima vera stagione contro la Peugeot 205 Turbo 16 al culmine dello sviluppo, squadra corse guidata da un certo Todt ex co-driver del gruppo PSA e vicecampione del mondo di rally. il campionato del mondo rally fu vinto dal fillandese Juha Kankunnen con 14 punti di vantaggio su Marku Alen proprio su Lancia, Il mondiale costruttori andò sempre a vantaggio della Turbo 16 Evo2 con 15 punti di vantaggio. Bello il mondo alternativo dei populisti di passati edulcorati, ma fate morire dal ridere ma dal ridere. A volte basterebbe wikipedia per evitare figure del genere. it.wikipedia.org/wiki/Campionato_del_mondo_rally_1986 sportscarlegends.altervista.org/competizioni/rally/world-rally-championship/world-rally-championship-1986/ All'epoca esisteva una cosa chiamata Autosprint Anno 1986 li ho ancora tutti li ogni tanto me li rileggo. Commentare di calcio al bar, andare su qualche sito populista anti UE e pro dittature no eh. Per parlare di motori bisognerebbe conoscerli. Esisteva già pure la Delta Integrale 8v quella che poi sarà la base della GR. A, quella si campione del mondo nel 1987 piloti e costruttori. Ma perché volete parlare di rally perché?!
Ritratto di Flynn
8 agosto 2025 - 10:46
3
Questo lo so', ma non è quanto hai scritto tu e che ti ho riportato.
Ritratto di pierfra.delsignore
8 agosto 2025 - 10:54
4
La Lancia Delta S4 nella sua brevissima carriera sportiva (1985-1987) ha vinto solo 2 campionati: il campionato Italiano Rally e quello Europeo Rally 1986, mai quello Mondiale, Non vinse neppure correndo con deroga nell'Italiano nel 1987 che prevedeva ancora la categoria GR. B, perché in questa categoria il titolo andò alla vetusta Lancia 037 di Michele Rayneri, che io sappia l'ultimo titolo assoluto, nella storia dei rally europei, conquistato da un'auto a singola trazione (posteriore in questo caso). Gli UNICI equipaggi titolati a bordo di una Delta S4 sono Cerrato-Cerri campionato italiano Rally 198 e Tabaton-Tedeschini Campionato Europeo Rally 1986. Tornate al bar sport a parlare di calcio perché fare figure di palta del genere, perché, perché parlare di rally perché?!
Ritratto di Flynn
8 agosto 2025 - 10:58
3
In realtà sto parlando di quanto hai scritto tu in questo articolo: www.alvolante.it/news/2026-ritorno-lancia-delta-hf-integrale-elettrica-405471. Che la "Delta" avrebbe vinto il Modiale nel 1986 l'hai scritto tu, mica io !
Ritratto di pierfra.delsignore
5 agosto 2025 - 13:29
4
Todt correzione
Ritratto di BZ808
3 agosto 2025 - 08:48
Come ti capisco!
Ritratto di Ac83
3 agosto 2025 - 09:21
3
Credo che in tanti abbiamo pensato la stessa cosa...
Ritratto di RaptorF22Stradale
4 agosto 2025 - 08:41
1
Storie di un passato Italiano glorioso , ora siamo la patria del kebab , una provincia araba senza futuro e senza legge solo violenza
Ritratto di pierfra.delsignore
5 agosto 2025 - 13:22
4
Storie di un passato edulocorato che chi lo ha vissuto da appassionato lo ricorda per quello che era, un progetto promettente, ma troppo acerbo per poter vincere il campionato mondiale, costò la vita ad uno dei pochi piloti che sapeva guidare quel tipo di auto, Toivonen, un regolamento assurdo con mostri inguidabili su strada che causarono decine di vittime tra piloti e spettatori nel 1986, motivo per cui a fine anno il gruppo B fu abolito. Realtà vs passati social. Mondiale piloti e costruttori andò alla Peugeot 205 Turbo 16 all'apice dello sviluppo, penso che sarebbe bene che parlaste di calcio, mentre girate il sugo e vi lamentate della cattivona di UE e di come si stava bene quando manco eravate forse nati.
Ritratto di Toretto73
4 agosto 2025 - 12:00
Pensavo di essere l'unico ad avere provato sgomento....
Ritratto di pierfra.delsignore
5 agosto 2025 - 13:23
4
Io sgomento lo provo per chi non si ricorda la storia del Gruppo B, della S4, non ha idea di chi fossero Toivone e Cresto e ignora che di sicuro la Y non può vincere meno titoli mondiali rally della S4 che ne ha vinti 0
Ritratto di Flynn
8 agosto 2025 - 10:06
3
Lo sgomento è leggere queste cise dopo che hai scritto che la Lancia ha vinto il titolo del 1986.
