IL MERCATO SI CONTRAE - Non si interrompe il periodo negativo per le immatricolazioni di auto nuove in Italia, che diminuiscono anche ad agosto 2019 dopo il segno “meno” di giugno (-2,1%) e luglio (-0,1%). Il calo di agosto 2019 è peggiore rispetto ai mesi scorsi, stando ai numeri del ministero dei Trasporti, perché le nuove immatricolazioni sono diminuite del 3,1% rispetto agosto 2018, passando da 91.792 a 88.939 unità. Pesa il giorno lavorativo in meno, che aggrava la situazione già poco rosea del contesto economico italiano. La flessione registrata ad agosto non fa che peggiorare il bilancio da inizio 2019, perché le 1.325.162 auto vendute da gennaio ad agosto sono il 3% in meno di quelle targate nei primi otto mesi del 2018.
DIESEL IL CADUTA LIBERA - Agosto 2019 è stato un mese negativo su più fronti, perché le consegne sono diminuite in quasi tutti i “canali” di vendita: non solo fra i privati (del 5,5%) ma anche per il noleggio, dove il calo si è attestato al 20%. In controtendenza solo le consegne alle società: il segno più si è attestato al 4,4%. Le auto diesel sono diminuite ulteriormente, passando dal 56,2% di quelle immatricolate complessivamente ad agosto 2018 al 38,1% di agosto 2019, mentre le benzina sono cresciute dal 29,1% al 43,8% e hanno compiuto un piccolo “balzo” anche quelle a Gpl, aumentate dall’8,3% al 10,1%. Crescono a piccoli passi anche le auto ibride ed elettriche: nel primo caso sono aumentate al 4,9%, per un totale di 4.379 nuove immatricolazioni, mentre ad agosto quelle a batterie sono state lo 0,6% del totale (534 unità).
VANTAGGIO RIDOTTO - Il primo gruppo in Italia resta la FCA, con 20.856 auto consegnate ad agosto, ma il suo vantaggio rispetto agli “inseguitori” è sempre più sottile: la PSA è seconda con 13.064 nuove immatricolazioni, ma ad agosto 2018 il divario era di quasi 11.500 automobili. La FCA in particolare ha accusato il calo delle Fiat e Jeep, i suoi marchi di maggior successo che hanno perso però l’8,37% e il 27,04%. Nel complesso la FCA ha immatricolato il 16,16% di auto in meno rispetto ad agosto 2018. La PSA invece ha targato il 2,80% di auto in meno rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Al terzo posto c’è il gruppo Volkswagen, che archivia un mese assai fortunato guadagnando il 15,7%: tutti i marchi hanno fatto la loro parte, tanto che nessuno va sotto l’incremento a due cifre. Quarto il Gruppo Renault, che cede il 17.21%, mentre la Ford perde il 6,85%.




































