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Lucid Air: svelata la versione definitiva

Pubblicato 11 settembre 2020

Iniziano nella primavera del 2021 le consegne della berlina Lucid Air che, nella versione di punta, dispone di 1.080 CV e 809 km di autonomia.

Lucid Air: svelata la versione definitiva

COSTA CARA - La Lucid Motors, fondata dall’ingegnere britannico Peter Rawlinson che ha contribuito in maniera determinante al progetto della Tesla Model S, ha annunciato la versione di serie della Lucid Air, una berlina elettrica di lusso che si concretizza dopo ben quattro anni di sviluppo (il primo prototipo risale infatti al 2016). La nuova Air, che è una rivale diretta di Porsche Taycan e Tesla Model S, è prodotta in una nuova fabbrica costruita appositamente dalla Lucid in Arizona, con le consegne per i clienti americani previste dalla primavera del 2021. Quattro gli allestimenti: base, proposto a 80.000 dollari (equivalenti a 67.000 euro), Touring a 95.000 dollari, Grand Touring a 139.000 dollari e Dream Edition a 169.000 dollari, ai quali negli Usa va sottratto un contributo statale di 7.500 euro

CHE POTENZA - La Lucid Air in versione top di gamma Dream Edition ha ben 1.080 CV, grazie a due motori elettrici uno all’anteriore e l'altro al posteriore, che consentono alla vettura di coprire i 400 metri da ferma in 9,9 secondi e di passare da 0 a 100 km/h in 2,5 secondi, raggiungendo la velocità massima di 269 km/h. Ad alimentarla troviamo un accumulatore da 113 kWh che, secondo la casa, consente di percorrere una distanza tra 748 e 809 km. 

RICARICA RAPIDA - La Lucid Air in versione Grand Touring ha una potenza di 800 CV, uno scatto da 0 a 100 km/h di 3 secondi e una velocità massima di 269 km/h, l’autonomia è 827 km. La versione Touring ha una potenza di 620 CV, lo 0-100 è di 3,2 secondi, 248 km/h la velocità di punta e l’autonomia di 650 km. Ancora non sono state definite le caratteristiche tecniche del modello di base, che comunque non arriverà prima del 2022. Secondo la Lucid il sistema di ricarica rapida di cui dispone la Air è in grado di far recuperare 32 km di autonomia al minuto.

MOLTO AERODINAMICA - Esteticamente la Lucid Air è una berlina molto moderna dalla forme arrotondate, peculiarità che ha consentito di ottenere un coefficiente di penetrazione aerodinamica CX di 0,21, un ottimo valore che ha contribuito in maniera determinante a valori di autonomia elevati. Sotto alla carrozzeria troviamo una piattaforma “a skateboard” denominata LEAP (Lucid Electric Advanced Platform) nella quale la stessa batteria, posizionata in basso, è integrata con il telaio e svolge anche una funzione portante.

INTERNI TECNOLOGICI - La Lucid ha progettato gli interni della Air tenendo conto degli ingombri ridotti degli organi meccanici, a beneficio del comfort e dello spazio per i bagagli. Questi ultimi sono ospitati in due vani, uno anteriore che contiene 280 litri e uno posteriore di 459 litri, per un totale di 739 litri. Gli interni della Lucid Air, oltre ad avere finiture di lusso, possono contare sulla luce garantita dal grande tetto in vetro, e su un’impostazione decisamente minimalista, con comandi fisici a bottone praticamente assenti. Al centro della plancia c’è il grande schermo touch di 34” con risoluzione 5K, coadiuvato da un secondo schermo nella console centrale, attraverso i quali si comandano tutte le funzioni dell’auto. È disponibile anche l'assistente virtuale Alexa di Amazon, attraverso il quale è possibile impartire diversi comandi vocali, diminuendo la distrazione e quindi migliorando la sicurezza. 



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Ritratto di Cilindrata
11 settembre 2020 - 16:34
Tutto bello tranne Alexa. Meglio Google.
Ritratto di Pierre Cortese
11 settembre 2020 - 20:08
1
Bella anche la linea da auto "generica per non fare pubblicita" nelle pubblicità delle assicurazioni o in quelle di metà anni 90 della Arexons quando voleva stupire con generiche maquette futuristiche in legno verniciato. Questo naturalmente imho e in Camera Caritatis.
Ritratto di v8sound
11 settembre 2020 - 22:36
A sembra la versione coupé passo lungo della Renault Vel Satis.
Ritratto di Giuliopedrali
12 settembre 2020 - 08:34
Dei prototipi della Renault anni 90 - 2000 forse si, erano molto belli.
Ritratto di AndyCapitan
12 settembre 2020 - 19:16
È vero...ci assomiglia!!!....un altra auto al top ma solo per architetti calciatori e notai....almeno da noi in Italia!
Ritratto di Cilindrata
11 settembre 2020 - 23:15
Dai non è vero.. non sarà un capolavoro di stile, ma ha le proporzioni giuste, passo lungo, sbalzi ridotti, asse anteriore lontano dall'abitacolo, linea di cintura continua sul cofano senza scalino.. meglio questa che le ciofeche francesi oppure alcune mazingate jappo.
Ritratto di Giuliopedrali
11 settembre 2020 - 16:56
In questo blog ci sono migliaia di commenti per la carina ma niente più Maserati MC20, questa che è l'auto del secolo per il momento, cioè lo stato dell'arte dell'auto oggi (come per Nio, Xpeng, Tesla) ovviamente interessa meno al pubblico italiano, questa la imiteranno tutte le altre però.
Ritratto di IloveDR
11 settembre 2020 - 17:32
4
gli italianofili viaggiano con 20 anni di ritardo, in più quest'auto è in arrivo con 10 anni di anticipo rispetto alle infrastrutture necessarie alla mobilità elettrica, vedi tu in che casino ci stiamo cacciando...
Ritratto di Giuliopedrali
11 settembre 2020 - 18:29
Lucid, Nio, Xpeng e Tesla sono questo secolo e questo decennio, noi siamo a carbonella o con elettriche o plug-in che non vorrà nessuno, a parte forse la 500, il mondo è di chi sforna auto nuove in tutto e anche nel marchio, con Lucid o Nio mi pare di avere qualcosa di nuovo, con i marchi tradizionali una minestra riscaldata.
Ritratto di Pierre Cortese
11 settembre 2020 - 20:03
1
Il bello è che tra 20-30 anni questa Lucio sarà o finita allo sfascio o la vedrai arrancare come un dinosauro cercando di star dietro a ciò che ci sarà tra 20-30 anni. Una Testarossa, un 288 GTO e una F40 saranno sempre una Testarossa, un 288 GTO e una F40. Ecco perché c'è molto più hype per le hypercar che per auto "prive" letteralmente di una ben precisa collocazione di mercato come questa Lucio e destinate peraltro a precoce invecchiamento perché nulla invecchia prima della tecnologia e mentre il classico rimane, la tecnologia passa sostituita sempre da quella che ne prenderà presto il posto. Per chi ha voglia di buttare soldi in oggetti privi di significato come questi (1080 CV poi per andare a 55 mph) va bene ma deve essere sempre pronto a sostituirla col modello successivo come si fa con l'iPhone altrimenti con la precedente l'effetto "macchina già passata" è dietro l'angolo. Io con 170.000€ mi comprerei la Testarossa bianca di Don Johnson. Questo naturalmente imho e in Camera Caritatis.
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