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La monovolume Lancia si chiama Grand Voyager

25 gennaio 2011

Secondo alcune indiscrezioni raccolte da alVolante la Lancia avrebbe optato per il nome già utilizzato dal modello Chrysler dal quale deriva. È la scelta giusta?

SI (RI)LANCIA - Con il Salone di Ginevra che si avvicina continuano a trapelare indiscrezioni sulle novità che presenterà il gruppo Fiat. La Lancia ha scelto la rassegna svizzera quale vetrina per il rilancio del marchio grazie all'integrazione con l'americana Chrysler. Oltre alla già annunciata nuova generazione della Ypsilon, a Ginevra dovrebbero essere presentata in pompa magna anche la grossa berlina Thema e la monovolume erede della Phedra, derivate rispettivamente dalla Chrysler 300C e Grand Voyager (leggi qui per saperne di più).

NOME AMERICANO - Proprio a riguardo della nuova monovolume, della quale vi proponiamo la nostra ricostruzione grafica (foto in alto), le ultime indiscrezioni danno per certo il nome Grand Voyager, lo stesso che è stato utilizzato in questi anni dalla Chrysler per la versione europea della sua monovolume. Una scelta che, se da una parte può suonare “famigliare” al grande pubblico, dall'altra indica come la tradizione Lancia abbia perso importanza in favore della sponda americana. Come avvenuto per la Fiat Freemont derivata dalla Dodge Journey, anche per la nuova monovolume Lancia ci saranno solo piccole modifiche rispetto alla Chrysler Grand Voyager: una diversa mascherina, finiture interne riviste e motori turbodiesel del gruppo Fiat.

