Con la Elite inizia una nuova era per la Lotus

20 settembre 2010

Sarà presentata al Salone di Parigi e inaugura un nuovo corso per la Lotus, che produrrà anche auto più lussuose e costose. La Elite ha un motore V8 da 620 CV e sarà in vendita dalla primavera del 2014 a un prezzo di circa 140.000 euro.

FERRARI NEL MIRINO - Dopo le due nuove versioni S e IPS della Evora, la Lotus svela un'altra delle novità, che presenterà al Salone di Parigi. Si chiama Lotus Elite e si tratta del prototipo di una coupé 2+2 a motore anteriore che sarà in vendita dalla primavera del 2014. Un modello che, per filosofia costruttiva, sarà un'alternativa a vetture come la Ferrari California o Aston Martin DBS, dato che promette di unire comfort da granturismo a prestazioni da supersportiva.

Lotus elite 2010 09 2


OLTRE 600 CV
- Lunga 460 cm, larga 190 e alta 132 cm, la Elite è spinta da un motore 5.0 V8 in posizione anteriore in grado di erogare 620 CV e 720 Nm di coppia. Secondo le stime della Lotus, la Elite potrebbe raggiungere i 315 km/h e scattare da 0 a 100 km/h tra i 3,5 e 3,7 secondi. La casa inglese ha inoltre annunciato che ci sarà anche una versione dotata di un sistema ibrido, dal funzionamento simile al KERS utilizzato l'anno scorso in Formula 1: oltre a ridurre i consumi, dovrebbe permettere di abbassare le emissioni di CO2 ad appena 215 g/km.

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CAMBIO DI STRATEGIA
- Ben più grossa, pesante (1.650 kg)  e costosa (prezzo stimato in circa 140.000 euro) delle attuali Elise e Evora, la Elite rappresenta il primo esempio della strada che la Lotus sta prendendo sotto la guida di Dany Bahar, il nuovo amministratore delegato. Senza rinnegare il passato e una filosofia che privilegia la leggerezza, Bahar ha pianificato un allargamento della gamma verso una fascia di mercato più alta (e remunerativa), quella delle sportive di lusso da 100.000 euro e oltre, oggi appannaggio di Ferrari, Porsche e Aston Martin (leggi qui per saperne di più).

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UN NOME DAL PASSATO
- Per questo prototipo la Lotus ha scelto di riproporre un nome già usato in passato per due modelli a motore anteriore. La prima Elite (sopra, a sinistra) era una classica coupé a due posti, molto leggera: è stata prodotta dal 1958 al 1963. La seconda (sopra, a destra), in commercio dal 1974 al 1982, aveva invece un abitacolo 2+2 e un aspetto molto particolare per la carrozzeria con coda tronca.

