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Continua il crollo del mercato auto in Europa anche ad agosto

08 settembre 2010

Nel mese appena concluso sono state immatricolate il 14% di auto in meno rispetto all'anno scorso. Le previsioni danno in calo sia il 2010, sia il 2011, con valori lontani da quelli del 2007, anno pre-crisi economica.

PROFONDA CRISI - Anche per il mese di agosto i dati delle immatricolazioni in Europa vedono il segno meno. A determinare un trend negativo del 14,2% rispetto allo stesso mese dell'anno scorso sono i pessimi risultati che stanno ottenendo i principali mercati come Italia, Germania, Francia, Spagna e Inghilterra. Secondo le stime della J.D. Power, una delle principali società di consulenza, entro la fine del 2010 saranno immatricolate circa 12.730.000 auto, il 7% in meno rispetto al 2009.

“BIG” TUTTI GIÙ - Come nei mesi passati, il mercato più sofferente è quello tedesco: rispetto ad agosto dell'anno scorso le immatricolazioni sono calate del 27%. Seguono a ruota la Spagna (-23,8%), l'Italia, con una flessione del 19,7% (leggi qui per saperne di più) e l'Inghilterra (-17,5%). Riesce a limitare maggiormente i danni, invece, la Francia, con un calo del 9,8%.

PREVISIONI NEGATIVE - Secondo gli analisti della J.D. Power, se non si aggraverà la situazione economica generale, il mercato dell'auto nel 2011, in assenza di campagne che incentivino gli acquisti, dovrebbe ridursi del 1,4% rispetto al 2010, con circa 12.560.000 auto immatricolate. Un valore del 15% inferiore (ed equivalente a circa 2.500.000 unità in meno) rispetto agli oltre 14 milioni di auto immatricolate nel 2007, prima che scoppiasse la crisi.



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Ritratto di audi94
8 settembre 2010 - 22:05
1
Ma come fanno ad aumentare le immatricolazione se le persone non hanno i soldi... Una vettura mica è un sacchetto di patatine...E' un acquisto impegnativo, infatti ci vogliono parecchi soldi sia per comprarla sia per mantenerla... se un dipendente ha uno stipendio medio mensile di 1.200€ non c'è da stupirsi se si tiene la panda del 98' finchè alla povera non cedono le ruote... o anche un precario, come può fidarsi ad aprire un mutuo per un'auto se non è certo di avere ancora il lavoro il mese successivo??? E poi ci chiediamo pure il perchè della crisi...
Ritratto di tomaso b.
8 settembre 2010 - 22:38
ciao, sono in linea con il tuo pensiero, gli stipendi sono fermi ormai da anni, molti hanno lavori precari e le auto sono troppo tecnologiche piene di accessori che fanno lievitare i prezzi, già' proibitivi in partenza, mia moglie utilizza una panda del 97 e sinceramente spero proprio che duri ancora un pò!
Ritratto di VatyKo88
8 settembre 2010 - 22:31
MI HAI LETTERALMENTE TOLTO LE PAROLE DI BOCCA!!!.......è inutile che continuano a farci offerte su offerte... se la gente guadagna poco la macchina se la farà durare il + possibile.... di conseguenza ne compra meno, senza contare che ormai il mercato è saturo
Ritratto di haps
8 settembre 2010 - 22:46
nn vogliono proprio capirla che se nn fanno una politica seria qui si rischia che nn si puo' + comprare ilcibo x mettere insime il pranzo con la cena.diamo lavoro sicuro agli operai e nn andiamo avanti con sto precariato che sta distruggendo tutto nn nascono figli xhe' nn ci si sposa nn si comprano auto xche' nn ci sono soldi e tutto prima o poi si inceppera'
Ritratto di matrixfantoman
9 settembre 2010 - 00:47
Io abito a salerno sono operaio guadagno 900 euro al mese tengo un punto vecchia 75 cv e mi chiedo 1200 euro per l'assicurazione con la benzina al 1,40 al litro come mi compro la macchina nuova dove la lavoro io siamo venti nessuno si compra l'auto nuova neanche quelli non sposati il mio sogno e la giulietta ma mi accontenterei anche della 500 ma la verità che forse me le potro permettere tra 10 anni usuate la verità e che siamo sempre più poveri in italia e in europa per questo le garndi case europe fanno la corte alla cina,asia,brasile, ed america vedi fiat gli usa con tutti i problemi sono sempre la prima economia mondiale perchè li si vende sempre e forse la colpa della nostra crisi e anche nostra siamo poco nazinalisti
Ritratto di bugatti veyron
9 settembre 2010 - 09:28
è ovvio che se gli stipendi non aumentano e i prezzi delle auto non diminuiscono le immatricolazioni caleranno continuamente
Ritratto di Pasquale_62
9 settembre 2010 - 11:31
Possedevo una Brava 1.2 16v a benzina e dopo ben 10 anni esatti esatti l'ho cambiata. Ho preso un'Astra 1.7 CDTI Cosmo ma solo perchè la Brava non andava più come prima. Poi dovevo fare qualche lavoretto, cambio gomme, togliere qualche graffio e quindi il costo della riparazione superava quella dell'auto. Spero che il prezzo della vita cali e che il listino non si gonfi più del dovuto. Perchè di listino ho pagato l'Astra come una Punto Evo turbodiesel full optional di listino. Giusto sul numero di settembre di quattroruote ho letto un interessante articolo sul costo delle riparazioni nell'Est. Fine dei conti, lì non si butta via niente e una Brava come la mia invece di finire sotto la pressa avrebbe ancora camminato e non per pochi km. Perchè se dopo un anno la mia Astra varrà meno di 17.500 mila euro, sarà un vero schifo.
Ritratto di mix1977
9 settembre 2010 - 12:46
già oggi vale il 20% in meno.... sei molto sotto i 17000....
Ritratto di albaghdadi
9 settembre 2010 - 13:39
Basta guardare i listini di qualche tempo fa, e vediamo che le auto sono più che aumentate, e non vengono a dire perche sono più tecnologiche, perchè la tecnologia va pagata come opional. quindi le case vogliano pagare i loro big manager da noi clienti. Mi chiedo dove sono le associazioni che protegono i consumatori?
Ritratto di vincenzo77
10 settembre 2010 - 15:35
devono solo abbassare i òprezzi per vendere qualche catorcio in più... se si vende poco bisogna abbassare i prezzi: queste sono le leggi del mercato!!!!

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