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Mercato auto Italia: a ottobre meno 5,6%

04 novembre 2013

Ottobre ha confermato la tendenza negativa, portando il consuntivo dei dieci mesi a 1.111.520 unità, cioè l’8% in meno dell’anno passato.

Mercato auto Italia: a ottobre meno 5,6%
PER GLI ALTRI MIGLIORA - Durante la giornata di oggi si sono succedute le notizie sull’andamento del mercato dell’auto negli altri paesi europei ed è stato naturale un certo ottimismo: in Francia c’è stata una crescita del 2,6%, in Germania il 2,3% di incremento, in Spagna addirittura il 34% in più grazie agli incentivi. Dalla Gran Bretagna i dati del mercato tardano un pochino, ma si sa che lì le cose vanno magnificamente bene. Poi alle 18, i dati relativi all’Italia: 110.841 immatricolazioni di auto nuove, pari a un calo del 5,6% rispetto all’ottobre del 2012.
 
SEMPRE PEGGIO - Dunque le cose continuano ad andare male, anzi malissimo, e se in Europa c’è qualche vento di ripresa, da noi non ne arriva neanche un refolo. Delle 46 marche riportate dalla tabella dell’Unrae (l’organizzazione dei costruttori esteri in Italia) sono 13 quelli che fanno segnare un aumento, mentre tutte le altre perdono. A brillare sono marche di vario tipo, generaliste dai grandi numeri come Renault (49,58% di incremento), Toyota (12,22%), ma anche Mercedes (6,47% in più). E crescono anche la Chevrolet (10,87%), la Suzuki (9,09%) per restare tra quelle che superano le mille unità nel mese. 
 
PERDITE DIFFUSE PER MOLTI - La Fiat, che con il suo solo marchio detiene il 21,37% del mercato è calata del 4,59%; peggio è andata per altri grandi nomi, come per la Volkswagen che è passata da 10.082 immatricolazioni dell’ottobre 2012 a 8.830 di quest’anno, con una contrazione del 12,42%. La Nissan ha lasciato sul campo il 14,22%, e ancora più pesanti sono state le perdite del duo francese Peugeot-Citroën, entrambe calate di oltre il 20%.  Dopo mesi di risultati positivi segnano un accenno di declino anche le coreane Hyundai e Kia, rispettivamente con l’11,88% e il 10,65% di calo. 
 
DIECI MESI DI INCERTEZZE - La situazione è sostanzialmente analoga nel bilancio dei dieci mesi da gennaio a ottobre. Il totale delle immatricolazioni è di 1.111.520 unità, cioè l’8,02% in meno rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Le marche in crescita sono ancora meno che nel solo ottobre (11 invece di 13) e non tutte registrano il segno più anche nel singolo mese di ottobre. Segno che la situazione è per lo meno incerta per molti. 
 
CHE BOOM LA MASERATI - Volendo segnalare qualche dato particolare, in primo piano c’è la Renault che con la performance di ottobre ha invertito la tendenza anche nel bilancio dei dieci mesi, che ora è in crescita del 10,77%. Poi c’è il risultato della Maserati, che nel mese di ottobre ha segnato un aumento del 183% rispetto allo stesso mese dell’anno scorso. Evidentemente la strategia avviata sta funzionando e non è illusorio che possa portare agli ambiziosi traguardi he la casa si è data.
 
LA PANDA LA PIÙ VENDUTA - Per quanto riguarda i modelli preferiti, in testa alla classifica di quelli più immatricolati c’è la Fiat Panda, con 9.000 unità a ottobre e 87.102 nei dieci mesi. Dietro alla Fiat Panda, la Punto, rispettivamente con 5.033 a ottobre e 55.908 da gennaio a ottobre. Al terzo posto la Lancia Ypsilon con 3.954 unità a ottobre e 39.159 nei dieci mesi. La 500 è quarta con 3.850 e 36.599 unità, davanti alla sorella maggiore 500L, che ha totalizzato 3.668 immatricolazioni a ottobre e 32.099 da gennaio a ottobre. Primo modello straniero è la Renault Clio, con 2,771 unità nel mese di ottobre e 28.995 in tutto l’anno. A ottobre,  seguono la Ford Fiesta (2.765), la Volkswagen Polo (2.761), la Citroën C3 (2.726) e la Volkswagen Golf (2.696 unità nel mese), mentre da gennaio a ottobre dopo la Renault Clio ci sono nell’ordine la Volkswagen Golf (28.254), la Citroën C3 (28.116), la Ford Fiesta (27.357) e la Volkswagen Polo (26.606). La Fiat 500L è in testa alle classifiche dei modelli diesel più venduti, sia a ottobre che da gennaio a ottobre, per la precisione con 2.854 e 25.247 unità immatricolate. 