Ritratto di pierfra.delsignore
8 agosto 2025 - 11:04
4
Cerchiamo di fare chiarezza io non ho scritto questa castroneria la stagione 1986 fu dominata dalla Peugeuot Turbo 16 dopo un'avvio promettente della Lancia, complice anche la morte di Toivonen-Cresto prenditela con l'utente Raytheon che sbaragliò la concorrenza. Se c'è qualche appassionato reale alla storia dei rally questo sito ricorda molto bene la stagione 1986 sportscarlegends.altervista.org/competizioni/rally/world-rally-championship/world-rally-championship-1986/ Sopra scrivi che ha vinto il mondiale, sotto che avrei detto che non lo ha vinto allora chiarisci pure le idee. La storia è andata così anno 1986 MONDIALE RALLY PILOTI J. KANKUNNEN (Peugeot 205 Turbo 16 4WD) MONDIALE COSTRUTTORI RALLY 1986 PEUGEOT 205 TURBO 16 4WD (versione Evoluzione 2 per la precisione)
Ritratto di Flynn
8 agosto 2025 - 11:07
3
Certo che l'hai scritta, ecco il link dell'articolo: ://www.alvolante.it/news/2026-ritorno-lancia-delta-hf-integrale-elettrica-405471. Lo si legge chiaramente
Ritratto di Flynn
8 agosto 2025 - 11:09
3
Te lo riporto per comodità:" la Delta integrale HF andava affiancare le poche S4 Stradali per l'omologazione FIA e la HF 1.6 Turbo per completare la gamma sportiva della Delta. Il primo mondiale vinto è del 1986 " parole tue . Non le riconosci ?
Ritratto di pierfra.delsignore
5 agosto 2025 - 13:24
4
NB Toivonen
Ritratto di Toretto73
7 agosto 2025 - 11:06
Ricordo benissimo sia il Gr. B che i i compianti Toivonen e Cresto. La S4, aldilà dei risultati, resta un'icona dei rally
Ritratto di pierfra.delsignore
5 agosto 2025 - 13:16
4
Non hanno scelto nemmeno un bel passato tra tutte le auto possibili, le versioni di Delta, hanno scelto quella che non ha vinto niente, che ha portato tanti lutti, di un periodo sbagliato e nero del rallysmo mondiale
Ritratto di RaptorF22Stradale
6 agosto 2025 - 08:15
1
Non sai nemmeno di cosa parli pierfrengo torna a sfogliare topolino va
Ritratto di pierfra.delsignore
6 agosto 2025 - 09:58
4
Siete voi che manco sapete di cosa parlate. Allora Lancia Delta S4, la Lancia era ARRETRATA tecnologicamente, in quanto la trazione integrale fu introdotta da Audi nel 1983, ben 3 anni prima circa della prima gara fatta a fine 1985 da una Delta a trazione integrale, solo l'ottima organizzazione di squadra permise all'ultima auto a singola trazione, la 037, di vincere un mondiale, costruttori nel 1983, l'anno seguente 1984 il mondiale fu dominato dalla nuova tecnologia che come al solito noi italiani non eravamo pronti a recepire, introdotta dalla Audi, perfezionata poi dalla Peugeot nel 1985, solo a fine anno fu pronta l'arma integrale Delta S4, in un periodo che un regolamento FOLLE, aveva introdotto auto inguidabili, il 1986 viene anche ricordato dagli APPASSIONATI e sottolineo APPASSIONATI che hanno seguito quegli anni, come l'anno nero dei rally, i morti a fine anno, tra piloti e spettatori nelle varie gare internazionali e nazionali furono circa una 20 il che portò all'abolizione del gruppo B, una follia, la Delta S4 era un'ottimo e promettente progetto ma troppo acerbo ancora per trionfare nel mondiale che fu appannaggio ancora una volta della Peugeot 205 Turbo 16, piloti e costruttori, ad inizio stagione putroppo il pilota di punta Lancia, Toivonenen con il fido navigatore statunitense Cresto, ma cresciuto rallysticamente in Italia perirono bruciati vivi in un incidente tragico in Corsica, nella discesa del Col d’Ominanda. La Delta S4 fini la carriera senza titoli mondiali nel 1986, mentre vinse campionato europeo ed italiano, poi rimase a parte qualche gara nazionale nel 1987 a cui poteva partecipare con apposita deroga nei musei, diversa storia fu per la Peugeot 205 Turbo 16 che continuò a correre e vincere nei raid africani nel 1987 e 1988, con affermazioni al rally dei Faraoni e Parigi Dakar. Siete 0, ma proprio 0 di cultura motoristica, non avete passione, non avete storia, non avete competenza, solo tirate anti progresso anti EV e immaginifici bei tempi andati in cui se c'eravate manco avreste distinto una S4 da una RS200 se non ve lo dicevano.
Ritratto di Flynn
8 agosto 2025 - 10:09
3
Bene , dopo la figura di melma nell'altro articolo sulla Delta almeno sei andato a studiare Wikipedia.
