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Luca De Meo responsabile marketing e vendite dell’Audi?

04 maggio 2012

Notizie di stampa parlano di grandi cambiamenti tra i sette top manager che conducono l’Audi. Tra le novità ci sarebbe l’arrivo del manager italiano, che lascerebbe così la carica di responsabile marketing del gruppo Volkswagen.

VALZER DI POLTRONE - Secondo quanto riportato dal periodico specializzato tedesco Auto Motor und Sport, il gruppo Volkswagen starebbe per procedere a un importante rimescolamento di cariche. Il responsabile dello sviluppo dell’Audi, Michael Dick, sarebbe in procinto di essere sostituito dall’attuale top manager della Bentley, Wolfgang Duerheimer, mentre il responsabile delle vendite Peter Schwarzenbauer lascerebbe la carica a Luca di Meo (nella foto), che diventerebbe capo delle vendite e del marketing dell’Audi

ALTRO RUMOR - Quasi contemporaneamente l’agenzia Reuters, ripresa da diversi siti di informazione economica, ha riportato anche una “soffiata” ricevuta dall’interno dell’Audi secondo cui il board executive della divisione vedrebbe due membri sostituiti. L’agenzia fa i nomi di Ulf Berkenhagen, rsponsabili degli acquisti e del capo della produzione Frank Dreves. L’Audi e la Volkswagen hanno smentito le notizie pubblicate. D’altra parte le stesse indiscrezioni pubblicate fanno riferimento a una imminente formalizzazione delle decisioni. 

INSODDISFATTI PER LA UP! - I cambiamenti nel top management delle grandi aziende fanno sempre scalpore, ma in questo caso la cosa è ancora più clamorosa perché il passaggio di Luca De Meo dall’incarico di responsabile marketing dell’intero gruppo a capo delle vendite e del marketing dell’Audi può essere interpretato come un ridimensionamento del peso del manager italiano. È pur vero che l’Audi è un po’ il pezzo più pregiato della “scuderia” Volkswagen e assumerne la responsabilità delle vendite è posizione di rilievo, ma ciò avverrebbe a prezzo di lasciare della posizione di vertice del marketing dell’intero gruppo. Subito si è cominciato a cercare l’eventuale motivo di tale stop imposto a De Meo. Tra le ipotesi che vengono fatte c’è quella di una certa insoddisfazione del gruppo per gli esiti del lancio della Volkswagen Up! Un’ipotesi che ha comunque bisogno di conferme come peraltro la notizia diffusa dalla stampa a proposito del rimescolamento di cariche.