 
DOMINIO DIESEL E CRESCITA IBRIDA - A proposito delle differenti tipologie di motore, le auto diesel hanno raggiunto il 54,83% del totale delle immatricolazioni di ottobre, mentre nei dieci mesi sono al 53,83%. Le ibride sono state 1.501 a ottobre e 11.908 da gennaio a ottobre, con un aumento del 129,26% nei dieci mesi. Le auto elettriche a ottobre non sono andate oltre le 79 immatricolazioni, una meno dell’anno scorso.


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Ritratto di Mattia Bertero
4 novembre 2013 - 20:18
3
Non c'è neanche più da stupirsi. Ormai nessuno ha più i soldi per comprarsi una macchina nuova, il problema è che le case automobilistiche possono fare tutte le promozioni che vogliono nel nostro paese ma la radice del problema si trova forse nella più basilare delle risposte: la gente ha finito i soldi!!! Non si hanno più nemmeno per la spesa alimentare, figuriamoci per una macchina. E' non mi stupisco nemmeno che la Fiat sia ancora prima come vendite: è quella che offre le promozioni più vantaggiose sulla maggior parte dei suoi modelli (es. con meno di 10000 euro ti puoi già comprare una Punto Strett già ben accessoriata), difatti le case tedesche sono quelle più in perdita anche per via del loro braccino corto, a mio parere. La Renault la migliore per via della nuova Clio che ha riscosso molto successo. E' una situazione disastrosa per il mercato dell'auto e non so come si possa risollevare.
Ritratto di lucios
5 novembre 2013 - 15:26
4
....sordi nun ce ne stann!
Ritratto di BETTER
5 novembre 2013 - 16:06
2
La crisi è ovunque, i neo diplomati non possono più neppure accontentarsi, devono aspettare un lavoro che non arriva e quando arriva è con un contratto di 3 mesi. Le finanziarie chiedono 2 anni di lavoro continuativo per finanziare un usato, 13 mesi per un nuovo ma spesso chiedono anche un garante o un acconto. Le famiglie che hanno ancora il loro reddito preferiscono accantonare qualcosa in più perchè non sanno cosa aspettarsi, piuttosto che cambiare l'auto. Chi comprava e cambiava l'auto per sfizio o per passione si trova sottoposto a controlli fiscali che lo smontano, chi poteva permettersi un bolide o lo prendeva usatissimo per realizzare un sogno si ritrova con bolli e superbolli da oltre 2/3000 euro. Chi ha perso il lavoro svende l'auto. Calo delle vendite???? Mi sembra il minimo!!!
Ritratto di NeedCars
4 novembre 2013 - 20:29
La fiat Panda è sempre la più venduta perché costa poco e piace per la sua linea simpatica.Ormai siamo un mercato in crisi,rispetto all'anno scorso siamo - 8 %.E poi la classifica non mi stupisce per niente,ormai si sa quali auto vendono di più.