Ritratto di pierfra.delsignore
8 agosto 2025 - 11:06
4
Autosprint Anno 1986 e vissuta, l'unica nota di wikipedia è Rayneri del 1987 quello sinceramente non me lo ricordavo
Ritratto di Flynn
8 agosto 2025 - 11:11
3
E mi sa' che il mese scorso manco ti ricordavi che il mondiale del 1986 l'avesse vinto la Peugeot.
Ritratto di Volpe bianca
2 agosto 2025 - 19:01
40 anni fa, peso 966kg per 500cv. Non serve aggiungere altro. Sempre splendida la livrea Martini.
Ritratto di Miti
3 agosto 2025 - 00:18
Secondo me oggi stesso in listino 50.000 ordini in prima settimana. Non la Ypsilon ovviamente... per essere chiari...
Ritratto di ilariovs
3 agosto 2025 - 21:01
100.000.000 di lire nel 1986, 8-9 anni di stipendio di un metalmeccanico. Insomma la macchina per tutti.
Ritratto di pierfra.delsignore
5 agosto 2025 - 12:16
4
Erano mostri che non stavano in strada chi osanna quel tipo di auto non ha visto una gara di gruppo B manco in TV. C'erano forse 3 piloti al mondo che riuscivano a sfruttarle ed uno è morto bruciato, uno è finito in Ospedale con le vertebre rotte per 1 anno e l'altro ha vinto il mondiale . Mi faccio sparare su un cannone che è la stessa cosa
Ritratto di AZ
2 agosto 2025 - 19:02
Gran macchina, quando i rally erano competizioni intelligenti, che garantivano la giusta innovazione. Oggi abbiamo la Y...
Ritratto di Challenger RT
2 agosto 2025 - 19:28
Capolavoro! La versione stradale in bordeaux o grigio metallizzato mi faceva impazzire e dopo averne vista una in un concessionario di Padova proprio nell’85 ne vidi un altra l’anno successivo in un concessionario di Roma proprio vicino casa. Era lì in attesa di un acquirente… purtroppo per me che non avevo ancora la patente e soprattutto i 90 milioni di lire … il prezzo di tre buone Lancia Thema… Quest’ultima, almeno, riuscii a farla comprare a mio padre nel novembre di quello stesso anno
Ritratto di giocchan
3 agosto 2025 - 01:31
Mamma mia, 90 milioni di lire nel 1985... ricordo nel 92 (o era il 90?) la HF Integrale, stava a circa la metà... Oggi S4 quanto costerebbe? 300k euro?
Ritratto di Ac83
3 agosto 2025 - 09:27
3
E più o meno siamo su quelle cifre,qualche volta mi è capitato di vedere video in cui riproponevano offerte di giornali tipo autosupermarket degli anni 90,certe auto te le tiravano dietro e ora in alcuni casi i prezzi sono aumentati di 10 volte,senza scomodare prodotti come la S4 stradale.
Ritratto di Challenger RT
4 agosto 2025 - 11:21
Due auto completamente diverse. La S4 un prototipo omologato anche per uso stradale costruito in pochi esemplari, l’Integrale un auto di serie molto più comune. Oggi una S4 vale il quadruplo della più cara delle Integrali che sono pure molto sopravalutate.
Ritratto di pierfra.delsignore
5 agosto 2025 - 12:17
4
Non ho mai apprezzato quel tipo di auto erano totalmente inguidabili, mi veniva in mente la scena del dottor stranamore dove il bombardiere cavalcava la Bomba atomica sganciata, più o meno la guidabilità era quella, infatti l'anno dopo vennero abolite
Ritratto di Rush
2 agosto 2025 - 23:01
Correva l’anno 1986 e finalmente mi reco a ritirare la mia tanto sospirata Uno Turbo. Chi era dipendente Fiat e consociate ritirava l’auto presso una concessionaria di proprietà della Fiat (a Milano era in via Arona). Entro dove hanno tutte le auto in consegna e noto che solo una ha un telo che la ricopre. Incuriosito chiedo se posso vederla anche se dalla sagoma si intuiva che belva c’era sotto. Mi accontentano e quando la scoprono là belve è NERA… mi dicono che è l’unico esemplare di quel colore ed appartiene a Cesare Fiorio che di lì a poco l’avrebbe ritirata. Che spettacolo di auto!!! Un po’ pericolosa… ma appena appena ehhh…
Ritratto di Rush
2 agosto 2025 - 23:02
Poi vedo l’ultima foto e…. Mi cadono le p… braccia…
Ritratto di Miti
3 agosto 2025 - 00:25
No caro Rush, prima di avere questa caduta delle... bal... braccia... ti ricordo il prezzo della super Ypsilon... 75k ... adesso ti o meglio detto, ci auguro una corposa caduta di... non di stile, ovviamente... Non so perché ma la Ypsilon mi fa ricordare il principe kaka di Zelig ( o di Colorado???)...
