UN MERCATO CHE CAMBIA - L’Acea pubblica i dati del mercato dell’auto in Europa nel primo trimestre 2022, che sottolineano l’incremento della quota di mercato delle auto ibride, che ora rappresentano il 25,1% delle vendite totali di autovetture, in crescita rispetto al 20,9% dello stesso periodo dello scorso anno.
LE ELETTRICHE - In Europa sono aumentate anche le immatricolazioni totali di nuove vetture elettriche, che hanno quasi raddoppiato la loro quota rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, e ora costituiscono il 10%. Le BEV hanno superato anche le auto ibride plug-in, che rappresentano l'8,9% del mercato UE. Durante il primo trimestre del 2022, le vendite di veicoli elettrici a batteria sono aumentate del 53,4%, con un totale di 224.145 auto. Molti mercati dell'UE hanno registrato guadagni percentuali a tre cifre, con la Romania che ha registrato la crescita più forte (+408%). Dei quattro maggiori mercati europei, la Spagna ha visto il più forte aumento (+110,3%), seguita dalla Francia (+42,7%) e dalla Germania (+29,3%). L'Italia è stato l'unico mercato dell'UE a registrare cali nelle consegne di BEV (-14,9%), soprattutto a causa delle temporanea assenza di incentivi.
LE IBRIDE PLUG-IN - Le immatricolazioni di vetture ibride plug-in (PHEV) sono invece nel complesso l'8,9% del mercato e sono calate del 5,3% in tutta l'Unione Europea. Nonostante questo, le PHEV hanno ampliato la loro quota di mercato complessiva, anche a causa del calo di vendite di auto a benzina e diesel. La performance delle PHEV varia nei quattro mercati chiave della regione: Germania e Francia hanno registrato un calo (-13,2% e -6,1% rispettivamente), mentre in Spagna e Italia si è riscontrata una solida crescita (+46,3% e +18,9% rispettivamente).

METANO E GPL - Con 563.030 auto vendute da gennaio a marzo 2022, le auto ibride non ricaricabili (HEV), dopo le vetture a benzina, sono state quelle con il maggiore volume, con un aumento del 5,3%. Con l'eccezione dell'Italia (-6,3%), tutti i principali mercati hanno contribuito alla performance positiva. Le vendite UE di veicoli a gas naturale (NGV) hanno continuato la loro tendenza al ribasso, registrando un altro calo a due cifre (-56,0%). Al contrario, i veicoli alimentati a GPL hanno visto una crescita sostanziale (+48,6%), contando 67.717 unità registrate. Questo aumento è stato guidato da incrementi percentuali a due o a tre cifre in tutti e quattro i mercati chiave: Germania (+287,7%), Francia (+76,6%), Spagna (+41,5%) e Italia (+17,3).
BENZINA E DIESEL - Le auto diesel e a benzina hanno continuato a perdere quote, pur rappresentando comunque il 52,8% del mercato (36% quelle a benzina e 16,8% le diesel). Nello specifico, da gennaio a marzo 2022, le immatricolazioni di auto diesel in tutta l'UE hanno continuato la loro traiettoria discendente, registrando un forte calo (-33,2%), e raggiungendo complessivamente 378.009 unità. Conseguentemente la quota di mercato delle auto diesel si è ridotta di 5,3 punti percentuali rispetto al primo trimestre dello scorso anno. Tutti i mercati dell'UE hanno registrato perdite significative, compresi i quattro principali paesi: Francia (-44,1%), Italia (-39,2%), Spagna (-30,8%) e Germania (-20,2%). Allo stesso modo, la quota delle auto a benzina si è contratta, passando dal 40,8% al 36,0%. Nonostante questo calo, le auto a benzina sono rimaste le più popolari in termini di volumi, con 808.039 unità complessive.




































































































