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Ritratto di vitole8319
4 maggio 2012 - 07:33
pure mia nonna tanto di sti tempi e con sta crisi più che la up prenderei una bici...o un' apecar meglio ancora che ci porto il cane a spasso.
Ritratto di Maramaldo da Gavinana
4 maggio 2012 - 09:25
Oggi, con la crisi, i tempi e i denari che mancano, le auto o le si fanno concrete, oppure la gente le lascia laddove si trovano. La UP è sgraziatamente brutta, quadrata, poco pratica, ha un interno ai limiti della decenza privo di cose anche banali, quali, ad esempio le bocchette di diffusione dell'aria centrali, cosa che era presente su auto ben più vetuste e datate e economiche. La UP marca la presunzione di essere una VW con stemmoni di enormi dimensioni, quasi a voler giustificare con "SONO UNA VOLKSWAGEN", le intollerabili mancanze, oltre al costo improponibile. Onestamente la gente come gli italiani che hanno disegnato la UP meritano un rimpallo del genere, non si possono prendere in giro le persone, tentando di imporre prodotti tanto indecenti quali una macchina così sgraziata, brutta quadrata, dotata di un 3 cilindri e nulla più...e per altro anche cara, poi ti mettono un navigatore portatile e te lo passano come cosa spettacolare??? Oggi un Tomtom te lo danno al supermercato a 150€, non c'è bisogno della UP...le auto oggi o sono concrete, utili, e ti danno qualcosa in cambio di quanto costano o restano ai concessionari.
Ritratto di Foofighter
4 maggio 2012 - 13:01
Perfettamente d'accordo! Sono anni che il Gruppo Volkswagen abbindola la gente meno accorta con le pubblicità di Audi e Volkswagen false e pretenziose. La crisi economica sta servendo anche a fare aprire gli occhi alle persone facendole cercare il vero valore aggiunto e non il Marchio fintamente prestigioso che solitamente offre meno di tutti ad un prezzo più elevato.
Ritratto di osmica
4 maggio 2012 - 13:48
Ma che centra adesso il tomtom? Tu scegli una vettura se offre il tomtom o il pampam? Allora la Punto dovrebbe uscire dal mercato, anche lei offre lo stesso navi.
Ritratto di wesker8719
4 maggio 2012 - 09:31
ma se non è sicuro ma perchè citate la up??tanto per alimentare i troll???
Ritratto di Porsche
4 maggio 2012 - 12:55
appunto !!! E poi devono silurare uno e lo mettono all'Audi ? Fanno solo disinformazione.
Ritratto di osmica
4 maggio 2012 - 13:46
Che vuoi. Ad ogni commento bisogna denigarre qualcosa e/o qualcuno per sembrare più "grandi" e migliori quando questi "altri" vanno meglio. Forse non in tutti i segmenti, ma sputare sulla Vw per via della Up (che all'estero non vende così poco) quando la stessa Vw vende Polo, Golf, Passat a dismisura. Francamente, davanti a certi marchi, bisognerebbe solo studiarli ed analizzarli...
Ritratto di Porsche
4 maggio 2012 - 14:06
gli italiani sono troppo spocchiosi. Questo secondo me è un difetto gravissimo. Servirebbe più umiltà (in tutto). Ho sentito le parole del presidente maserati qualche anno fà c'è da rabbrividire. Sembrava parlasse di un'azienda che stampava moneta..... ma
Ritratto di mustang54
4 maggio 2012 - 10:17
2
peccato non possa mai farlo poiché non sono laureato, ma vi garantisco che ho le capacità...
Ritratto di Montreal70
4 maggio 2012 - 17:16
Non ho idea dei motivi di tali decisioni, non mi fido della Motivazione Up!. Sta di fatto che quest'auto è stato l'ennesimo flop nel segmento. In Germania vende più della Panda, in Italia non esiste. In Francia, vende meno di un terzo rispetto all'italiana. Complessivamente, in tutta Europa, il paragone è imbarazzante. Almeno sul segmento A, Fiat regna incontrastata. Peccato che ciò non conti granchè, i numeri si fanno con altro, lì Volksvagen è lontanissima.
Ritratto di Porsche
4 maggio 2012 - 17:19
Mancano motori, la produzione è iniziata adesso, la vera Volkswagen si chiama Citigo che deve entrare ancora nel mercato. Non cantare vittoria troppo presto potresti pentirtene.
Ritratto di Montreal70