Ritratto di gilrabbit
4 novembre 2013 - 20:35
Perchè uno dovrebbe acquistare un'auto nuova? Cosa c'è di tanto innovativo in un'auto di oggi rispetto a quella di alcuni anni fa? Qualche navigatore o accessorio o cromatura sulle maniglie? Forse un'auto di oggi consuma meno o paga meno di assicurazione? Purtropo le case autmobilistiche non si sono rese conto che oggi le buone tecniche costruttive e qualitative fanno si che anche dopo anni un'auto ha le stesse prestazioni di quando era nuova e cha la moltelicità di modelli ha tolto dalla mente della gemte ilpiacere di possedere un'auot nuova perchè oggi, a meno che non passi con una Ferrari, qualsiasi sia la tua nuova auto non ti si copre più nessuno anzi....si rizzano le orecchie del fisco!! Ecco perchè io per i prossimi 10 anni sono a posto!
Ritratto di trautman
4 novembre 2013 - 23:10
Per la scocca piu' resistente e gli airbag. In giro è pieno di drogati e ubriachi che guidano, gente senza assicurazione, suv con due ruote sulla linea di mezzeria che puntualmente tagliano le curve, se potessi prenderei un hummer non un'auto.
Ritratto di gilrabbit
5 novembre 2013 - 11:31
Una classe C di 10 anni fa è tale e quale all'attuale. Conosco persone che hanno Mercedes del 1998 ancora come nuove. Quanto alla sicurezza bisogna invertire i concetti: per difendermi dai pazzi e dagli ubriachi non sono io a dovermi fare il carroarmato ma sono loro a dover essere emssi nella condizione di non toccare il volante di un'auto. Come? La prima volta ti ritiro la patente, la seconda ti metto ai domiciliari e la terza vai in galera senza se e senza ma. Altra cosa da afre con la massima urgenza è quella di equiparare l'omicidio colposo all'omicidio volontario la dove il conducente è in stato di ebbrezza o sotto effetto di droghe. 2 leggi semplici semplici e potremmo andare tutti in giro tranquilli e l'Hammer lasciamolo agli americani o a qualche povero squilibrato....e da noi ce ne stanno sempre troppi.
Ritratto di PariTheBest93
5 novembre 2013 - 15:38
3
Un conto è tenere l'auto come nuova ma questo non vuol dire che più sicura di una nuova... Infatti i nuovi metalli e leghe usate per scocca e carrozzerie più leggeri sono anche più restistenti di quelle impiegate anche qualche anno fa; gli standard di sicurezza sono molto aumentati in questi anni e le case si son dovute adeguare... scusa ma era l'unico appunto che volevo fare; per il resto concordo a certa gente non dovrebbero proprio dare la patente, non prima darglela e poi toglierla!!!
Ritratto di domycol
5 novembre 2013 - 17:05
1
certo Mercedes.... ma 147 è come la Giulietta? O una vecchia punto con la punto Evo?
Ritratto di Tecnofolle88
4 novembre 2013 - 23:37
Ma come c@@@o si fa a comprare una 500L?????
Ritratto di napolmen
5 novembre 2013 - 09:14
..FINANZIAMENTO..BUSTA..PAGA..RATE..oppur epapino..insomma le vie dell'acquisto sn molteplici!!! mio padre per la sua 500l ha fatto un assegno per nn pagare il 22% e l'aggiuta su rate!!!
Ritratto di PariTheBest93
5 novembre 2013 - 09:18
3
Facile! Vai in concessionaria, sganci la grana, e l'hai comprata... A parte gli scherzi é un'auto pratica e “simpatica” costa il giusto, sono frequenti sconti e offerte ai concessionari fiat, infatti nella repubblica salentina quasi tutte le auto nuove che vedo sono 500L...
Ritratto di IloveDR
5 novembre 2013 - 10:23
3
ma dove le vedi tutte queste Fiat 500L in prov. di Lecce??? la quota dei mercato di Fiat nel tacco d'Italia è meno del 10%...qui ormai si vendono poche auto nuove, molti si rivolgono alle Km.0 che sulla carta sono sempre usato...molte Y, Punto, Fiesta, Panda Classic, Spark e nella zona di Casarano Clio...a Maglie Peugeot e VW...le 500 e le Mini usate sono richiestissime...ci teniamo ad apparire belli, ma soldi non ce ne più!!!
