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Per Marchionne la Fiat deve prendere esempio da Chrysler

08 aprile 2011

L'amministratore delegato ha confermato che entro due mesi la quota di Fiat in Chrysler salirà al 30%. Ma ammette che in Fiat si è persa quello spirito che l'ha fatta rinascere sette anni fa e che oggi si ritrova ancora nella Chrysler.

SI SALE AL 30% - Le indiscrezioni dei giorni scorsi (ne avevamo parlato qui) trovano conferma: entro massimo 60 giorni la quota di partecipazione di Fiat in Chrysler salirà al 30%. Come Marchionne ha spiegato ieri in occasione della presentazione della Mba Lectures Unicredit Alma Graduate School tenutosi ieri a Bologna, il salto al 35% “dovrebbe essere fatto entro la fine di quest'anno, forse anche prima”, dato che l'ultimo 5%, “ha a che fare con l'omologazione di una macchina che viaggia a 40 miglia al gallone”.

ISPIRARSI ALLA CHRYSLER - Durante il convegno, Marchionne ha poi detto: "La cosa straordinaria è che la Chrysler nel 2011, a livello operativo, guadagnerà più della Fiat. La Chrysler è un'azienda che è andata e tornata dall'inferno ed è più che mai importante, oggi, far leva sulla Chrysler, usare quel cantiere aperto che si è creato e sfruttare il suo dinamismo anche a vantaggio della Fiat per far ripartire le nostre attività in Europa". Secondo Marchionne, infine, la partnership tra le due aziende "sta dando vita ad un'integrazione culturale che ha un valore inestimabile dal punto di vista umano". 





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Ritratto di romeo64
8 aprile 2011 - 12:01
FORSE LA PAURA DEL BARATRO, ALL'INTERNO DI CHRYSLER HA RICORDATO QUANTO SIA IMPORTANTE MANTENERE FORTE L'AZIENDA PER CUI SI LAVORA..... I SINDACATI ITALIANI, IN FIAT NON HANNO FATTO ALTRO CHE INSEGNARE IL CONTRARIO AI LAVORATORI... SE POSSIBILE ... CONTRO L'AZIENDA.... ESATTAMENTE COME NELLA POLITICA..... "L'IMPORTANTE X ALCUNI E' LA POLITICA DISTRUTTIVA IN ITALIA".....
Ritratto di Gianfranco84
8 aprile 2011 - 12:52
Ha scritto cose che condivido al 100%.
Ritratto di Claus90
8 aprile 2011 - 12:04
Marchionne però cambiati il maglioncino e la camicia sono sempre gli stessi puzzeranno anche non ti regalo niente perchè hai già tanti miliardi.
Ritratto di NITRO75
8 aprile 2011 - 12:09
DA CHI è NELLA M.......A PIù DI NOI........NON DA CHI è MIGLIORE!!!!
Ritratto di Alessandro
8 aprile 2011 - 12:21
Dopo Giacosa,e Ghidella la Fiat si è fatta la fama di produrre auto "carrette"..........Di fatti confronto alle tedesche e francesi,non c'è storia, da 25 anni a oggi sono quasi sempre state meglio...........Infatti sono 25 anni che la fiat non innova ed è sempre l'ultima del carro a proporre tecnologie......Esistono fiat ibride??????O progetti di fiat elettriche(a parte la MIO brasiliana)????????DI questi periodi vendono molto Mpv è suv,la fiat si affida alla vecchie Sedici e Idea e alla vecchissima Multipla,in attesa che si ricarrozzi la Dodge Journey,e ho detto ricarrozzi...............RICARROZZARE NON SIGNIFICA INNOVARE........
Ritratto di Claus90
8 aprile 2011 - 13:23
guarda che ricarrozzare è un complimento la fiat si ,limita a cambiare lo stemma anteriore e posteriore e quello sul volante.
Ritratto di NITRO75
8 aprile 2011 - 12:45
l'operazione Journey più che "ricarrozzare" è cambiare i loghi frontali e posteriori, il volante gli emblemi sulle ruote. Nemmeno uno spicco di originalità.......Ne ho vista una giusto Domenica: ci sono coreane più originali!!!!
Ritratto di armyfolly
8 aprile 2011 - 13:07
NON SI FARANNO MAI PASSI AVANTI...HO CAPITO CHE PER VIVERE MEGLIO NON DEVI LEGARTI A NESSUN PARTITO POLITICO, SE LO FAI SEI ETICHETTATO A VITA, SE SEI DI QUEL PARTITO LA DEVI PENSARE PER FORZA DIVERSAMENTE DALL'ALTRO E PER FORZA UGUALE A CHI E' NEL TUO PARTITO...DANNAZIONE CI SONO COSI POCHI MODI DI PENSARE?? COSI POCHE SFUMATURE?? E PURE SIAMO MILIONI E MILIONI...L'ECONOMIA DOVREBBE CAMMINARE LIBERA SECONDO LE REGOLE DEL MERCATO, MA NON E' COSI E NON LO SARA' MAI, MA SE IL GOVERNO, I SINDACATI O CHIUNQUE ALTRO PROPRIO DEVE REGOLARE E INTERVENIRE, CHE LO FACCIA GUARDANDO AL PERIODO STORICO, ALLE ESIGENZE DEL LAVORATORE E DI CHI E' DISPOSTO AD OCCUPARNE IL POSTO...SE C'E' DA RINASCERE, DA LAVORARE DA FAR CRESCERE LA PROPRIA FAMIGLIA, IO SAREI DISPOSTO A RINUNCIARE ALLA MEZZ'ORA DI PAUSA, E IL CASINO LO RIFAREI QUANDO UN GIORNO VEDENDO CHE TUTTO VA BENE NON ME LA VOGLIONO RIDARE E NON ORA...ORA CHE C'E' CRISI ORA CHE LI FUORI C'E' GENTE IN FILA PER PRENDERE IL MIO POSTO...
Ritratto di herm52
8 aprile 2011 - 13:16
A me pare che Marchionne, per diffendere gli interessi di Agnelli, abbia voluto staccarsi dal quel mondo, da quella mentalità mafiosa, tutta italiana, di fare industria, di fare finanza e di fare politica. Pensiamo ad esempio a Melfi cosa ha dovuto pagare alla malavita locale per aprire la fabbrica per non dire poi dell'obbligo di assumere a livello impiegatizio rappresentanti della mafia locale a garanzia degli accordi intercorsi. Come per il baronismo sanitario, che ha assunto medici chirurghi con dubbia laurea, che ha avuto come epilogo la malsanità, così per Fiat ha dovuto assumere per nepotismo parassiti e non tecnici specializzati con l'epilogo del degrado tecnico industriale.
Ritratto di audi94
8 aprile 2011 - 15:15
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e lui perchè non prende esempio da chi davvero fa sacrifici??!! la fiat dovrebbe prendere esempio da chrysler e lui dovrebbe prendere esempio dai pesci: dovrebbe starsene zitto!!!
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