4 maggio 2012 - 17:28
Guarda, un'auto del genere andava bene negli anni '90, ai tempi della seconda 500. Su altre riviste ho letto di sondaggi sui motivi di scelta femminili, al primo posto c'è la praticità. Tra una Panda e una up! senza marchio pseudo-prestigioso secondo te qual'è più pratica? Tra l'altro a partire da 3 settimane fa, la mia città si riempie di Panda, una è parcheggiata adesso a fianco alla mia, davanti al mio locale. Di up! ne ho vista una sola 2 mesi fa, con gli adesivi della concessionaria. Va bene puntare più sul marchio che sul prodotto, ma qui si insulta l'intelligenza della gente...
Ritratto di Porsche
4 maggio 2012 - 17:31
io non le ho provate nessuna delle due, andrò alla presentazione della citigo per me la panda parte svantaggiata semplicemente perchè voglio un'auto che dura 20 anni. La Fiat non mi tranquillizza proprio sotto questo punto di vista. Io darò indietro la mia Vw da quasi mezzo milione di km per un'altra Vw. Quello che fa la gente non me ne frega una mazza.
Ritratto di Montreal70
4 maggio 2012 - 17:45
Per lo stesso principio io non comprerò mai più una tedesca. I miei cugini, fissati con Mercedes e Vw, con una scappatella con Audi, hanno sempre problemi. La Passat da record (di difetti, pensa che in marcia cadevano i finestrini e si apriva il cofano, tanto per citarne 2 su 100), l'hanno appena rottamata. Il mese scorso, non so come mai, hanno preso la prima Alfa. Io intanto macino quasi 60mila km l'anno suddivisi fra tre auto italiane, stranamente dal meccanico ci vado quando voglio io, per farmi cambiare olio e filtri. Sono sincero, magari il posacenere si rompe, alcune plastiche si logorano, ma stai tranquillo che un'auto italiana non si ferma neanche se provi a distruggerla. Una delle mie è una Lybra Intensa del 2002, va come un'orologio e sulle statali mi fa i 23 al litro. Voglio cambiarla solo perchè è un modello vecchio, verso clienti e fornitori l'immagine conta. La mia prima auto è stata una Delta 1.8 con gpl, l'ho rottamata a quasi 200mila km che ancora camminava, seppur in vita mia non ci avessi mai cambiato neanche l'olio (era usata, presa a 100mila) e il gas aveva distrutto le valvole (di solito si fa sempre manutenzione specifica e si regolano le valvole, io ovviamente non lo facevo).
Ritratto di Porsche
4 maggio 2012 - 18:01
x Montreal Ho paura che la fiaba dell'auto italiana (è la prima volta che la sento francamente) non esiste. Basti vedere il successo clamoroso dei due brand. Vw, secondo l'ultimo report sulla reputazione dei brand è 4° in assoluto, dientro Armani, Ferrero e Barilla, che sono categorie merceologiche "leggermente" differenti. Per trovare la Fiat bisogna andare alla 70° posizione. Questo in italia, il suo fortino. Non so se rendo l'idea. Secondo me voi fiattari dovete ringraziare il cielo che Vw non sfondi nei segmenti bassi (io non canterei vittoria troppo presto però) perchè sennò veramente siete spacciati. Dall'altro lato il gruppo Vw-Porsche è così forte che può permettersi l'ennesimo flop.
Ritratto di Montreal70
4 maggio 2012 - 18:03
Che vuoi che ti dica? Io ti parlo di esperienze, tu etichetti. Io sono solo un cliente soddisfatto, un motivo ci sarà. Chi nega i difetti tedeschi è perchè non ammette di aver speso molto di più per qualcosa non sempre superiore. Ciao Porsche.
Ritratto di yeu
4 maggio 2012 - 19:39