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Ritratto di Mister Grr
25 gennaio 2011 - 19:14
NO, non sarebbe la scelta giusta.
Ritratto di Gianfranco84
26 gennaio 2011 - 19:06
Fiat Ulysse,Lancia Phedra,Citroen C8,Peugeot 807,nascono dallo stesso pianale e montano motori di origine PSA,queste auto hanno avuto un buon successo di vendite in Europa,col passare degli anni e la concorrenza di"Crossover,SUV e anche le concorrenza delle monovolume più piccole"hanno fatto in modo che l'interesse calasse per questo genere di auto"grosse monovolume",la Chrysler Voyager è un"mito"americano,come la Chevrolet Camaro,Ford Mustang,Jeep Cherokee,etc."gli Americani e soprattutto Chrysler ha una lunga tradizione nel settore delle multispazio,quindi la Fiat penso faccia bene a produrre una Grand Voyager col marchio Lancia,molti non hanno capito che Lancia sarà una"world car"come è successo per Chevrolet"auto per i 4 continenti",questo non vuol dire minore qualità o auto dal design meno distintivo,guardate la Chevrole Cruze"auto a 3 volumi venduta in tutto il mondo con lo stesso design e stessi motori",la Lancia potrebbe abbinare modelli fatti con Chrysler"300 C,Grand Voyager",e auto tipiche italiane come la Lancia Ypsilon,Delta,Musa.L'alleanza con Chrysler sarà un'arricchimento per Lancia visto che diventerà il marchio Lancia"internazionale",Lancia col marchio Chrysler vendute nel nord America e Chrysler col marchio Lancia vendute in Europa,questo è il frutto della globalizzazione e dello scambio di sinergie,Lancia e Chrysler hanno entrambe come priorità creare auto dalla forte personalità e votate al confort e alle finiture curate e con materiali ricercati.
Ritratto di Mister Grr
15 febbraio 2011 - 18:55
io mi riferivo al nome. Non me ne frega nulla della storia chrysler e dell'opuscolo dove c'è scritto cosa può offrire. Non mi piacciono auto e nome. Fine.
Ritratto di mpardi
26 gennaio 2011 - 22:34
povera chrysler e povera fiat
Ritratto di Gianfranco84
27 gennaio 2011 - 09:51
Si questa è la cura,l'alternativa è far morire il marchio Lancia,vuoi questo?vuoi che Lancia faccia la fine della Rover?oppure che venga venduta a cinesi o indiani come le seguenti case automobilistiche:Land Rover e Jaguar"vendute a indiani",Rover vendute a cinesi,solo che non potendo usare il marchio visto che non ne hanno i diritti usano il marchio Roewe e costruiscono auto derivate dalle vecchie Rover 25,45,75,etc.,Lotus è di proprietà dei cinesi,Volvo è di proprietà dei cinesi,l'Inghilterra non ha più un'industria automobilistica,stessa cosa la svedese Volvo e anche la Saab è stata venduta da poco a Spyker,le auto del gruppo Fiat sono al 100%made in Italy"non dimentichiamo che Fiat ha circa il 35% di Chrysler e punta nei prossimi anni ad acquistare il 51% di Chrysler"quindi questo vuol dire che Chrysler sarà di proprietà Fiat,ovviamente anche i modelli Chrysler 300C Gran Voyager e Jeep,Dodge saranno modelli del gruppo Fiat,Chrysler diventerà la stessa cosa che è Seat e Skoda per Volkswagen,questi saranno i marchi di Fiat group:Fiat,Fiat veicoli commerciali,Lancia,Alfa Romeo,Abarth,Ferrari,Maserati,Chrysler,Dodge,Jeep,senza dimenticare il settore dei veicoli industriali e veicoli agricoli ad esempio"CHN",Fiat diventerà una delle più grandi case automobilistiche al mondo,ovviamente con molti benefici per l'Italia"occupazione,PIL"e anche benefici per gli Stati Uniti"occupazione PIL",non dimentichiamo che gli Stati Uniti hanno prestato miliardi di Euro al gruppo Fiat e il presidente U.S.A "Obama"ha benedetto l'alleanza trà il gruppo Fiat e la Chrysler.
Ritratto di Dareios
27 gennaio 2011 - 10:01
Il problema è appunto questo: lessi tempo fa che il gruppo Chrysler in realtà è di poprietà del governo americano e dei/del sindacati/o (tranne il 21% che è della fiat). Era un articolo ironico o diceva la verità? Chiedo a qualcuno più informato di me. Comunque concordo con Gianfranco, meglio avere all'inizio auto uguali, basta che qualcosa abbiano e la vendano, piuttosto che far morire la Lancia o venderla ai cinesi o agli indiani...
Ritratto di mpardi
31 gennaio 2011 - 22:37
Io ragiono così: un'auto è italiana se è pensata e costruita in Italia, e fatta col gustoe l'inimitabile personalità italiana. Quella brutta Chrysler con la calandra Lancia della foto non dà all'Italia nè occupazione nè un sol euro di pil (il pil e l'occupazione lo fa soprattutto l'indotto, la componentistica, e quella - purtroppo - la Fiat la prende all'estero).Quella brutta Chrysler, però, sciupa e svilisce una tradizione splendida e piena di piccole e grandi innovazioni ed intuizioni che hanno fatto davvero la storia dell'auto. E toglie prestigio all'unica freccia che oggi abbiamo al nostro arco: il buon design. Io mi in...azzo perchè la Fiat già da un po' di anni a questa parte ha lasciato l'italianità solo nel marchio. I talenti italiani (i Bruno Sacco, i Donato Coco, i da Silva, ora anche e definitivamente Giugiaro e Pininfarina)non trovano credito in Italia ma brillano all'estero e determinano i successi di case straniere. Nel frattempo Fiat e Alfa sono stati spesso affidati a designer americani, e i risultati sono stati auto anonime e impersonali. Ti ricordi la storia del common rail? Oggi dovremmo essere felici che ci spediscono i pezzi delle Jeep, noi li montiamo e li rispediamo in America. E' questa l'industria che vogliamo?
Ritratto di NITRO75
25 gennaio 2011 - 19:19
NE IL NOME TANTO MENO LA SCELTA DI UTILIZZARE UN MODELLO CHE IN EUROPA HA AVUTO TANTO SUCCESSO QUANTO I FREEZER AL POLO SUD........STIAMO SFIORANDO IL RIDICOLO!!!
Ritratto di Maik147
25 gennaio 2011 - 19:52
Tu sei un Genio!!Mitica battuta!!troppo bella!!ahahahaha
Ritratto di ayrton
25 gennaio 2011 - 19:20
umiliante per Lancia che ormai sta perdendo anche quel poco di personalità che le era rimasta, ma obiettivamente lasciando il nome Gran-Voyager si mantengono i vecchi clienti Chrysler che magari nei mercati esteri neanche sanno dell'esistenza di Lancia. Purtroppo all'estero Lancia ormai è conosciuta solo dagli appassionati di automobilismo. Io avrei scelto qualcosa di nuovo però.
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