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Mercato dell’usato in crescita nel 2021

Pubblicato 05 gennaio 2022

Lo scorso anno in Italia si sono registrati il 13,2% in più di passaggi di proprietà di automobili con le diesel ancora protagoniste.

Mercato dell’usato in crescita nel 2021

IL DOPPIO DEL NUOVO - La crisi dei chip e dei semiconduttori ha avuto effetti molto negativi sul mercato dell’auto, causando ritardi nelle consegne e scarsa disponibilità di modelli disponibili. Ad “approfittare” di questa situazione contingente è stato il mercato dell’usato, che, secondo i dati diffusi dall’ACI, ha chiuso il 2021 con una crescita del 13,2% rispetto al 2020 (in calo del 2,3% se si prende in considerazione il 2019, ossia l’anno pre-Covid). I passaggi di proprietà lo scorso anno hanno doppiato le prime immatricolazioni; per ogni 100 autovetture nuove ne sono state vendute 200 nel corso dell’intero anno. A consuntivo dell’intero 2021 il mercato dell’usato ha registrato incrementi in tutti i segmenti rispetto al 2020, con un più 14,6% se consideriamo tutti i veicoli (quindi anche moto e commerciali).

A DICEMBRE - Nell’ultimo mese di dicembre i passaggi di proprietà di autovetture al netto delle minivolture, ossia i trasferimenti temporanei a nome del concessionario in attesa della rivendita al cliente finale, hanno registrato un aumento del 3,6% e, per ogni 100 autovetture nuove sono state vendute 263 vetture usate.

DIESEL ANCORA IN AUGE - Per quanto riguarda il tipo di alimentazione il mercato dell’usato non segue le stesse dinamiche del nuovo, e le vetture a combustione tradizionali, ossia diesel e benzina, risultano più richieste di quelle ibride a benzina. Queste ultime, nonostante una crescita del 3,4% a dicembre 2021 e del 2,3% nell’intero anno, hanno una quota complessiva del 2,5%, nettamente inferiore rispetto alle diesel, che primeggiano nelle minivolture con una quota del 54,5% a dicembre 2021 e 56,3% nell’intero anno. Le quota annuale delle vetture a benzina è invece del 30%.

LE RADIAZIONI - Per quanto riguarda le radiazioni, nel mese di dicembre 2021 si è registrata una flessione del 9,2%, con un tasso unitario di sostituzione pari a 1,27 (ogni 100 auto iscritte ne sono state radiate 127) e di 0,98 nell’intero 2021. Questo dato conferma, per il sesto mese consecutivo, che le radiazioni hanno superato le prime iscrizioni.