Vag ci ha tentato con la lupo,poi con la fox ed ora con la Up,ma il risultato è sempre inferiore alle aspettative.Se vediamo bene la Up è un'auto che costa come la Panda,ma non è pensata per la vivibilità dell'auto.è inutile superfornirla di accessori sulla sicurezza quando per aprire il finestrino laterale bisogna allungarsi sulla portiera del passeggero,è inutile aggiungerci 2 porte se non si possono abbassare i vetri,è inutile pagare il climatizzatore se non si hanno le bocchette dell'areazione centrale,è inutile avere un portellone del bagagliaio difficile nella chiusura senza neanche una cordicella d'aggrappo,è inutile avere una sola motorizzazione per abbassare i costi di produzione e poi venderla al prezzo di altre auto top,è inutile spacciarla per auto dai costi bassi e per cambiare una semplicissima cinghia di distribuzione bisogna smontargli motore e cambio spendendo più di 1000euro(tra l'altro l'unica nella sua categoria),è inutile comprare un'auto completamente identica in tutto e per tutto ad altre 2 che costano anche meno (cosa credono che siamo tutti scemi?).Non devono dare la colpa al marketing se non hanno il successo sperato,ma devono darsela da soli i capoccioni del gruppo,perchè vogliono avere gli stessi margini delle auto più grosse, questo sulle utilitarie può valere solo per quelle chic(Mini,500 e smart)per tutte le altre assolutamente no.Se da nuova non soddisfa,figuriamoci appena la gente si accorge di tutte le mancanze che ha.
Ritratto di IloveDR
5 maggio 2012 - 09:17
3
...bisogna smontare motere e cambio???? Nooooo, non è possibile...passi tutti gli altri difetti, ma questo è vergognoso!!!
Ritratto di lucios
5 maggio 2012 - 08:41
4
....se il motivo è la UP. Non è che in VW abbiano tutti i torti (cos'è successo a Laura Soave in USA?). Ad ogni modo, la UP è una scatola di sardine, anonima, con uno skateboard al posto del paraurti.......la Panda come linea, motori e il resto è lontana anni luce. FORZA PANDA!
Ritratto di loik
5 maggio 2012 - 11:14
Qual e' la notizia? Appare frettoloso ed inadeguato presentare come possibile conclusione, senza l'accortezza d' utilizzare almeno il condizionale, il ridimensionamento di Luca De Meo. Mi piace pensare che De Meo, in fondo, sia uno dei molti cervelli in fuga perche' qui non ha trovato le condizioni per esprimersi, e questo attacco appare ingiustificato. A tutti i denigratori di VWUp, ma anche di SeatMii e SkodaCitigo suggerirei invece di richiedere una prova autentica, frenata automatica compresa e di vivere le vetturette una mezz'ora. O rimandare a fine anno quando uscira' la versione a metano o al 2013 per quella elettrica. Last but not least, il crash test Euroncap delle 3 sorelle e' 5 stelle mentre altre importanti citycar sono a 4. E gli incidenti urbani sono oltre il 75% del totale.
Ritratto di Lo Stregone
5 maggio 2012 - 18:10
non sono all'altezza. Avanti gli altri.
Ritratto di Maramaldo da Gavinana
7 maggio 2012 - 08:41
Leggendo i vari commenti, appare evidente il motivo che giustifica l'italico acquirente, dei prodotti germanici che si divide in due, in raltà motivi. Il primo: "non comprerò mai una fiat" Il secondo: "La qualità e la durata del prodotto VW o che sia basta che sia tedesco". La mia opinione è che tali giustificazioni, accompagnata da un simboletto della porsche, siano al limite della giustificazione di "impotenza" o di minus erectio...si, e mi scuso per il paragone bizzarro, ma in effetti compriamo tedesco come dire voglio emergere dimostrando al mondo che la mia scelta va verso qualcosa di perfetto...dimenticandoci, che il prodotto tedesco, spesso è una vera perfetta fregatura...cosa ha di perfetto una UP rispetto a una Panda? A parte essere una perfetta bruttura, una perfetta, tecnicamente parlando, dimostrazione di inferiorità, ci propinano un propulsore da un litro a 3 cilindri che, purtroppo ha una grande propensione a consumare il pattino tensionatore della catena (Singola) di distribuzione che poi salta e si mandano in collisione le valvole sui pistoni... Insomma nulla... Almeno una panda con motore fire a 4 cilindri, è qualcosa di super collaudato e molto affidabile. Ovviamente parlando per opinioni, una cosa è certa, a me la UP non riusciranno farmela entrare nella rimessa, sia per costo, che per qualità, anche se mi mettono la pubblicità con un tale che cerca di contenere i "costi" di produzione, a quello ci pensano già e senza bisogno di fare i furbi in ridicoli spot.

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