Ritratto di Raytheon
2 agosto 2025 - 23:16
2
C'e' un aspetto importante del progetto Delta S4 che l' articolo non mette nella giusta evidenza. Nel 1986 la Lancia Delta S4 sbaraglio' la concorrenza, che era rappresentata niente meno che da VW (Audi Quattro), Gruppo PSA (Peugeot 205), noche' Ford e British Leyland. Nel momento in cui la FIA dava praticamente carta bianca ai progettisti, e tutte i piu grandi costruttori gettavano nella mischia i loro migliori ingegneri e tecnologie, Lancia creava e metteva in pista la macchina piu' competitiva in assoluto. Ad esempio, a differenza di Audi e Peugeot, che usavano un semplice turbocompressore mosso dai gas di scarico, per eliminare il ritardo del turbocompressore, Lancia aveva montato in aggiunta un compressore volumetrico che funzionava gia' ai bassi regimi. In breve, Lancia nel 1986 era in cima al mondo, nessuno aveva mai progettato e costruito un' auto da rally gruppo B cosi veloce. Oggi Lancia propone la Ipsilon per un campionato mono marca, i.e. senza concorrenza, senza confronto diretto con gli altri costruttori. Capite la triste differenza?
Ritratto di Miti
3 agosto 2025 - 00:20
Non sapevo del compressore... ancora più cattiva...
Ritratto di giocchan
3 agosto 2025 - 01:33
M'ero scordato che Ypsilon fosse in un monomarca... così si uccide alla base il motorsport
Ritratto di pierfra.delsignore
5 agosto 2025 - 12:23
4
Adesso educloriamo il passato talmente anto che la Lancia sbaragliò la concorrenza nel 1986, multiverso da cui provieni?! Il mondiale piloti andò a Juha Kankkunen (Peugeot 205 Turbo 16) con 118 punti 14 di vantaggio su Marky Alen su Lancia, Peugeot che vinse pure il titolo costruttori con 15 punti di vantaggio sulla Lancia. Proprio vero che l'italiano retrogrado disprezza il presente e vive in un edulcorato passato che mai è esistito scritto sui social. La Delta S4 era un progetto promettente ma ancora troppo acerbo per poter puntare a vincere il mondiale, forse nel 1987 avrebbe potuto dominare visto che la 205 arrivata prima era ormai a fine sviluppo, ma la follia delle gruppo B, auto inguidabili e senza alcuna attinenza con la serie, finì per fortuna dopo la tragedia del Rally di Portogallo. Mondo reale vs passati edulcorati. Io in quegli anni c'ero, ho sempre seguito le corse e le ricordo per quello che furono
Ritratto di Flynn
8 agosto 2025 - 10:13
3
Vabbè che la Lancia avesse vinto il mondiale Pierfra l'avevi scritto anche tu. "pierfra.delsignore 3 luglio 2025 - 15:39 4 Il primo mondiale vinto è del 1986,l " , Capisco il voler fare il saputello... ma dopo certe figuracce forse è meglio volare basso.
Ritratto di pierfra.delsignore
8 agosto 2025 - 11:09
4
Flynn la lancia ha vinto il mondiale nel 1987 semmai mi posso essere sbagliato sull'ultima stagione in cui ha vinto il mondiale 1992 o 1993. Perché non mi posso sbagliare con il 1987? Molto semplice fu l'avvento delle GR. A e la fine delle gruppo B a livello internazionale una data storica che qualsiasi appassionato ricorda. Rileggi il mio commento vedrai che l'errore è sull'ultimo campionato costruttori vinto dalla Lancia GR. A, manco sai citare i miei errori
Ritratto di Flynn
8 agosto 2025 - 11:14
3
E invece e' possibilissimo visto che l'hai fatto qui: " la Delta integrale HF andava affiancare le poche S4 Stradali per l'omologazione FIA e la HF 1.6 Turbo per completare la gamma sportiva della Delta. Il primo mondiale vinto è del 1986"
Ritratto di Tfmedia
3 agosto 2025 - 01:01
5
LANCIA FALLITA! E BASTA...
Ritratto di Gordo88
3 agosto 2025 - 01:19
1
Un' icona dei rally assieme alla stratos, 037 e delta hf integrale, uno squadrone capitanato da Cesare Forio che non aveva eguali, anni d' oro quelli per lancia.. per buongusto nell' articolo è stato omesso il motore della y rally ma sappiamo tutti qual è..
Ritratto di giocchan
3 agosto 2025 - 01:35
Tra l'altro, come diceva Raytheon sopra, la Y è in un monomarca: praticamente la competizione con gli altri costruttori semplicemente non esiste! Esattamente il contrario di ciò che rappresentava la S4 (ovvero la vittoria sugli altri marchi!)