Ritratto di PariTheBest93
5 novembre 2013 - 11:22
3
Esatto di auto nuove se ne vedono poche, ma quelle poche che vedo (cioè con targa che iniziano con ER, ES, ET) sono la maggior parte 500l; il fatto che non ne vedi ad Otranto non vuol dire che non vendono, magari non come nelle aspettative di FIAT ma vendono!
Ritratto di gilrabbit
5 novembre 2013 - 12:55
a Roma è la più vista della sua categoria. Ha fatto sparire le Opel Meriva, le Scenic e le Ford B e C Max. Le Vag similGolfalta invece non si sono mai viste. Certo i numeri sono miseri ma quei pochi li fa la 500L. Consideriamo anche che sono 6 mesi che circola e che alcuni motori arrivano solo oggi. Credo che con il 120 cv Mtj non avrà più rivali essendo il miglior connubio possibile.
Ritratto di Tecnofolle88
5 novembre 2013 - 10:57
Mah...io vedo sempre il piazzale dell'Autosat di Maglie (che è enorme) desolatamente pieno...
Ritratto di gilrabbit
5 novembre 2013 - 13:18
Nella mia zona c'è un grande concessionario Fiat Dacia Renault e ha il piazzale sempre pieno con le bisarche che scaricano ogni giorno auto. Se è pieno significa che lavora anceh se meno di un tempo. Il brutto è quando passi davanti e vedi i piazzali vuoti e le luci spente. A Roma hanno chiuso concessionarie storiche di un pò tutte le marche.
Ritratto di PariTheBest93
4 novembre 2013 - 20:49
3
Ottimo Maserati, come pure la sempreverde Panda...
Ritratto di napolmen
4 novembre 2013 - 20:54
..e' leader in eruopa anche per la sua gamma motori varia come gas e diesel!!!! molto di parla di una variante abarth..... cmq impressinante i dati risp acerte case automobilistiche che nonostante nuovi modelli crollano
Ritratto di lceola
4 novembre 2013 - 21:08
uno sfacelo: un mercato in caduta libera. E lo Stato contribuisce con i rincari! Bravi i politici che abbiamo. si sta distruggendo tutto.
Ritratto di Sam1989
4 novembre 2013 - 21:51
Come si fa a comprare un'auto quando appena eliminano l'imu ti inseriscono una tassa ancora + onerosa? Le aziende chiudono e creano disoccupazione, la disoccupazione crea povertà e la povertà crea altra disoccupazione perché non si vende +. Tra un pò questi politici non avranno + nessuno che gli paghi i loro stipendi! Purtroppo l'automobile non è un bene di prima necessità... c'è l'usato... e l'usato va perché che lo si voglia o no... è SOLO un problema di costi. Con la benzina a 1 € al litro e l'assicurazione a 200 € fissa x tutti + 30 € di bollo fisso per tutti... l'auto torna a vendere da DOMANI!
Ritratto di gilrabbit
5 novembre 2013 - 11:25
Chi come me vive una grande metropoli vede la crisi basandosi sul traffico. Ricordo quando era impossibile fare un metro e l'aria era irrespirabile. Personalmente a gennaio in famiglia dismetteremo un paio di macchine che non verranno sotituite. Lo scooter si è fuso e non è stato sostituito. Il perchè? Crisi e costi di gestione e forse anche la stanchezza di correre dietro all'ultimo modello. SE la benzina costassse come dici tu e l'assicurazione idem averemmo le seconde e triple auto e per fare contenti quattro fabbricanti e concessionari risprofonderemmo nel caos. Forse un bel Velosolex risolverebbe molti problemi.
Ritratto di onavli§46
4 novembre 2013 - 21:58
per il mercato dell'auto in Italia. Se consideriamo che nel 2007 si erano vendute e dunque immatricolate oltre 2milioni e 300mila autovetture, mentre a fine di questo 2013 (nerissimo), arriveremo a malapena ad 1milione e 300mila vetture. La crisi economica che attanaglia il nostro Paese non si allenta, e la ripresa (per ben che ne dicano "gli esperti"), è ben lungi dal finire. Veramente una brutta storia che tutti stiamo vivendo.
