PROFONDA CRISI - Anche per il mese di agosto i dati delle immatricolazioni in Europa vedono il segno meno. A determinare un trend negativo del 14,2% rispetto allo stesso mese dell'anno scorso sono i pessimi risultati che stanno ottenendo i principali mercati come Italia, Germania, Francia, Spagna e Inghilterra. Secondo le stime della J.D. Power, una delle principali società di consulenza, entro la fine del 2010 saranno immatricolate circa 12.730.000 auto, il 7% in meno rispetto al 2009.
“BIG” TUTTI GIÙ - Come nei mesi passati, il mercato più sofferente è quello tedesco: rispetto ad agosto dell'anno scorso le immatricolazioni sono calate del 27%. Seguono a ruota la Spagna (-23,8%), l'Italia, con una flessione del 19,7% (leggi qui per saperne di più) e l'Inghilterra (-17,5%). Riesce a limitare maggiormente i danni, invece, la Francia, con un calo del 9,8%.
PREVISIONI NEGATIVE - Secondo gli analisti della J.D. Power, se non si aggraverà la situazione economica generale, il mercato dell'auto nel 2011, in assenza di campagne che incentivino gli acquisti, dovrebbe ridursi del 1,4% rispetto al 2010, con circa 12.560.000 auto immatricolate. Un valore del 15% inferiore (ed equivalente a circa 2.500.000 unità in meno) rispetto agli oltre 14 milioni di auto immatricolate nel 2007, prima che scoppiasse la crisi.









