ITALIA SU TUTTI - I numeri rimangono bassi in assoluto, ma sono sempre un buon viatico per fare ancora meglio: non è un mistero che
Maserati sia uno dei brand Fiat maggiormente rivitalizzati dalla cura-Marchionne. A settembre
2014 le
immatricolazioni sono 100 per l'Italia, che si conferma il primo mercato europeo per la Maserati. Dall'inizio dell'anno sono quasi 1.000 le Maserati vendute a casa nostra, con un aumento del 572% rispetto all'anno precedente. Una percentuale roboante, figlia dei pochi esemplari in assoluto, ma certo degna di menzione.
E IN EUROPA SI VOLA - L’Italia registra un incremento superiore a quello degli altri mercati europei: secondo la Maserati, Regno Unito, Germania, Francia, Svizzera, Paesi Bassi e Spagna hanno contribuito in maniera significativa all’aumento di vendite in Europa. Il risultato è superiore del +391% rispetto al medesimo periodo del 2013, con 4.207 nuove vetture immatricolate nell’arco dei primi nove mesi del 2014.
EFFETTO DIESEL - I risultati positivi sono stati ottenuti anche grazie al debutto del diesel di Ghibli e Quattroporte: la versione specifica da 250 CV del 3.0 V6 per il mercato italiano evita di pagare l'odiato superbollo ed è un accorgimento di non poco rilievo. Molte rivali dichiarate, di nazionalità tedesca, non ci hanno ancora pensato il che, peraltro, fa tristemente capire l'ormai esigua portata del mercato italiano.