Ritratto di pierfra.delsignore
5 agosto 2025 - 15:25
4
Beta Coupé Montecarlo per esattezza
Ritratto di pierfra.delsignore
5 agosto 2025 - 15:25
4
Icona? Allora la Delta integrale o la Betà Coupé Gr. 5 cosa sono?! Fu una meteora, un progetto promettente che tra lutti e doverosi cambi regolamentari non arrivò mai a maturazione per poter esprimere il suo potenziale, corse qualche gara a fine 1985 ed una stagione completa nel 1986, costata la vita a Toivonen - Cresto. Giuro che mi sembra di vivere in un film distopico in cui tu sei l'unico che si ricorda il passato perché sei stato proiettato in un multiverso parallelo, qualcuno addirittura ha parlato di dominio della S4, quando il mondiale lo vinse la 205 Turbo 16, piloti e costruttori
Ritratto di Flynn
8 agosto 2025 - 10:14
3
Il film distopico è quello in cui la Lancia vince il Mondiale con la Delta nel 1986, come tu hai riportato.
Ritratto di pierfra.delsignore
8 agosto 2025 - 11:10
4
Spiegalo ad altri utenti
Ritratto di Flynn
8 agosto 2025 - 11:15
3
No lo spiego a te, visto che l'hai scritto anche tu: "la Delta integrale HF andava affiancare le poche S4 Stradali per l'omologazione FIA e la HF 1.6 Turbo per completare la gamma sportiva della Delta. Il primo mondiale vinto è del 1986"
Ritratto di Ennio78
3 agosto 2025 - 04:36
Cosa ci sarà da celebrare? 40 anni di declino?
Ritratto di BZ808
3 agosto 2025 - 08:52
Che bombe su ruote quel periodo... tra la Delta, la 205, la R5, la Escort, ecc...
Ritratto di Ac83
3 agosto 2025 - 09:39
3
Le gruppo B erano dei mostri,anche a sentirle girare adesso fanno paura,tenendo conto che stiamo parlando di auto di 40 anni fa la cosa fa ancora più impressione... Tanto pericolose e veloci quanto affascinanti e leggendarie,chapeau a quei pazzi scatenati che le portavano al limite,non so se avessero più p.a.l.l.e. o più follia...
Ritratto di pierfra.delsignore
5 agosto 2025 - 13:54
4
Hanno ammazzato una 20 di persone solo nel 1986, non edulcoriamo il passato, non ho mai apprezzato quel tipo di categoria, ora riproposta che funziona solo grazie all'elettronica, che snatura completamente il concetto di gara legata alla serie come dovrebbero essere e sono stati i rally. Di fatto mostri inguidabili che sapevano guidare solo tre persone: Kankunnen, Vatanen e Toiovonen, uno vinse il mondiale, uno finì in un letto di ospedale per 12 mesi, l'altro morì bruciato.
Ritratto di Ac83
5 agosto 2025 - 22:54
3
Non si sta edulcorando niente,erano mostruose e pericolose,nessuno dice il contrario,anche perché se no avrebbero continuato a farle,sarebbe anche stupido negare l'evidenza. Comunque se guardiamo anche solo la F1 nei primi anni correvano con delle vasche da bagno con le ruote ed anche 20 anni più tardi nonostante le monoposto fossero molto diverse morivano in tanti lo stesso. Le corse sono sempre state pericolose e lo sappiamo benissimo tutti che una volta la sicurezza era una cosa che non si prendeva nemmeno in considerazione.
Ritratto di pierfra.delsignore
6 agosto 2025 - 10:12
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Parliamo del 1986 non del 1966, le morti capitavano ma non erano all'ordine del giorno, non a caso gli ultimi piloti morti durante un GP di F1 erano del 1982 e fino all'incidente di Senna e Ratzenberger, 1994, non ci furono altri morti durante le competizioni, il povero Elio De Angelis morì durante un test privato, non durante una GP, nel 1986. Ma nei rally non c'erano mai state così tante vittime, non solo Toivonen e Cresto, gli spettatori in Portogallo che finalmente misero fine a quella follia, ma a fine anno i morti furono una 20 tra spettatori e piloti in tutti i campionati, una cosa mai vista nemmeno durante gli anni '60 nei rally, proprio perché le auto derivavano strettamente dalla serie e le velocità erano relative, Qui poi ho sentito una serie di castronerie storiche sulla S4 da farmi pensare di essere catapultato in un multiverso. L'auto corse praticamente solo una stagione, non vinse niente, la Lancia aveva perso il treno tecnologico, come al solito al cambio tecnologia, trazione integrale, gli italiani retrogradi erano rimasti indietro questo di fatto estromise dai giochi la Lancia per anni, il titolo costruttori del 1983 fu un capolavoro di Fiorio e della organizzazione Lancia, con un'auto palesemente inferiore tecnicamente, perché nata vecchia senza trazione integrale, le stagioni 1984 e 1985 furono vinte ovviamente da auto a trazione integrale, Audi prima, anche se un'auto non prototipo ma di fatto una super gruppo A e poi Peugeut 205 Turbo 16, la prima vera gruppo B a trazione integrale che sbaragliò la concorrenza nel 1985 e nel 1986, quando una Delta S4 ancora acerba e complice la morte di Tiovonen e Cresto in Corsica non poté contrastare la gruppo B francese all'apice dell'evoluzione, dopo la S4 tornò nei musei, perché a Torino non avevano soldi per poterla far correre nei raid a differenza che in Peugeot, dove la Turbo 16 divenne icona delle gare africane con vittorie al Rally dei Faraoni e Parigi Dakar nel 1987 e 1988. Questa è la storia per come è andata, il resto sono str***** social, una sequela di come era bello il passato che non ricordo, che non è stato così, che veramente non so se mi faccia morire dal ridere o dal piangere.