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Ritratto di Rush
5 gennaio 2022 - 13:44
Pensate che per cercare di ridurre i tempi di consegna hanno ridotto gli optional… volevo l’interno rosso che all’atto dell’ordine risultava disponibile e dopo 2 settimane mi hanno avvisato che gli interni disponibili erano solo 4 ma il rosso era stato momentaneamente sospeso suggerendomi il nero per ridurre i tempi…
Ritratto di Meandro78
5 gennaio 2022 - 14:48
Strano, c'è così tanta varietà e scelta sul nuovo con le istituzioni, Europa in testa, a rassicurare i potenziali acquirenti sul futuro...
Ritratto di Tu_Turbo48
5 gennaio 2022 - 15:30
Mah...ormai la gente non sà più che auto nuova comprare per via dei svariati problemi che affliggono il mercato del nuovo , così facendo alla fine finiscono che si buttino sull'usato garantito, anche sopratutto con i prezzi che propongono oggi i listini dei modelli nuovi,alla fine sull'usato c'è anche con un certo risparmio economico di acquisto.
Ritratto di Tu_Turbo48
5 gennaio 2022 - 15:32
Ps: dimenticavo che il Diesel barcolla ma non molla mai!!!
Ritratto di Gordo88
5 gennaio 2022 - 18:18
1
Non direi che il diesel barcolla, ha la quota maggioritaria di mercato con l' ibrido che al confronto non esiste... anche sul mercato del nuovo nel 2021 si sono vendute più diesel delle elettrificate nel loro complesso ( escludendo le finte ibride mild) quindi siamo ancora lontano dall' estinzione.
Ritratto di Scatnpuz
7 gennaio 2022 - 20:56
Le diesel finiranno soltanto quando smetteranno di produrle oppure se i governanti (falsi ecologisti) imporranno il prezzo di tre euro al litro.
Ritratto di Rush
5 gennaio 2022 - 18:38
I numeri attuali fanno pensare che ci vorrà parecchio tempo prima che il diesel venga soppiantato… poi dipenderà dai politici… espressione dei voti… ma chi vota ha il diesel o l’elettrico?… staremo a vedere… prima o poi si verrà a creare una vera e seria lobby degli automobilisti che numericamente sovrasterebbe qualsiasi partito attuale… un po’ come i tassisti a Roma che sono in grado di pilotare la giunta comunale…
Ritratto di TTpower
5 gennaio 2022 - 23:57
Ma va...?...Non l'avrei mai creduto
Ritratto di PONKIO 78
6 gennaio 2022 - 00:40
Rush che hai comprato una Lamborghini per aspettare 14 mesi….
Ritratto di Scatnpuz
7 gennaio 2022 - 20:54
Per la Portofino M devi aspettare anche 15/16 mesi…..
Ritratto di Rush
6 gennaio 2022 - 14:51
No una Mercedes
Ritratto di Rush
6 gennaio 2022 - 14:56
La Lambo purtroppo sarà sempre e solo un sogno… aspetterei molto ma molto di più pur di averla…
Ritratto di Matteo1908
7 gennaio 2022 - 12:15
2
Per forza che le auto usate hanno avuto un aumento di vendite, le auto nuove fanno ca**re.
Ritratto di Check_mate
7 gennaio 2022 - 17:15
Normale, con la carenza di offerta del nuovo come giustamente detto nell'articolo, molti si sono rivolti ad altre offerte. Certe attese che leggo sono allucinanti, se penso che la mia arrivò addirittura prima del previsto ed in solo un mese. Ora certe tempistiche sono solo inerenti ad ordini già effettuati dai conce, chissà quando
Ritratto di Scatnpuz
7 gennaio 2022 - 20:53
È da inizio pandemia che devo cambiare l’auto… I tempi di attesa di 12 / 15 mesi per me sono una follia… Per ora mi tengo quella che ho, dato che funziona ancora bene.
Ritratto di Rush
9 gennaio 2022 - 14:12
La cosa che trovo strana è che vedo comunque che le targhe continuano ad andare avanti velocemente quindi vuol dire che le immatricolazione camminano e non mi capacito che in concessionaria mi abbiano confermato che l’auto mi arriverà a fine 2022… ordinata a novembre 2021… sta storia dei chip comincia a sembrare una bufala…
Ritratto di Scatnpuz
7 gennaio 2022 - 20:59
Gli ecologisti che parlano danni di estinzione del diesel: ma sono mai entrati in autostrada? Ancora oggi (gennaio 2022) tir, camion, autoarticolati, corriere, camioncini, e anche tutte le station wagon di gente che lavora sono al 99% diesel. A meno che questi ecologisti non vogliono pagare una mozzarella 20 €, una birra 20 €, 1 kg di banane 20 €…… forse è meglio che chi consegna questi generi alimentari continui a bruciare il “non” caro e vecchio gasolio…
Ritratto di Simone7002
8 gennaio 2022 - 16:42
Credo che gli ecologisti preferiscano le strade bianche da percorrere in mountan bike rigorosamente a pedalata assistita con batteria green e connessione internet sempre attiva. Quando scopriranno l'impatto nel produrre le bici elettriche così come monopattini o altre diavolerie, quando avranno il conto della corrente che i server internet consumano per i loro post con la macchina elettrica con tanto di video per dimostrare la fattibilità dei viaggi, macinando tanti di quei chilometri che un tempo con le termiche non avrebbero mai osato fare, quando tutto questo avverrà forse si renderanno conto che la via dell'elettrico per salvare il mondo era errata, che bisognava puntare il dito altrove ma sarà troppo tardi? Chi vivrà vedrà
Ritratto di Scatnpuz
9 gennaio 2022 - 16:28
Si ma intanto dovranno mangiare qualcosa….. e non scrivermi che ordinano al delivery che consegna in bicicletta!!!!!!!!!! Hi hi hi….
Ritratto di Simone7002
8 gennaio 2022 - 16:36
I piazzali delle auto usate si stanno svuotando, almeno dei modelli che meritano attenzione ovvero ottimo stato generale, chilometraggio certificato etc. Certo la pandemia, sicuramente la carenza di materiali per elettronica ma anche una certa riluttanza verso quanto offerto/imposto dal mercato. Auto di categoria bassa e a basso costo non sembrano soffrire la crisi così come il segmento C. Dai segmenti superiori luci ed ombre e con l'esclusione degli incentivi per le full electric vedremo come reagirà il mercato. Secondo l'A.D. di Stellantis il costo di produzione medio di un'elettrica pura è del 50% superiore al costo di una tradizionale di pari segmento, costo che le case non possono girare sugli acquirenti che fino ad oggi godevano di forti incentivi. Tradotto, senza drogare il mercato con gli incentivi le elettriche se le filano in pochi ma anche le plug-in e via dicendo. Senza un ripensamento del governo ne vedremo delle belle...o brutte secondo punti di vista.
Ritratto di Scatnpuz
9 gennaio 2022 - 16:32
Concordo con te Simone: ma oggi chi cappero se la compra un’auto elettrica: se devi fare chilometri per lavoro, o se abiti in una grande città dove non c’è parcheggio… figurati le colonnine per ricarica! Quando poi inizieranno davvero a calare i consumi dei derivati del petrolio… Allora lo Stato, con l’acqua la gola, tirerà una batosta epocale ai costi dell’elettrico!
Ritratto di Scatnpuz
9 gennaio 2022 - 16:33
PS: “ God save the petrol”….

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