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McLaren: Ron Dennis vende le sue quote

30 giugno 2017

Ron Dennis lascia la McLaren dopo 37 anni, 17 titoli in Formula 1 e il lancio della McLaren Automotive che dal 2011 produce auto stradali.

McLaren: Ron Dennis vende le sue quote

GIOCHI DI POTERE - Il successo di vendite registrato nel 2016 (qui per saperne di più) ha fatto da preludio a una piccola rivoluzione alla McLaren, che dopo 37 anni saluta l’uomo che ne ha decretato le molte fortune: l’imprenditore Ron Dennis (nella foto) ha annunciato oggi di aver ceduto il restante 25% delle azioni in suo possesso, uscendo così dall’azienda che ha reso grande e con la quale ha vinto in Formula 1 sette Campionati del Mondo vostruttori e dieci Campionati piloti. L’uscita dall’azionariato del 70enne inglese porta ad un riassetto della società, con consolidamento dei due soci principali, il fondo d’investimento Mumtalakat del Bahrain e la TAG dall’ex socio storico di Dennis, Mansour Ojjeh. Secondo le informazioni raccolte da Sky News, Dennis incasserà dalla vendita circa 275 milioni di sterline.

PASSATO GLORIOSO - Ron Dennis aveva dovuto abbandonare a novembre 2016 tutti gli incarichi direttivi nell’azienda, in accordo con quanto stabilito dal consiglio di amministrazione della società (McLaren Tecnology Group) che controlla il team di Formula 1, il costruttore di modelli stradali e la divisione specializzata in ricerca su nuovi materiali e tecnologie. Lo stesso consiglio di amministrazione ha stabilito nelle scorse ore di unificare i tre rami d’azienda all’interno della McLaren Group, il cui presidente esecutivo e azionista di maggioranza sarà lo sceicco Mohammed bin Essa Al Khalifa. Dennis intende concentrarsi sulla fondazione benefica della sua famiglia e su progetti di pubblico interesse. La McLaren, sotto la sua gestione, ha portato al successo piloti del calibro di Niki Lauda, Alain Prost, Ayrton Senna, Lewis Hamilton e Mika Hakkinen.

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Ritratto di Mattia Bertero
30 giugno 2017 - 17:19
3
DENNIS. Quando rilevò la McLaren la scuderia era sull'orlo della bancarotta, con un Teddy Mayer quasi svogliato a continuare. La fece diventare grande mantenendo una certa autonomia dai grandi costruttori anche ai tempi della fornitura Mercedes. Un personaggio che aveva un sogno come i vari Enzo Ferrari, Frank Williams, Colin Chapman, Jack Brabham ed é riuscito a realizzarlo. Un pilastro della Formula 1.
Ritratto di Prrrrr
30 giugno 2017 - 19:11
A 70 Anni ci sta, è stato veramente un grande, in bocca al lupo x tutto!
Ritratto di Dirk
30 giugno 2017 - 20:55
Spero che la nuova proprietà risollevi il costruttore che per anni ha avuto, a mio avviso, il più grande pilota dell'era moderna della Formula 1: Ayrton Senna.
Ritratto di AMG
1 luglio 2017 - 11:46
Un nome molto importante della storia dell'auto e delle corse. Una storia fantastica la sua in McLaren. Un ritiro può essere giustificato alla sua età e dopo una serie di successi come quelli ottenuti, anche se non so perché ha abbandonato l'anno scorso gli incarichi direttivi dell'azienda. Evidentemente la cessione del 25% delle azioni era una decisione presa da allora, aspettando i risultati delle vetture stradali e il lancio dell'ultima vettura di nuova generazione. Il successo delle stradali compensa in parte la perdita di prestigio in F1... Lì la McLaren è un cavallo zoppo che sanguina ogni GP. Spero che la nuova gestione migliori questo aspetto, dopotutto peggiorare non è possibile. La notizia del ritorno ai propulsori Mercedes era stata data da parte di uno degli azionisti di maggioranza, ora forse prenderà il sopravvento? La Honda nonostante la sua storia oggi non è competitiva, come del resto anche la scuderia, la colpa dubito sia solo da imputare al motore come vogliono far credere.
Ritratto di Federico1
3 luglio 2017 - 11:27
Hai perfettamente ragione.
Ritratto di Federico1
3 luglio 2017 - 11:26
Si, é una dei grandi che ha fatto grande la McLaren e la F1. Bravo anche a lasciare.