Ritratto di Flynn
8 agosto 2025 - 10:15
3
Ma come Pierfra? E il famoso mondiale Lancia del 1986 ?
Ritratto di Ilmarchesino
3 agosto 2025 - 10:40
3
Passato e presente nn sono mai stati così distanti come in questo articolo. Una s4 girava per le strade del NS quartiere,la compro il figlio ndinun boss...bianca.brutta e solo rumorosa. Però accostarla ad una y odierna elettrica o ibrida che sia è una bestemmia
Ritratto di pierfra.delsignore
5 agosto 2025 - 12:25
4
Nel senso che si prenderebbe svariati secondi da una moderna, era inguidabile, passati edulcorati, o ci andavi a passeggio o ti abbracciavi ad un palo. Anche trai i professionisti in tanti ammettevano di non portale mai oltre il 90%, solo 3 piloti furono in grado di guidarle al limite, due dei quali non fecero una bella fine..
Ritratto di Gasolone
3 agosto 2025 - 14:10
Della Delta S4 alla Ypsilon, se questo si chiama progresso.....
Ritratto di alex_rm
3 agosto 2025 - 14:29
Marchio che ormai non esiste più (c’è solo una Peugeot 208 ricarrozata) ed ha pochissimo appeal all estero
Ritratto di Anacleto verde
3 agosto 2025 - 15:52
Quando agli Uomini Piacevano cose da UOMINI.
Ritratto di Ilmarchesino
3 agosto 2025 - 20:23
3
Ma ora fanno il rally con la y che tiene un bellissimo tavolino. Che fa molto chic tra i piloti )))>)
Ritratto di pierfra.delsignore
5 agosto 2025 - 15:29
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Anacleto verde Quando i regolamenti erano talmente assurdi che ammazzarono 20 persone in una stagione. Eh si proprio cose da uomini, ma da UOMOINI IDIO****, ma proprio UOMINI IDIO****, mettere in strada dei missili che alla prima curva vanno dritti, travolgendo 15-20 persone alla volta. Anche tu versione alternativa social del Campionato mondiale Rally 1986
Ritratto di probus78
4 agosto 2025 - 08:43
Troppo pessimismo e disfattismo, vedrete che la Ypsilon si dimostrerà all' altezza delle antenate Stratos, 037, Deltone.... Sicuramente sbaraglierà la concorrenza nel monomarca fidatevi !
Ritratto di pierfra.delsignore
5 agosto 2025 - 12:29
4
Non confondiamo Stratos e 037, con la S4, chi straparla di questa auto non conosce quel periodo, il gruppo B ed il fatto che questa auto non ha vinto NIENTE. Fu l'ultima gruppo B messa su strada, troppo acerba per lottare per il mondiale, progetto che forse avrebbe dominato nel 1987, ma dopo la tragedia del Portogallo, queste auto inguidabili che non avevano nessuna attinenza con la serie e lo spirito storico dei rally furono cancellate, tornando alle gruppo A. Mai sentito una sequela di scemenze come i commenti su questa auto, i casi sono due o non avete mai seguito le gare all'epoca e sparate assurdità lette su Fakebook e qualche social o avete vissuto in un multiverso dove la S4 ha dominato il gruppo B che non è finito nel 1986, per anni, non ci sono alternative.
Ritratto di Flynn
8 agosto 2025 - 10:17
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Ancora? La Lancia ha vinto il mondiale con la Delta , tanto come hai già avuto modo di scrivere sono la stess cosa nel 1986 !
Ritratto di Lorenz99
4 agosto 2025 - 10:05
INSIEME AL COMMON RAIL, LA COMBINAZIONE TURBO E COMPRESSORE VOLUMETRICO, SONO STATE PIETRE MILIARI NELL'INNOVAZIONE MOTORISTICA.OGGI GRAZIE A EL KAN, NON ABBIAMO PROPRIO PIÚ I MOTORI, MA DOBBIAMO USARE QUEI PRODIGI DEL PURÉ TECH. FINCHÈ RESTA FERRARI , ALMENO NEL LUSSO C'É SPERANZA, MA NEI MODELLI DI MASSA,VUOTO TOTALE. LANCIA IL MARCHIO CHE INNOVAVA SEMPRE E PROGETTAVA AUTO DI ALTO LIVELLO,SOSTANZIALMENTE É MORTO DA DECENNI, OGGI POSSONO PROPORRE LA Y E ALTRI 4/5 RICARROZZAMENTI DI DS E PEUGEOT, RESTERÁ DI FATTO UN ETICHETTA CHE NULLA A CHE FARE CON LA STORIA.
