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Lotus: i piani per una suv anti-Macan

29 aprile 2015

La casa di Hethel conferma che la suv sarà costruita in Cina ed esportata anche sui mercati occidentali: il debutto è previsto nel 2019.

Lotus: i piani per una suv anti-Macan
LA CURA FUNZIONA - Prosegue la cura di Jean-Marc Gales nei confronti della Lotus: il lussemburghese, amministratore delegato della storica casa inglese da maggio 2014, ha imposto una radicale sterzata impostando un piano di rilancio ben preciso. 2.000 veicoli venduti nel primo anno, 4.000 nel secondo (questo in corso) con una rivisitazione non radicale della gamma; 10.000 entro la fine del decennio, grazie anche a una crossover da costruire in Cina, realizzata per “fare i numeri”.
 
LEGGERA - La crossover in questione, secondo quanto riporta la stampa inglese, è attesa per il 2019 e, auspicabilmente sarà la Lotus più venduta di sempre: Gales promette che sarà più leggera della concorrenza (si parla di 200 kg circa), dove “concorrenza” fa rima con Porsche Macan più che con Audi Q5 o modelli simili. Come accennato, la produzione avverrà in Cina grazie alla joint venture con la locale Goldstar (qui la news) recentemente siglata; i piani operativi partiranno dopo che la neonata realtà avrà ricevuto lo status di costruttore , processo che prevede la costruzione di almeno un prototipo.
 
DIESEL? NO GRAZIE - Per questo, sulla prossima crossover non possono che esserci semplici indiscrezioni: con buona probabilità verrà continuata la tradizione del nome che inizia per “E”, e verosimilmente i motori saranno derivati dall'attuale produzione, ci si potrebbe aspettare un 1.8 turbo e il 3.5 V6, mentre di un eventuale diesel si potrebbe parlare nel caso di approdo in Europa, visto che in Cina non è un motore granché popolare. 
 
SARÀ INTEGRALE - Il mercato europeo, al pari di quello giapponese, richiede procedure di omologazioni simili a quello cinese, e quindi dovrebbe essere un naturale sbocco per la crossover; più problematico, proprio per motivi di omologazione, l'approdo in terra statunitense. Un ultimo cenno merita la trasmissione: si può pensare che la prossima Lotus adotti una trazione integrale (una soluzione che, per la casa, richiama la 56 una delle poche Formula 1 4x4 mai realizzate). Senza dimenticare, visto l'ambito produttivo, che è plausibile che vi sia anche una versione ibrida, soluzione che le normative cinesi favoriranno sempre più nel tempo: in questo caso, la trazione integrale potrebbe essere realizzata senza albero, collegando il motore termico a un asse e quello elettrico all'altro.
 
LA SUA ANTENATA - Non è la prima volta che la casa di Hethel realizza una suv. Nel 2006, per dimostrare la sua abilità tecnica nello sviluppare soluzioni per conto terzi, la Lotus Engeneering presentò la concept APX (nelle foto). Si trattava di una crossover sportiva lunga 470 cm con 5+2 posti, trazione integrale, un motore anteriore V6 con compressore volumetrico capace di 300 CV. Grazie al telaio in alluminio il peso della Lotus APX era di soli 1.570 kg e l'accelerazione da 0 a 100 km/h di 5,4 secondi con una velocità massima di 245 km/h. La Lotus dichiarava una parcorrenza di 11,5 km con un litro di benzina. Una carta d'identità che non sfigurerebbe su una vettura di oggi in questa stessa categoria.


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Ritratto di Fr4ncesco
29 aprile 2015 - 16:57
Se con la concept APX la Lotus ha dimostrato di saper fare crossover, è meglio che stia alla larga da questo settore. Considerando poi che si tratta di un piccolo costruttore, senza i know how necessari per produrre un modello simile su larga scala, che verrà prodotto in Cina e che non c'entra assolutamente nulla con la filosofia del marchio, il risultato sarà una vera schifezza.
Ritratto di lucaveyron94
1 maggio 2015 - 21:37
in pieno. Tra l'altro non so perché ma mi ricorda un sacco la vecchia Mazda5...
Ritratto di TheStig_97
29 aprile 2015 - 17:19
Sono d'accordo con quanto detto da Fr4ncesco. Posso tollerare un SUV Maserati, Porsche, Bentley e assurdamente anche Lamborghini, ma non Lotus! Lotus è globalmente conosciuta come un marchio che costruisce tipiche sportive inglesi, leggere e con motori di cilindrata non esagerata. La frase "realizzata per fare i numeri" fa capire la passione con la quale gli ingegneri Lotus lavoreranno al progetto -_-....
Ritratto di AMG
29 aprile 2015 - 17:23
La concept è veramente orrenda e sembra un'auto di dieci anni fa da fuori. Oltre al fatto che non c'entra nulla con Lotus e a mio parere non ha senso, certo Porsche a sfondato ma qua parliamo di tutt'altra azienda e non credo che ne verrà fuori nulla di buono da questo progetto.
Ritratto di Moreno1999
29 aprile 2015 - 17:42
4
Peraltro orrendo
Ritratto di M93
29 aprile 2015 - 17:37
Mi accodo a quanto già detto da Fr4ncesco e da TheStig_97. Ma, per quanto lontani siano i corssover (e i suv) dalla concezione e dalla filosofia del marchio Lotus, sono necessari e fondamentali per operare sul mercato automobilistico attuale.
Ritratto di Toysoldier
29 aprile 2015 - 17:57
..parlando di SUV oggi ho incrociato un muletto della Bentayga! Enorme e un po' troppo squadrata per i miei gusti.
Ritratto di Mattia Bertero
29 aprile 2015 - 18:13
3
E' rimasta ancora una casa automobilistica che non cede alle mode e rimane fedele al suo marchio??? Forse solamente la Ferrari (per ora).
Ritratto di as.crni
29 aprile 2015 - 18:23
Se questa può considerarsi una anti macan allora alla porsche dovrebbero tremare dalla paura hahahaha
Ritratto di MatteFonta92
29 aprile 2015 - 18:26
3
Un Suv marchiato Lotus è davvero qualcosa di assurdo e inconcepibile. Non c'entra un piffero con lo spirito della Casa, che da sempre realizza auto sportive compatte e leggere; un Suv non è nulla di tutto questo! Sono davvero deluso che anche alla Lotus si siano abbassati a compiere tali nefandezze! È davvero triste vedere uno dei miei marchi preferiti ridursi così...!
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