RICARICA VELOCISSIMA - Uno dei fattori che maggiormente preoccupa chi si avvicina alla mobilità elettrica riguarda i tempi di ricarica. Per questo le case automobilistiche cercano in ogni modo di ridurli. I dati dichiarati dalle case si basano su condizioni ideali (ne avevamo scritto qui), per questo ogni anno la società di consulenza gestionale P3 Group conduce uno studio sulla ricarica in condizioni reali. Dopo aver condotto la prova in Europa e Stati Uniti, questa volta è toccato all’Asia, dove a surclassare tutte le vetture testate è stata la Lotus Emeya, che ha dimostrato di poter immagazzinare in 20 minuti abbastanza energia elettrica per percorrere 458 km.

MEGLIO DI TUTTE - In questa occasione P3 Grop ha testato modelli che possono essere acquistati in Asia (nel grafico qui sotto) e la supercar elettrica della Lotus ha fatto molto meglio non solo delle concorrenti testante con lei, come la BMW i7 e la Tesla Model Y Long Range, ma anche dei vincitori dei test precedenti: Lucid Air GT, Porsche Taycan, Mercedes EQS e Kia EV6. Dalle prove sul campo è emerso che l’Emeya è riuscita a raggiungere una velocità massima di ricarica di 402 kW, con una media 331 kW. La curva di ricarica mostra che la supercar inizia subito intorno ai 400 kW per poi diminuire leggermente a causa di un probabile picco di temperatura.

PUNTA SULL’EFFICIENZA - Come detto, al termine dei 20 minuti di ricarica la sportiva della Lotus aveva aggiunto poco meno di 460 km alla sua autonomia, quasi 90 km in più della seconda classificata, la Mercedes EQS (372 km). Dai test è emerso che, di tutti i veicoli testati, la Hyundai Ioniq 6 è stata quella con il consumo energetico più basso, permettendole di essere competitiva con modelli dalle batterie di capacità molto superiori.

























































