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La Mazda lavora alle CX-60 e CX80

Pubblicato 08 ottobre 2021

Nei prossimi due anni la Mazda lancerà in Europa due suv più grandi della CX-5: si chiamano CX-60 e CX-80 e saranno proposte anche con il motore ibrido plug-in.

La Mazda lavora alle CX-60 e CX80

DUE NUOVE SUV - La Mazda annuncia i suoi piani futuri per il mercato europeo. Nei prossimi due anni è previsto l’arrivo di due suv di dimensioni maggiori dell’attuale CX-5 (455 cm), che si chiameranno Mazda CX-60 e CX-80. La prima avrà sarà a cinque posti, la seconda, più grande, ne avrà sette su tre file di sedili. Entrambe saranno proposte con un motore ibrido plug-in, quindi con batterie ricaricabili dall’esterno, che potrebbe essere derivato da quello della Toyota Rav-4, ma anche con i nuovi 6 cilindri in linea Skyactiv-X mild hybrid a 48 V, sia a benzina che diesel, che la Mazda sta sviluppando. 

LA CX-5 NON SI TOCCA - Le due nuove Mazda CX-60 e CX-80 non sostituiranno la CX-5, che sarà ulteriormente rinnovata e ampliata nella gamma essendo uno dei modelli più venduti della casa giapponese.

TORNA IL ROTATIVO - Nella prima metà del 2022, sarà poi introdotta una nuova versione della crossover elettrica Mazda MX-30, che potrà contare su un piccolo motore rotativo che fa da generatore per le batterie e quindi estende l’autonomia. Bisognerà attendere il 2025 per vedere una nuova serie di auto elettriche ingegnerizzate su una inedita piattaforma dedicata. Questi modelli aiuteranno la Mazda ad elettrificare l’intera gamma entro il 2030.

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Ritratto di Road Runner Superbird
8 ottobre 2021 - 10:11
Sono modelli già venduti in alcuni mercati. La CX-60 è una CX-5 a passo lungo con 7 posti, la CX-80 un SUV di taglia media per le misure americane, come il Toyota Highlander.
Ritratto di Turbostar48
8 ottobre 2021 - 11:01
Esatto.
Ritratto di mika69
8 ottobre 2021 - 14:04
C'è scritto che la CX-60 avrà posti.
Ritratto di - ELAN -
8 ottobre 2021 - 14:44
1
Posti in piedi?
Ritratto di mika69
8 ottobre 2021 - 15:53
5... azz
Ritratto di Road Runner Superbird
8 ottobre 2021 - 17:01
Ci sono la CX-8 e la CX-9, rettifico. Dunque sarebbero modelli inediti o forse cambieranno solo nome.
Ritratto di Volpe bianca
8 ottobre 2021 - 10:22
Mazda punta molto sui suv-crossover, quanti modelli! Cx3, Cx30, Mx30, Cx5, Cx60 e Cx80. Puntano al futuro anche con i mild-hybrid v6 benza e diesel, per loro il diesel non è ancora preistoria... Qui i conti non tornano...
Ritratto di Road Runner Superbird
8 ottobre 2021 - 10:27
Per me dal momento in cui uscirà l'ultima auto a combustione dalle catene passeranno altri 20 anni affinché non ne circolino più, e un parco di milioni di auto lo devi alimentare, anche con combustibili sintetici.
Ritratto di Oxygenerator
8 ottobre 2021 - 10:59
@ Road Runner Può essere. Bisogna vedere se l’europa e l’italia decidono di sopportare ancora un po questo mercato o di chiuderlo definitivamente. Infinite sono le possibilità di scelta in mano ai legislatori. Possono usare lo stillicidio, o una maniera brutale. Dipende. Se continuano a salire i prezzi dei carburanti, le termiche diventeranno sempre più sconvenienti a livello economico. Cominceranno anche a diminuire le pompe di rifornimento. Possono continuare ad escludere dalla circolazione, le auto che non rispettano un determinato livello d’inquinamento etc etc. Io credo che un metodo per levarsi il termico dalle @@ lo trovano di sicuro entro poco tempo. Dipende tutto dal tipo di approccio che intendono usare. A mio avviso sarà un insieme di fattori economici sconvenienti a far rinunciare alle auto tradizionali.
Ritratto di Road Runner Superbird
8 ottobre 2021 - 11:14
Sarebbe però deleterio per il mercato sia del nuovo che dell'usato, perché chi spende 20-30-40k euro deve essere certo di poter rivendere l'auto ad una cifra che gli consente di comprarne una nuova e quindi chi la compra usata di tenerla almeno altri 7-8 anni. Si rischierebbe un default come quello immobiliare degli anni '10 ma nel settore automobilistico, con un conseguente danno a tutta la filiera dal produttore al concessionario alle officine. Per questo penso che alla fine prevarrà il buon senso e il passaggio avverrà in modo graduale.
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