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Vendite auto: anche a ottobre c'è il segno più

03 novembre 2009

Rispetto all'ottobre dell'anno scorso, il mercato dell'auto è cresciuto del 15,7%, merito degli incentivi. Su base annua, però, le vendite sono inferiori rispetto al 2008.

DA CINQUE MESI SEMPRE IN CRESCITA - Continua l'andamento positivo del mercato automobilistico italiano. In ottobre, secondo quanto comunicato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, sono state immatricolate 195.545 autovetture, il 15,7% in più rispetto allo stesso mese del 2008. Secondo le associazioni dei costruttori (Unrae ed Anfia) gli incentivi statali sono stati determinanti per i buoni risultati di questo periodo.

Le immatricolazioni dei primi dieci mesi del 2009 sono state 1.807.832, con una flessione del 3,9% rispetto allo stesso periodo del 2008. Con questi numeri,  l'Unrae (Unione Nazionale Rappresentanti degli autoveicoli esteri) spera di “chiudere” l'anno con circa 2.100.000 immatricolazioni, una riduzione del 2,9% rispetto all'anno scorso.

Nelle due tabelle di seguito, la classifica dei 10 modelli più venduti.

 

BENZINA + DIESEL
n. Marca Modello Ottobre 2009 Genn./Ott. 2009
1 Fiat Punto 16.076 151.171
2 Fiat Panda 15.239 144.241
3 Ford Fiesta 10.746 87.099
4 Fiat 500 7.459 70.843
5 Toyota Yaris 5.795 36.477
6 Citroën C3 5.662 45.793
7 Volkswagen Golf 5.051 47.643
8 Lancia Ypsilon 4.728 42.145
9 Peugeot 207 4.481 37.144
10 Opel Corsa 4.054 43.244

 

 

DIESEL
n. Marca Marca Ottobre 2009 Genn./Ott. 2009
1 Ford Fiesta 3.318 35.658
2 Volkswagen Golf 3.146 29.127
3 Fiat Punto 3.096 42.866
4 Fiat Bravo 2.330 19.862
5 Nissan Qashqai 1.849 19.341
6 Renault Mégane 1.774  
7 Audi A4 1.736 16.829
8 Fiat 500 1.635 17.893
9 Ford Focus 1.619 27.238
10 Renault Scénic 1.609  

 

“Il contributo del sostegno al rinnovo del parco circolante”, ha affermato Gianni Filipponi, Direttore Generale dell’Unrae, “aveva già espresso la sua validità con i dati elaborati fino a tutto agosto, secondo i quali, in base ad uno studio condotto dall’Unrae in collaborazione con l’Aci, il 47,4% delle nuove automobili targate nel 2009 hannogoduto del vantaggio degli incentivi”.

L'Unrae evidenzia però che gli incentivi, in scadenza a dicembre, hanno “spinto” soltanto le auto di categorie "economiche". Per questo si rivolge al governo per chiedere finanziamenti che riguardino un maggior numero di vetture: solo così il rinnovo del parco auto avrebbe un peso reale nel limitare l'inquinamento.

Sul fronte delle auto ecologiche, l'Unrae ritiene che i vantaggi di cui il governo sta discutendo per chi acquista una vettura a metano debbano essere condivisi anche per le auto a Gpl, leggermente più inquinanti ma caratterizzate da una rete di distributori più capillare. Di seguito le classifiche di vendita per i modelli alimentati a Gpl e metano.

