La regina dello stand Lynk & Co al Salone di Parigi 2026 è la 07 GT, presentata in anteprima europea. Già svelata ufficialmente lo scorso giugno, è il quarto modello destinato all’Italia del marchio cinese nonché il primo a non essere suv. Si tratta infatti di una grande station wagon ibrida plug-in disponibile a trazione anteriore o integrale che arriverà nelle nostre concessionarie nel 2027.
L’esemplare esposto nella rassegna francese è quello per il mercato cinese: per conoscere tutti i dettagli della versione per l’Europa (compresi i prezzi, che dovrebbero partire da poco più di € 50.000) bisognerà attendere ancora qualche mese.

Lunga 483 cm, larga 190 cm e alta 148 cm, la Lynk & Co GT ha linee slanciate e dettagli originali. Nel frontale, ad esempio, catturano l’attenzione le sottili luci diurne che sembrano “graffiare” il cofano, mentre la fiancata si distingue per le porte senza cornice, le marcate nervature e il tetto che, nella zona posteriore, crea un suggestivo effetto sospeso. La coda dalle forme morbide è caratterizzata dai fanali collegati da una sottile fascia luminosa impreziosita da quattro elementi verticali.
L’abitacolo è curato e la plancia è dominata da due schermi ben leggibili: un cruscotto digitale di 10,2” e un display “touch” di 15,4”. Lo spazio è abbondante per quattro mentre il posto centrale del divano risulta meno comodo. Ampio e ben sfruttabile il bagagliaio. accessibile da un portellone motorizzato e con un pratico piano di carico regolabile su due livelli: la capienza va da 614 a 1.665 litri nella versione a trazione anteriore e da 548 a 1.599 litri per quella integrale.

Sotto il cofano della Lynk & Co 07 GT c’è un 1.5 turbo a benzina abbinato a un’unità elettrica da 245 CV per una potenza potenza totale dichiarata di 408 CV. La versione 4x4 può contare anche su un secondo motore elettrico sull'asse posteriore da 122 CV, che innalza la potenza complessiva a 530 CV.
La batteria di 28,3 kWh consente, secondo la casa, di percorrere oltre 200 km con il solo ausilio della “pila” stando al ciclo cinese CLTC, meno severo degli standard europei. Per la versione a quattro ruote motrici la percorrenza dichiarata scende a circa 170 km.



