Ritratto di RedMustang
5 novembre 2013 - 09:28
Mai come in questo momento storico mi viene in mente la storia della cicala e della formica... E' sempre molto facile piangersi addosso quando nei "momenti d'oro" si sperperava tutto, poi arriva la crisi, si perde il lavoro e ci si trova con le pezze al sedere! Forse se negli anni scorsi le persone fossero state più oculate ora avrebbero un minimo di paracadute, non dico per cambiare l'automobile, ma quantomeno per sopravvivere!
Ritratto di onavli§46
5 novembre 2013 - 10:05
cicale, formiche, quanto in Italia vi sono oltre 3milioni dico 3milioni, di disoccupati ed altrettanti in cerca di un lavoro che purtroppo non c'è, mi sembra assai utopistico. Manca il lavoro, perchè chi doveva crearlo, ha pensato PRIMA hai propri interessi, e poi a RUBARE il rimanente del gruzzolo. E' da oltre 20anni che questo Paese rende ricchi i più ricchi e poveri i più poveri. Politiche sbagliate, per totale increatività di piani industriali ed economici, che hanno e sopratutto fanno sprofondare il nostro Paese nella disperazione e nell'umiliazione. Si è distrutto l'industria grande, medio e piccola, ivi compreso il settore auto, si è distrutto il turismo, l'agricoltura ecc. ecc., con l ìillusione dataci di un benessere "politico" ed inesistente, si è lasciato lo Stato allo sbando più completo, partendo dalla sanità, dalla sicurezza, dal sociale, e parliamo di paracaduti, di cicale, e di formiche! Parliamo delle BESTIE, che invece hanno governato il BelPaese, parliamo invece, che attualmente anzichè rilanciare i varii settori produttivi ed artigianali, parliamo da mesi e mesi, sino al vomito, di -personaggi- super processati che tengono banco e ricattano giornalmente il Popolo Italiano, e di chi, basta sedere sulle poltrone del potere (illusorio), non parla di nulla. L'Italia passerà questo momento, proprio per sopravvivere, ma il benessere, il minimo benessere che ha vissuto e costruito dalla MIA GENERAZIONE con uomini diversi e capaci degli anni passati, purtroppo, dico purtroppo con rabbia, non tornerà mai più. L'auto, è ancora l'indicatore dello stato vigente della nostra economia e della nostraNazione, niente di più e niente di meno, e questa è la situazione. ..
Ritratto di gilrabbit
5 novembre 2013 - 13:09
Hai pochi anni in più rispetto a me e dovremmo fare un esame di coscienza prima di affermare che un governo di bestie ci ha portato alla rovina. Il governo in qualsiasi latitudine è lo specchio del paese. I politici fanno in parlamento ciò che ogni cittadini fa nel suo ambito. In auto si sorpassa dove è vietato e alla fermata di un autobus si sale sopra alla vecchietta di turno pur di salire primo. Ci si scandalizza per i rimborsi spesi in vacanza e gioielli ma se uno domani ti dice " tieni questo è un milione di euro e spendilo come vuoi" tu cosa fai? Vogliamo parlare dei nostri coetanei andati in pensione con il 100% dello stipendio sfruttando leggi e leggine fatte da sindacati e governi per acquisire voti? Io ne conosco una che oggi ha 60 anni ed è andata in pensione a 36 con 18 anni di banca. Se campa fino a 90 anni chi paga la sua pensione? Sicuramente i nostri figli che non la vedranno. Purtroppo in questo paese si parla e si sparla e nessuno che è disposto ad accettare la fame pur di uscire dalla crisi. Si, perchè da questa crisi si uscirà tra molti anni o con una guerra con una rivoluzione. La salvezza? Uscire dall'euro e rimettersi a lavorare tutti dai 10 agli 80 anni. Altre starde calate dall'alto non esistono come non esistono i politici in grado di decidere ciò che non può essere deciso da loro.