Ritratto di camp0scalare
4 agosto 2025 - 11:01
Ypsilon incrociata per strada diverse volte. Bella presenza! Tra le migliori del segmento. Cugine strette comprese
Ritratto di Beppe_90
4 agosto 2025 - 13:22
Questo fa capire che L’ITALIA NON ERA SECONDA A NESSUNO! Poi dopo 40 anni si sono venduti avanti e indietro ed oggi siamo spariti puntando su un qualcosa che dove altri hanno il monopolio…
Ritratto di pierfra.delsignore
5 agosto 2025 - 15:33
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Quell'anno, come il precedente il mondiale lo vinse la Peugeot, anche allora eravamo indietro tecnologicamente, perché come al solito non avevamo puntato sulla nuova tecnologia che era la trazione integrale allora, la prima Lancia a trazione integrale arrivò a fine 1985, appunto la S4, 3 anni dopo le Audi integrali vincitrici del mondiale piloti 1983. Li chiamo passati edulcorati social di chi ai tempi se c'era manco sapeva distinguere senza scudetto distintivo una S4 da una RS200
Ritratto di Flynn
8 agosto 2025 - 10:19
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E pero'deciditi... il 3 luglio 2025 hai scritto che il mondiale lo ha vinto la Lancia
Ritratto di GiaZa27R
4 agosto 2025 - 21:01
2
Mamma quanti bei ricordi. Il tempo passa... purtroppo. Ed anche le belle auto
Ritratto di pierfra.delsignore
5 agosto 2025 - 12:31
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Toivone Cresto, Rally del Portogallo, Mondiale a Kankunnen e Peugeot 205 Turbo 16, cancellazione del gruppo B dopo 20 morti spettatori compresi, 2 piloti per 1 anno in rianimazione senza sapere se avrebbero o meno camminato con le loro gambe, proprio bei ricordi di un passato edulcorato
Ritratto di GiaZa27R
5 agosto 2025 - 20:55
2
Per me che mi riferisco all'auto e nn alle scelte del mondiale rally di allora si resta una bellissima auto
Ritratto di pierfra.delsignore
6 agosto 2025 - 11:13
4
L'auto non ha vinto niente, è arrivata TARDI, perché come al solito ad uno dei tanti campi tecnologici di settore, avvento della trazione integrale ad inizio 1983, avevamo puntato su quello che sapevamo fare con la solita mentalità retrograda, che strano vero, trazione posteriore, scelta che pagò grazie alla perfetta organizzazione di Fiorio solo nel 1983, dopo l'arretratezza tecnologica rispetto ad Audi anche se di fatto era solo una mega gruppo A derivata dalla serie e poi Peugeot con la Turbo 16, la prima vera gruppo B a tecnologia a trazione integrale era ormai abissale nel 1984 e nel 1985, finalmente a fine 1985 con circa 3 anni di ritardo sulla concorrenza arrivò la prima gruppo B integrale di Lancia, la S4, nel 1986 un ottimo progetto, ma ancora acerbo, non poté nulla contro la miglior versione, all'apice dello sviluppo della 205 Turbo 16, complice anche la morte del miglior pilota di Chivasso Tiovonenen e Cresto nel rally di Corsica. Dopo tutti i drammi del 1986 che ne fecero per sempre l'anno nero dei rally culminati nella morte di tre spettatori e nel ferimento di una quarantina di essi, alcuni in modo grave al rally di Portogallo finalmente il gruppo B venne abolito. La S4 dopo qualche ultima partecipazione a campionati nazionali con deroga finì nei musei come tutte le altre gruppo B ad eccezione della 205 turbo 16 che divenne un'icona dei rally raid Africani con vittorie al rally dei Faraoni e Parigi Dakar nel 1987 e 1988. Storia VERA, come è ANDATA, come è SCRITTA NEI LIBRI, vs PUTT****** social, storia che da appassionato ho vissuto anno per anno.
Ritratto di pierfra.delsignore
6 agosto 2025 - 11:24
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Gruppo B belle ed interessante ce ne erano vai come tante auto, Ford RS200, Audi Quattro S1, Renault 5 Maxi Turbo, pure la Austin Metro 6R4, le auto che sono un gradino sopra le altre sono quelle che hanno vinto ossia Peugeot 205 turbo 16 ed Audi Quattro A2, anche dal punto di vista collezionistico, la S4 è arrivata troppo tardi per dire la sua, ha vinto qualcosa a livello nazionale ed un titolo europeo. Le auto stradali poi erano fatte solo a scopo di omologazione, spesso con assemblaggi molto diversi da vettura a vetture, perché soprattutto le ultime delle 25 richieste erano lasciate ai team privati per l'assemblaggio definitivo, dove spesso era il ragazzino neo assunto che se ne doveva occupare, con i risultati che ben puoi immaginare.
