MATERIALI BIOCOMPOSITI - Le intenzioni della start up spagnola Liux sono senza dubbio ambiziose: costruire le auto più sostenibili del pianeta. Con questo obiettivo nasce la Liux Geko, una citycar elettrica lunga 270 cm e larga 150 cm che promette 150 km di autonomia. Ma a differenziare la Geko da altre vetture simili sono i materiali utilizzati per la costruzione sia della monoscocca che della carrozzeria, vale a dire un materiale biocomposito realizzato con fibre di lino e resine a base biologica. Il tutto viene poi lasciato volontariamente non verniciato. Il processo produttivo comprende anche diversi elementi stampati 3D, una tecnologia che secondo l’azienda taglia i tempi di produzione insieme alle emissioni di CO2.

QUADRICICLO - Di poco più grande della Citroën Ami, anche la Liux Geko rientra nella categoria dei quadricicli e per questo il suo motore elettrico montato posteriormente è limitato a 20 CV di potenza. La startup spagnola promette che la batteria modulare da 13 kWh potrà essere facilmente riciclata oppure sostituita con un’unità migliore quando il progresso tecnologico lo permetterà. Fondamentale per ottenere autonomia e prestazioni soddisfacenti è il peso, che sulla Geko si ferma a 550 kg, grazie alla riduzione della complessità del design, del numero dei pezzi e dei materiali.

QUANDO ARRIVERÀ? - La Liux Geko non è la prima vettura progettata e presentata dalla casa spagnola. Alla fine dello scorso anno, la start up aveva presentato le prime immagini della Liux Animal, una crossover elettrica da 240 CV che secondo i piani dovrebbe essere lanciata nel 2024. Per la citycar invece non ci sono al momento stime per l’inizio della produzione né tanto meno un prezzo indicativo.






























