La Mazda CX-6e è un’elegante suv elettrica lunga 485 cm. Come la berlina Mazda 6e (qui il nostro primo contatto) è prodotta in Cina dalla Changan: le due case hanno un accordo. Slanciata e imponente al tempo stesso, c’è solo con una batteria da 78 kWh (per un’autonomia media dichiarata di 484 km), 258 CV e la trazione posteriore. La CX-6e si può già ordinare ed è offerta in due diverse versioni: Takumi da 46.750 euro e, a 3.000 euro in più, Takumi Plus.

La suv giapponese vanta dettagli come le maniglie delle portiere che scompaiono nella carrozzeria, i finestrini senza cornice e affusolati retrovisori digitali (solo per la Takumi Plus), che dovrebbero ridurre la resistenza aerodinamica, migliorando così un po’ i consumi di corrente e l’autonomia. Il frontale è “morbido” e nella calandra c’è una sinuosa luce diurna che si accompagna al logo della casa retroilluminato (i fari sono in basso).
Appariscenti l’inedita tinta viola e i grandi cerchi in lega di 21” della Takumi Plus (nella Takumi sono di 19”). Il retro è bombato e ha luci sottili che si allungano verso il centro del portellone; nei montanti posteriori del tetto, un’intercapedine “ripulisce” e indirizza il flusso dell’aria verso il grande lunotto, con benefici aerodinamici.

Gli interni hanno un aspetto ricercato. Riuscito il rivestimento in ecopelle che ricopre interamente i sedili (riscaldabili, ventilanti e con altoparlanti inseriti nei poggiatesta dei sedili anteriori), il tunnel centrale e buona parte dei pannelli porta (prive di maniglie d’apertura ma con dei tasti che sbloccano la serratura). Difficile trovare la plastica rigida, localizzata giusto nella parte bassa delle portiere e nella zona inferiore della plancia.
Del tutto assenti i comandi fisici per regolare l’impianto audio e il “clima” (automatico trizona di serie per tutte, con pompa di calore che riduce i consumi di corrente nella stagione fredda): queste funzioni si gestiscono dall’enorme display di 26”, che ha un’ottima risoluzione ma anche tanti menù. Niente cruscotto: c’è un head-up display che proietta le informazioni di marcia, le indicazioni del navigatore e i limiti di velocità direttamente sul parabrezza.

Abbondante lo spazio a disposizione. Davanti l’ampio tunnel centrale (su due livelli) disturba un po’ le ginocchia dei guidatori più alti. Dietro, invece, tre adulti stanno a loro agio e chi siede al centro non deve fare i conti con uno scomodo gradino nel pavimento (che è piatto).
L’ampio tetto in vetro fa filtrare molta luce e nella Takumi Plus i posti laterali del divano sono riscaldabili e pure ventilati. Il baule (con portellone motorizzato) ha una forma regolare e pareti piatte. È tutto rivestito in tessuto e a divano su ha una capienza di 468 litri (1.434 litri reclinandolo). Non sono valori eccezionali per un’auto così grande e lo schienale è in due sole parti reclinabili, ma sotto al cofano anteriore c’è un vano aggiuntivo di 80 litri per i cavi di ricarica.

La Mazda CX-6e ha 258 CV per un peso (a vuoto) di oltre 2.130 kg. Per ora l’auto è disponibile solo con batteria da 78 kWh con composizione chimica al litio-ferro-fosfato (LFP). Negli auspici dovrebbe resistere meglio all’usura generata dai cicli di carica e scarica rispetto alle batterie al nichel-manganese-cobalto (NMC) che, però, riescono a incamerare più energia.
Secondo la casa, questa suv può percorrere in media 484 km con i cerchi di 19” e 468 invece con quelli di 21”. Alle colonnine veloci in corrente continua l’auto accetta una potenza massima di 195 kW, il che dovrebbe permettere di passare dal 10 all’80% di carica in 24 minuti. In corrente alternata, con una potenza massima di 11 kW, il “pieno” di corrente richiede otto ore e 50 minuti.

Già la Takumi è ben equipaggiata visto che dispone di serie della guida semiautonoma, del “clima” trizona, del retrovisore centrale digitale (muovendo una levetta lo schermo di 9” si “trasforma” in uno specchio normale) e dell’ampio tetto in vetro. La Takumi Plus da 49.750 euro aggiunge le telecamere digitali al posto degli specchietti laterali, il divano posteriore riscaldabile (ai lati) e i rivestimenti in ecopelle viola con elementi a contrasto beige.





































































































