UN CINESE AL COMANDO - Li Shufu (foto sopra) diventa il nuovo presidente della Volvo, dopo la cessione da parte della Ford. Hans-Olov Olsson (foto sotto) passa al ruolo di vice presidente del consiglio di amministrazione e direttore generale del costruttore svedese. “Abbiamo compiuto progressi significativi nella definizione del nuovo assetto societario e aziendale”, il commento di Li Shufu, che ha aggiunto: “Oggi, 15 luglio, prendo le redini di questa famosa casa automobilistica”. Si è anche appreso che Stephen Odell, finora amministratore delegato di Volvo Cars, va al timone di Ford Europa. Stuart Rowley, già nominato da Ford responsabile del settore finanziario, mantiene, per ora, tale ruolo.

BASE IN SVEZIA - Il quartiere generale resta in ogni caso a Goteborg, anche se è ovvio che una diramazione importante si avrà in territorio cinese. Gli obiettivi sono quelli di continuare nella ricerca e nello sviluppo di nuove soluzioni nel campo della sicurezza attiva e passiva, oltre che perseverare nel raggiungimento di propulsioni a minor impatto ambientale. “Sono sicuro che Hans Olov Olsson darà un grosso contributo per la sua esperienza in campo internazionale”, ha concluso Li Shufu.
PRECISAZIONE
Questa news non è piaciuta al responsabile delle relazioni esterne della Volvo Italia, che ci ha fatto avere cinque precisazioni. Le pubblichiamo per correttezza e completezza d’informazione, con un nostro commento (leggilo qui).
1) Il signor Li Shufu non è ancora presidente della Volvo, ma lo diventerà nel momento in cui la transazione sarà completata, vale a dire entro il terzo trimestre dell’anno.
2) Non è vero che la Ford ha venduto la Volvo alla Geely in marzo. Si è solo accordata sul valore del pacchetto azionario individuando il partner esclusivo per la trattativa. La vendita vera e propria sarà ultimata sempre nel prossimo trimestre e oggi la Volvo è ancora al 100 per cento della Ford.
3) Non ho traccia, in alcun comunicato, della frase che voi attribuite a Li Shufu: “Oggi 15 luglio prendo le redini…”. Appare strano che abbia detto una cosa del genere, dato che l'Azienda non è ancora sua. Ha invece detto: “Le nomine annunciate oggi testimoniano del mio impegno in prima persona nei confronti di Volvo”.
4) Hans-Olov Olsson da tempo era uscito dalla Volvo e il suo è un ritorno ai vertici: è stato nominato vicepresidente e non direttore generale.
5) Che cosa vuol dire “Volvo si piega al nuovo padrone cinese”? Il verbo “si piega” nasconde ai vostri lettori la grande opportunità che la Volvo ha a disposizione con il nuovo investitore, in termini di risorse e di espansione dei volumi.


