Ritratto di onavli§46
5 novembre 2013 - 15:50
guarda che non siamo alla rovina, siamo appena al disastro; dai tempo al tempo, Ma Tu ed io, visto che dici che siamo quasi coetanei, non dovremmo avere niente da rimproverarci, in quanto, credo, spero, ed auspico che abbiamo fatto tutto il possibile per questa nostra Italia. Ho iniziato a lavorare a 14 anni (in ogni tipo di attività), ne ho lavorato per 40, con contributi regolarmente versati -nel senso non figurativo, ma retributivo- , dunque pensione regolarmente pagata, e per corrispondermela per almeno 3 volte la mia vita. Ho sempre pagato le tasse, ho cercato di adempiere, come tanti, alla stabilità del nostro Stato, ne ho visto di cotte e di crude, non ho mai accettato la corruzione e le truffe degli altri di qualsiasi status sociale, anteponendomi nei soprusi politici e sociali ecc. ecc. ecc., e Tu mi dici: "che i politici in Parlamento, fanno ciò che ogni cittadino fà nel suo ambito"? Scusami caro GIRABBIT, ma forse non me ne sono accorto e ho sbagliato Stato e/o viceversa. Comunque, termino questo discorso, in quanto io e tanti, tanti, tanti ed ancora tanti altri non sono proprio colpevoli delle condizioni di questo Stato, ma sono r e s p o n s a b i l i, i Governi che ci hanno governato e che hanno raggirato la buona fede ed i valori cui, almeno io, mi auspico, di essere stato indirizzato ed attuato, con tanti, tanti, tanti ed ancora tanti altri, che non credevamo certo che questo Stato potesse imboccare questa disastrosa strada. Io se non ho quattrini, non mi compro l'auto a 410 rate, per far vedere -che posso-, e tante altre cose, ma i nostri politici, hanno l'auto blu per merito nostro e non certo per il loro attivismo, e non pagano neppure le proprie spese e forse le tasse. La mia rabbia, è perchè i giovani, le nuove generazioni, non potranno avere, ciò che Tu ed io, nel bene e/o nel male abbiamo avuto prima ed ancora ora, Io continuo la mia battaglia sociale, Tu fai ciò che credi . Un saluto e senza polemiche. Ciao
Ritratto di Porsche
6 novembre 2013 - 16:09
la verità sta nel mezzo. Se la gente non si scandalizza per un golpe fatto a mazzette, e nessuno muove un dito, significa che la gente lo tollera. Significa che il popolo condivide queste cose. Roba che in un mezzo paese semidemocratico avrebbe fatto venire giù l'inferno.
Ritratto di gilrabbit
6 novembre 2013 - 16:55
Ho la vorato e continuo a lavorare dall'età di 18 anni. 38 come dipendente e 15 come autonomo sovrapposti al dipendente quindi tasse più che doppie. Dopo il militare ho lavorato 13 anni in una compagnia che "vola" e ho assistito al peggio del peggio tanto che preso dalle forze di stomaco mi sono licenziato. Oggi i miei colleghi stanno in casa integrazione e in mobilità dal 2008 e non si sa ancora come finiranno. Ho lavorato poi altri 25 anni in una importante azienda "privata" e negli ultimi 15 ho affiancato le ore di lavoro con una attività professionale. Raggiunto il limite pensionabile, e su consiglio dell'Inps, ho pensato bene di licenziarmi. Poi è giunta la Fornero che ha detto che la mia pensione veniva spostata dal 1 luglio 2013 al 2018 o giù di li. Fortuna ha voluto che avessi un'altro lavoro e se così non fose stato? Posso anche dire di essere fortunato ma chi come me è uscito volontariamente dal mondo del lavoro e oggi si trova esodato e disoccupato cosa dovrebbe fare? Più raggiro di questo? Quanto alla buonafede i nostri politici sono lo specchio della società e lo ripeto perchè in tutti i partiti da dx a sx ci sono i buoni e i cattivi. I furbi e gli onesti così come tra noi esseri umani normali. Il problema è il sistema e non le persone e il problema sta nel fatto che all'orizzonte non c'è nessuno in grado di cambiare il sistema. Spero nello spauracchio che il "nuovo populismo europeo" porterà alle prossime elezioni europee dove da ogni paese arriveranno gli euroscettici. Solo allora senza più lo spauracchio e le imposizioni dei maghi di Bruxelles si potrà tornare alla nostra vita. Oggi siamo in mano agli strozzini.
