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Continua il crollo del mercato auto anche ad agosto

1 settembre 2010

Immatricolazione e ordini giù del 20%. Il gruppo Fiat perde il 26,34%, ma la Ferrari continua la sua corsa con un +112%. Tra i "big" bene i gruppi BMW-Mini e Volkswagen. In difficoltà i generalisti come Ford, Renault e PSA.

UN BOLLETINO DI GUERRA - Anche per il mese di agosto si conferma il trend negativo nelle immatricolazioni delle nuove auto. Secondo i dati comunicati oggi dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, nel mese di agosto sono state immatricolate 68.718 auto, il 19,3% in meno rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. Contando i primi mesi otto mesi del 2010, che hanno visto 1.386.863 unità immatricolate, c'è stato un calo del 2,5%.

CROLLANO GLI ORDINI - Ad aggravare la situazione, anche per il mese di agosto, oltre a un crollo delle immatricolazioni, si registra un pesante calo degli ordini: dai dati raccolti dall'Anfia (Associazione nazionale filiera industria automobilistica) e dall'Unrae (Unione Nazionale Rappresentanti Autoveicoli Esteri) emerge che ci sono stati circa 73.000 ordini, il 20% in meno rispetto ad agosto 2009 e che da inizio anno il calo è del 24%.

MALE LE AUTO A “GAS” - Una situazione dovuta al perdurare della crisi economica aggravata dal mancato rinnovo degli incentivi all'acquisto. Non a caso, se si analizzano i dati delle immatricolazioni riferiti al tipo di alimentazione, si scopre che quelli delle auto a Gpl e metano, tra le più favorite dagli ecoincentivi 2009, sono precipitati del 64%, contro la flessione del 4,2% di quelle a benzina e gasolio.
 

BENZINA + DIESEL
Pos. Marca Modello Agosto 2010 Genn./Agosto 2010
1 Fiat Punto 5.083 112.667
2 Fiat  Panda 4.877 97.715
3 Ford Fiesta 3.129 75.225
4 Fiat 500 2.703 49.226
5 Opel Corsa 2.300 37.283
6 Citroën  C3 2.177 44.631
7 Volkswagen Polo 1.933 33.544
8 Lancia Ypsilon 1.649 32.103
9 Toyota Yaris 1.624 -
10 Volkswagen  Golf 1.587 37.418

DIESEL
Pos. Marca Modello Agosto 2010 Genn./Agosto 2010
1 Fiat Punto 2.167 35.640
2 Ford Fiesta 1.459 26.072
3 Volkswagen Golf 1.096 24.234
4 Citroën  C3 916 12.827
5 Nissan Qashqai 873 16.660
6 Opel Corsa 793 -
7 Fiat Panda 750 -
8 Audi  A4 706 12.517
9 Ford Focus 698 15.559
10 Fiat Bravo 655 13.328

 

L'USATO REGGE - Come evidenziato nei mesi scorsi, se il mercato delle immatricolazioni soffre, quello dell'usato regge: ad agosto ci sono stati 229.022 trasferimenti di proprietà (al lordo delle minivolture), l'8,7% in più rispetto ai 210.671 del 2009. Da inizio anno i trasferimenti sono stati 2.917.998, lo 0,7% in più.

“CASA ITALIA” - Anche per il mese di agosto il gruppo Fiat ha chiuso con una flessione pesante: -26,34%. Da inizio anno il trend è -10,41%. Nonostante il calo generale, vanno però segnalati il +112% della Ferrari e il “solo” -1,79% dell'Alfa Romeo (evidentemente l'effetto Giulietta si fa sentire), quando Lancia e Fiat sono "sotto" rispettivamente del 31,32 e 27,75%.

POCHI IN RIALZO - Spostando l'attenzione ai dati di immatricolazione dei diversi gruppi, si nota come sono davvero pochi quelli che possono vantare una crescita. Tra questi spicca la DR Motor che al +37,80 di agosto associa anche un + 92,59% da inizio anno. Molto bene, il mese scorso, anche la Mitsubishi (+ 41,36%), la Porsche (+37,37%), la Subaru (+24,56%), il gruppo BMW-Mini (+ 20,30), la Volvo (+3,87%) e il gruppo Volkswagen (+1,21), che da gennaio a oggi registra anche un +6,1%. Tutti gli altri costruttori generalisti, nel mese di agosto hanno visto le immatricolazioni ridursi: dal -10% della Toyota, al -32,7% del gruppo Renault. Va però precisato che quest'ultimo, da inizio anno ha incrementato le immatricolazioni del 37%, un trend positivo seguito da pochi altri: gruppo PSA (Citroën e Peugeot) +6,86%, Jaguar-Land Rover (+7,01%), Nissan (6,38%). “Galleggiano”, con un -0,05% nei primi otto mesi del 2010 il gruppo Hyundai-Kia, il gruppo Daimler (-1,65%) e la Ford (-2,74%).