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Ritratto di FG
20 settembre 2010 - 12:49
L'importante è che continuino per sempre a fare auto come le Elise/Exige; poi, per "fare cassa" possono anche fare i Suv o i trattori.... Cmq bella questa elite: ma non è molto personale... se devo spendere 140 mila euro prendo una Porsche o una Aston, che sono da paura come design!!!!
Ritratto di Zack TS
20 settembre 2010 - 20:09
1
quoto in pieno...l'importante è che rimangano i modelli estremi, quella magnifiche bestie da pista ;-)
Ritratto di alfo88
21 settembre 2010 - 10:21
il problema non è tanto che non si spendono 140.000 euro per questa lotus, perchè parliamoci chiaro, questi modelli vengono comprati da appassionati di auto sportive che hanno ampiamente la possibilità di comprarsi non l'una o l'altra ma l''una e l'altra sportiva..ad ogni modo lotus sta sbagliando, secondo me, nella reazione del lungo periodo; perchè è normale che questi modelli portino ampi margini di profitto, però è anonima..ha perso tutte le peculiarità del marchio..va bene voler competere con ferrari, immettersi in nuovi segmenti di mercato, non va bene far pesare una lotus 1.500 kg, quando la ragione sociale della casa è: auto leggere massime prestazioni..mica compro lotus per la comodità...quindi nel lungo periodo verrà eccepita dal consumatore questa carenza di immagine, e quel punto le reazioni sono poco positive!
Ritratto di Cherubino
21 settembre 2010 - 15:56
E invece il motivo per il quale tu non compreresti una lotus è proprio il motivo per il quale è uscita quest'auto. Mi spiego: fin'ora le lotus erano acquistate da persone che apprezzavano e cercavano in un auto qualità stradali senza badare troppo ai comfort. Questo modello invece esaudirà i desiseri anche di coloro che vogliono un auto che li soddisfi in tutti gli ambiti. E sono sicuro che ci saranno acquirenti che compreranno lotus anche per la comodità. In più secondo me la lotus con l'uscita di questo modello non ha perso affatto di immagine ansi!!infatti non si è messa a costruire suv o citycar ma bensì una supercar di livello superiore a quelle che fino a ieri componevano il listino della casa.......tutto di guadagnato perciò.
Ritratto di alfo88
21 settembre 2010 - 16:08
ma purtroppo a prescindere non posso permettermi una lotus eheh..ad ogni modo la penso all'esatto contrario; non è che lotus non può puntare ad altri segmenti ed altri target, anzi ben venga..il problema è come ci si pone in questi!la ragione sociale della lotus, ripeto è: leggerezza e massime prestazioni; se tu mi offri un prodotto che va contro la tua ragione di esistere il consumatore lo avverte come perdita di identità da parte del marchio, soprattutto a quei livelli prestigiosi in cui si sopravvive per esclusività..ma guarda basti guardare la porsche che si è tranquillamente immessa nel segmento suv, oppure la aston martin nel segmento city car!
Ritratto di Cherubino
21 settembre 2010 - 16:24
Il fatto che lotus costruisca un auto concezionalmente diversa da quelle precedenti non significa che abbandonerà definitivamente il suo modus operandi, infatti i suoi modelli classici rimarranno a tenere le basi del marchio con la stessa testa alta col quale si è fatto strada fin'ora. La costruzione di questo modello come sappiamo tutti è il tentativo di vendere al più ampio range di persone possibili avvicinando al marchio anche acquirenti che fino a poco tempo fa non lo guardavano neanche. Non sono un promotore della commercializzazione e dello sputtanamento di un marchio tramite la costruzione di modelli che no c'entrano niente (come suv porsche o citycar aston martin) ma a mio parere con l'Elite è diverso perchè in questo caso abbiamo davanti l'auto che rappresenta la Crescita della lotus che ora come ora può permettersi di affrontare le più grandi
Ritratto di Domenico79
20 settembre 2010 - 12:52
1
Era ora per la lotus...
Ritratto di Limousine
20 settembre 2010 - 13:33
L'idea Lotus è certamente apprezzabile, idem la nuova vettura che dovrebbe scaturirne. Se riguardo la meccanica non ho nulla da eccepire, sul design - comunque gradevole - devo dire che mi sembra un po' troppo "jap". Non è male, ma si può personalizzarlo un po' meglio. Buon lavoro Lotus!
Ritratto di marcopera
20 settembre 2010 - 13:49
quelli della lotus? fare concorrenza alla ferrari ( tra l altro c e scritto che sarà una rivale della california ma com è possibile visto che la california è una coupè cabriolet e non una vera sportiva tipo la 458??) nessuno ci riesce manco case come aston martin, porsche l unica che può insidiare ferrari( x prezzo e numero di vendire e x qualità) è la lamborghini secondo me sarà un buco nell acqua
Ritratto di FG
20 settembre 2010 - 14:43
Eh? Ma l'Elite mica è una sportiva "pura": è pure una 2+2 (come scritto nell'articolo), quindi è corretto che sia paragonata alla California... hai mai visto una sportiva vera con 4 posti???
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