SITUAZIONE IN MIGLIORAMENTO - La ripresa del mercato automobilistico italiano viene certificata anche dai numeri relativi ai passaggi di proprietà delle vetture usate, cresciuti a marzo 2016 del 2,8% rispetto allo stesso mese dell'anno scorso. Lo confermano i dati pubblicati dall’Automobile Club Italia (ACI), che si inseriscono all’interno di un trend positivo: il segno + si è attestato a gennaio all’1% ed a febbraio al 6,9%. I rilevamenti dell’ACI non tengono in considerazione le minivolture, strumento utilizzato dai concessionari per intestarsi temporaneamente le automobili in attesa di essere poi vendute. Il mercato del nuovo, a marzo 2016, è cresciuto del 17,4% rispetto alla stessa mensilità del 2015. Il consuntivo del trimestre (gennaio-marzo) è positivo nella misura del 6%.
LE AUTO SONO PIÙ GIOVANI - A marzo 2016 sono state vendute 139 automobili usate per ogni 100 vetture nuove, rapporto che sale a 153 ogni 100 nel primo trimestre del 2016. I dati raccolti dall’ACI sono favorevoli anche quando vengono analizzati i numeri sulle radiazioni: in questo caso l’aumento raggiunge il 5,9% e si accompagna ad un sensibile incremento delle demolizioni (+11,4%). I due fenomeni sono entrambi molto positivi, dal momento che esprimono la tendenza degli automobilisti a comperare un maggior numero di vetture più recenti, con evidenti benefici in termini economici e di modernità del parco circolante: modelli con qualche anno di anzianità vengono sostituiti da vetture meno inquinanti e molto più sicure, che rivelano una maggiore possibilità di spesa da parte delle famiglie. Cala invece il numero di automobili esportate (-1,3%).