Ritratto di pierfra.delsignore
6 agosto 2025 - 11:31
4
io ti palo della storia per come è stata, per come è andata realmente non i miti social che il passato è meraviglioso ed il presente fa tutto schifo, anche delle Stratos stradali, ben altro tipo di auto a livello storico, di quelle che non sono uscite direttamente dal reparto corse non ce ne è una che abbia le stesse dimensioni anche come telaio dell'altra, a volte manco i devio luci o i pulsanti interni, sono uguali, passati edulcorati
Ritratto di GiaZa27R
6 agosto 2025 - 12:46
2
Ti sbagli col sottoscritto io nn dico che passato è bello e il presente fa schifo. Il passato bello era bello presente bello è bello altrettanto. La stratos audi4 delta integrale come la s4 celica etc. Auto belle per periodo ora ce ne sono altre
Ritratto di pierfra.delsignore
6 agosto 2025 - 13:47
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Diciamo che la S4 non fu una macchina fortunata di un periodo non proprio fortunato, se penso alle Lancia vincenti ed iconiche mi viene in mente altro: Delta, ma Integrale, Stratos, Beta Montercarlo Coupé
Ritratto di pierfra.delsignore
6 agosto 2025 - 13:52
4
Se guardi il 90% dei commenti, a parte i miei, fiero di ricordarmi la stagione rally 1986 per quella che è stata, sarà perché avevo 12 anni ed ero già appassionato di motori e me la ricordo tutta ancora oggi, sembra di vivere in un multiverso. C'è un utente, Raytheon2, che parla di concorrenza sbaragliata dalla S4, come se a fine stagione titolo piloti e costruttori non fossero andati alla Peugeot 205 Turbo 16, all'apice dello sviluppo. Io mi chiedo veramente quanti qui commentando abbiano mai seguito una stagione di rally in vita loro o vogliano parlare tanto perché i social danno fiato a chiunque che con zero competenza e passione, vuole dire le sue sparate su un argomento
Ritratto di Flynn
8 agosto 2025 - 10:41
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Ah beh Pierfra .. se e' per questo l'avevi scritto anche tu che la Lancia avesse vinto il Mondiale, esattamente qui: /www.alvolante.it/news/2026-ritorno-lancia-delta-hf-integrale-elettrica-405471. Francamente le tue rimostranze verso un altro utente , quando tu stesso sulla stessa buccia di banana sei scivolato poco piu' di un mese fa, e' una delle cose più squallide che abbia mai letto su questo blog. Ma non hai una dignità?
Ritratto di NeuroToni
4 agosto 2025 - 21:15
Quante auto hanno mai avuto sia il volumetrico che il turbo?
Ritratto di pierfra.delsignore
5 agosto 2025 - 13:15
4
Si avevano entrambe, era un'auto promettente di una categoria che non doveva mai esistere infatti chiuse i battenti a fine anno
Ritratto di pierfra.delsignore
5 agosto 2025 - 13:40
4
Giuro che a leggere la sezione commenti di questo articolo mi sembra di essere il protagonista di un film distopico di fantascienza in cui si viene catapultati in un multiverso parallelo e tu ti ricordi gli avvenimenti che hai vissuto mentre tutti parlano di una storia diversa, una auto giuidabilissima, che il primo delinquente poteva usare sfrecciando trai i quartieri senza stamparsi alla seconda accelerata, mondiali vinti con facilità, quando partecipò a qualche gara a fine '85 e un solo mondiale non vinto in nessuna categoria nel 1986, in una epoca definita d'oro per il motorismo italiano e mondiale, quando ci furono solo tragedie immani nei rally in cui morirono proprio su S4 Toivonen e Cresto, in una annata in cui ci fu debacle in tutti i campionati mondiali disputati dalle vetture italiane. Certo che la memoria social e la storia sono due rette parallele che non si incontrano mai.
Ritratto di Flynn
8 agosto 2025 - 10:28
3
Ma Pierfra credo che sia l'opposto, ossia che tu sia il personaggio distopico in un mondo reale. Che ti deletti a fare il saputello lo si e' capito da tempo e purtroppo la tua compulsivita' ti tradisce. Qui c'e' gente che su certi temi ne s' più di te , e non è certo facendo copia/incolla frettolosamente che lì puoi mettere in difficoltà, anzi finisci solo per fare una figura. Quello che non comprendo realmente è come, alla tua età non abbia ancora capito quando scrivere e quando passare oltre.

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