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Ritratto di t1000
1 settembre 2010 - 21:21
senza incentivi chi ha mai comprato macchine ad agosto... si sa ad agosto l'economia si ferma....
Ritratto di SteVr
1 settembre 2010 - 21:21
E' perfettamente errato confrontare i dati di quest'anno con quelli dell'anno scorso in quanto l'anno scorso c'erano delle agevolazioni, e anche molto pesanti, quest'anno no! Se si vuole confrontare un'annata priva di incentivi, la si deve confrontare con u'altra annata priva di incentivi! E' inutile cofrontare una Punto con una Focus perchè la Focus è in svendita visto che uscirà la nuova e meravigliarsi che la Focus è migliore della Punto: se vuoi confrontare la Punto con qualcosa la devi confrontare con la Fiesta. O no?? Bah ...
Ritratto di Ninja
2 settembre 2010 - 10:48
Purtroppo da un po' di anni il mercato è stato drogato. Queste statistiche hanno più che altro valore confrontando le varie marche con i dati di oggi: così si vede meglio chi scende e chi sale
Ritratto di bombolone
2 settembre 2010 - 11:06
Fai un giro per le concessionarie Fiat e vedrai...
Ritratto di wiliams
1 settembre 2010 - 21:26
Tutto come previsto.E i prossimi mesi sarà uguale.
Ritratto di mboccomino
2 settembre 2010 - 11:53
L'auto ce l'hanno tutti e prevedere crescite è solo da qualche mente non sana. Il mercato auto è saturo e si dovrà attestare, per forza, su dei numeri di produzione realistici. La cosa era risaputa già da un decennio e hanno fatto finta di non saperlo. Ci sono troppe case che fanno auto, listini stracolmi di auto che non si venderanno. Un accordo quadro, almeno in Europa, per spartirsi quel poco che rimane sarebbe già una cosa intelligente. Continui restayling non fanno altro che far abbassare il prezzo dell'<uto che hai. Uno cambia auto sapendo che ci rimette più del dovuto? La gente ha capito, le case sarebbe ora che capiscano. Un saluto.
Ritratto di FNK
2 settembre 2010 - 17:30
hai perfettamente ragione. Se le case vogliono risparmiare e vendere di più, i rimedi sono: - eliminare i prodotti di nicchia - snellire i listini - abbassare i prezzi c'è poco da recriminare. La colpa è principalmente loro, che hanno fatto diventare l'auto un fenomeno di costume, una moda, un modo per distinguersi. E' comodo poi andare a piangere dal governo per ottenere degli incentivi e/o aiuti di stato, tanto valeva avere le industrie statalizzate. E' inoltre inutile che adducano scuse come gli investimenti per la ricerca, la pubblicità, lo sviluppo. Se un prodotto è valido, si vende da solo, questo è palese. Alcuni gadget come ad esempio il dispositivo della Opel che legge i segnali stradali, mi dite a cosa serve? Le famiglie in questo periodo di crisi hanno imparato a vivere risparmiando, ed eliminando ciò che è superfluo. Che imparino anche loro.
Ritratto di pietro 9
2 settembre 2010 - 19:41
Eppure le targhe sono arrivate a EF....ciò vuol dire che immatricolazioni ce ne sono state contando che una lettera dura in media 4 anni...e comunque se abbassassero i prezzi delle auto e mettessero più incentivi uno sarebbe più tentato a cambiare la macchina al posto di tenerla per diversi anni...
Ritratto di Limousine
2 settembre 2010 - 20:51
Costruttori carissimi, ben vengano qualità, sicurezza e affidabilità (tutti elementi imprescindibili), però - lo SAPETE BENE - è PERFETTAMENTE POSSIBILE coniugare un buon prodotto con un prezzo accessibile a molti. Ergo, invece di ingozzarvi vieppiù (le auto le STRA-PAGHIAMO il loro reale valore), provate a fare un po' di "cura dimagrante". Se persevererete così, presto la crisi economica potrà SERIAMENTE mettervi in ginocchio. Ergo, guadagnarci sul nuovo si, ma con GIUDIZIO e PARSIMONIA!!!
Ritratto di max79
8 settembre 2010 - 21:09
sono d'accordo con voi! per la fiat il risultato è fin troppo buono! la gamma, tra fiat-lancia-alfa è ridotta all'osso ed i modelli sono superati. molti, vengono lasciati in agonia per anni. ora sperano in nuovi incentivi per collocare gli ultimi esemplari prodotti in fine serie? se vw punta a diventare il primo costruttore al mondo, fiat vuole chiudere tutti i marchi italiani! (ci sta riuscendo)