La startup americana Lucid Motors è pronta a scendere in campo con un modello cruciale per la sua espansione globale. Dopo aver debuttato nel segmento di lusso con la berlina Air e la suv Gravity, il marchio californiano ha depositato presso gli uffici brevetti (sia statunitense che europeo) i disegni di quella che sarà la nuova Lucid Cosmos.
Si tratta di una crossover medio-grande pensata per sfidare direttamente la Tesla Model Y, posizionandosi in una fascia di mercato molto più accessibile rispetto ai modelli precedenti del marchio. Con la Cosmos, l’azienda americana punta a espandere la gamma per raggiungere volumi di vendita necessari a sostenere la sua crescita, cercando di conquistare quote di mercato in un segmento oggi dominato da altre realtà globali.
Partendo dai bozzetti tecnici, abbiamo realizzato un rendering per immaginare come potrebbe essere Lucid Cosmos nella realtà. Il frontale riprende chiaramente il linguaggio stilistico introdotto con la Gravity, caratterizzato da una sottile barra luminosa che attraversa tutto il muso e il logo Lucid illuminato sopra una presa d’aria inferiore trapezoidale nel paraurti, che ospita anche i sensori per i sistemi di assistenza alla guida.
La silhouette mostra un tetto che scende dolcemente verso il posteriore, una scelta stilistica che dovrebbe avere benefici sull’efficienza generale: la casa punta infatti a un Cx di soli 0,22. Le fiancate appaiono fluide, con maniglie a scomparsa e linee più morbide rispetto alla sorella maggiore, mentre la coda presenta uno spoiler integrato sul lunotto e gruppi ottici orizzontali che, a differenza della Air e della Gravity, non sembrano formare una fascia continua ma appaiono come elementi distinti, separata dal lettering del marchio.
Sotto la carrozzeria, la Lucid Cosmos nasconderà la nuova piattaforma per modelli medi con un’architettura a 800 volt, che dovrebbe consentire ricariche ultra-rapide e permettere un’autonomia superiore ai 480 km. Per quanto riguarda le prestazioni, è prevista una versione particolarmente grintosa capace di scattare da 0 a 96 km/h (100 mph) in 3,5 secondi.
Anche l’interno promette un elevato livello tecnologico, con un unico grande display sulla plancia che integra strumentazione e infotainment e una console centrale che non fa a meno di pratiche manopole fisiche. La presentazione ufficiale è attesa per l’estate, con l’arrivo effettivo sul mercato previsto per l’inizio del 2027. Il prezzo di partenza sarà la vera arma per competere: si punta a una soglia inferiore ai 50.000 dollari negli USA, il che potrebbe tradursi in circa 55.000 euro per il mercato europeo.