Ritratto di Porsche
6 novembre 2013 - 16:06
io resto convinto che l'euro è un pagliativo, e che anzi ci sta spingendo a considerazioni che prima non avremmo fatto nemmeno sotto tortura e che avremmo posticipato i nostri problemi ai nostri figli. L'italia ha le risorse, e le capacità, basta volerlo. E' la classe politica che ti vuol far credere che non c'è margine di manovra. Il margine di manovre esiste eccome il problema che colpirebbe LORO in prima istanza. Credere alla balla euro significa difendere la classe dirigente italiana che meriterebbe un bel plotone d'esecuzione altro che magistratura rossa !!!
Ritratto di Vincent Vega
5 novembre 2013 - 11:30
Ma dai la Clio come fa a vendere più della 208...Siamo obiettivi, l'estetica e soggettiva ma parlando di qualità siamo su due livelli completamente dfferenti!!!!!!
Ritratto di gilrabbit
5 novembre 2013 - 13:12
..storicamente ha venduto semrpe di più. E' considerata dai francesi la nostra Fiat. Fa macchine discutibili che però dopo anni ed anni camminano con costi di gestione e manutenzione nettamente inferiori al gruppo Psa.
Ritratto di RedMustang
6 novembre 2013 - 15:00
la qualità degli interni della 208 è superiore (in base a quale criterio poi? le plastiche? gli accoppiamenti? credo dipenda molto anche dall'allestimento...) ma come linea non c'è storia: la Clio è di gran lunga la più bella del segmento B. Se Fiat avesse fatto una nuova Punto così ne avrebbe vendute a vagonate.
Ritratto di Vincent Vega
6 novembre 2013 - 23:23
Secondo il tuo parere è la più bella del segmento.La linea è soggettiva, io non la disprezzo ma la trovo esageratamente tamarra e poco elegante adatta per lo più per i giovanissimi. La qualità invece non è soggettiva e la si intuisce già ad un primo sguardo (Gli interni della clio sanno di vecchio e posticcio) e sulle plastiche basta toccarle con mano per notare la differenza....Io possiedo una 208 xy (e la Clio l'ho valutata come possibile acquisto quindi non parlo per sentito dire) e come qualità interni posso tranquillamente sfidare un Audi A1 !!!
Ritratto di RedMustang
7 novembre 2013 - 14:51
non discuto, ma come design gli interni della 208 mi sembrano troppo elaborati e poco funzionali, la clio forse dà l'impressione di essere più scarna ma alla lunga ha degli interni che anche fra X anni saranno attuali (mio personale opinione). Se poi vogliamo parlare di "tamarraggine", pure la 208 non è che sia l'auto più sobria del mondo eh... forma dei fari, led, cromature, calandra, ... tutto sembra studiato per farsi notare. Premetto, a me non dispiace, ma hanno voluto richiamare (senza riuscirci) la bellissima 206 che era sì sportiva ma comunque sobria e non forzata come la 208. Se poi come interni se la gioca con l'A1, a questo punto tanto vale prendere la A1, almeno li si riesce a leggere bene il quadro strumenti e il volante ha una dimensione normale ;)
Ritratto di Vincent Vega
7 novembre 2013 - 20:21
Giarda l'idea di comprare Tedesco mi salterebbe in mente solo quando abbasseranno la crestina in Europa...Per la posizione di guida ti dico che magari qualcuno può effettivamente trovare problemi a trovare la posizione corretta per vedere bene la strumentazione, dipende molto dall'altezza della persona, io l'ho trovata subito fortunatamente. Sul volante ti posso dire che mi trovo da dio, all'inizio devi farci l'abitudine ma in fatto di maneggevolezza è incredibile , quando guido un auto diversa mi sembra di guidare un Tir!!!!
Ritratto di Vincent Vega
7 novembre 2013 - 20:22
*Guarda

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