GPL
n. Marca Modello Ottobre 2009 Genn./Ott. 2009
1 Fiat Punto 6.178 30.617
2 Ford Fiesta 5.267 12.793
3 Chevrolet Matiz 2.583 26.388
4 Citroën C3 2.363  
5 Lancia Musa 2.347  
6 Peugeot 207 2.344 16.074
7 Lancia Ypsilon 2.314 12.123
8 Fiat Panda 2.293 20.074
9 Opel Corsa 1.675  
10 Dacia Sandero 1.551 11.271

 

METANO
n. Marca Modello Ottobre 2009 Genn./Ott. 2009
1 Fiat Panda 5.238 54.381
2 Fiat Punto 2.923 36.442
3 Citroën C3 300 2.586
4 Fiat Multipla 279 4.576
5 Opel Zafira 228 2.836
6 Volkswagen Touran 149 1.539
7 Volkswagen Passat 141 1.043
8 Mercedes Classe B 81 700
9 Citroën C4 60 866
10 Fiat Doblò 37 444


CHI SALE E CHI SCENDE – Anche se il mercato continua a soffrire una lieve flessione su base annuale, ci sono Case che si sono contraddistinte per risultati particolarmente buoni. È il caso delle “francesi” come la Peugeot, che a ottobre è cresciuta del + 59,9% rispetto allo stesso mese del 2008. Bene anche la Renault (+58,22%) e la Citroën (+16,08%). Un vero e proprio boom ha caratterizzato la Dacia che ha chiuso il mese con un +126,84% (a settembre era cresciuta del 152%). Bene anche la Hyundai (51,07%) e la Ford (+27,65%).

Solo alcune di queste però hanno confermato il risultato positivo nei primi dieci mesi del 2009 (rispetto allo stesso periodo del 2008). La Peugeot è cresciuta dell'11,77%, mentre la Renault ha subito una flessione dell'11,67%. Anche la Toyota, che a ottobre ha segnato un + 88,1%, nei primi dieci mesi dell'anno ha perso il 13,18%.

Sul fronte del segno meno si fanno notare la Chrysler, che a ottobre ha perso il 74,34% (nei primi dieci mesi è crollata del 72,83%), e la Mitsubishi che nel mese scorso ha ceduto il 71,87% mentre nel periodo gennaio-ottobre ha totalizzato un -55,95%.

GLI ITALIANI
- Bene, tra i Costruttori italiani, Fiat e Lancia che, nel mese di ottobre 2009 rispetto allo stesso periodo del 2008, hanno segnato rispettivamente un +14,57% e un +28,1%. Da segnalare il -25,64% della Ferrari, che inizialmente sembrava immune dalla crisi. Tra le Case di lusso anche la Maserati non ha concluso bene il mese di ottobre: con un  -38,33% ha confermato i dati negativi dei primi dieci mesi dell'anno: -26,73% rispetto allo stesso periodo del 2008.

Le auto a Gpl e metano continuano a crescere. In ottobre sono state targate 41.548 auto a Gpl (+421%, sono ormai il 21,25% del mercato) e 9.479 auto a metano (+21,1% e una quota di mercato del 4,85%). Sommando i dua dati, queste auto hanno raggiunto quota 360.000 immatricolazioni, il 20% del mercato totale.

Gli incentivi hanno colpito però l'usato. Con 411.910 passaggi di proprietà di ottobre (comprensivi delle minivolture), il mercato ha ceduto 13,5% rispetto alle 476.371 dello stesso mese del 2008.  Male anche i primi dieci mesi del 2009 rispetto allo stesso periodo del 2008: -12,6%.



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Ritratto di artemis986
3 novembre 2009 - 15:37
Beh tutti quelli che devono comprare un'auto ne approfittano in questi ultimi mesi visto che si preannuncia una riduzione degli ecoincentivi per l'anno prossimo. Ed inoltre è molto probabile che i primi mesi del 2010 avranno un bel - per le vendite di auto.
Ritratto di haps
3 novembre 2009 - 17:52
gia' su base annua il calo si vede, poi se i prezzi dei carburanti aumenteranno col cavolo che la gente continuera' a comprare le auto. perche' penseranno piu' a riempire la pancia che il serbatoio. sveglia!!! perche' piangere dopo non serve.
Ritratto di El bocia
3 novembre 2009 - 19:55
Si preannunciava un disastro, invece e come sempre, c'è anche chi ne è uscito "rinforzato".. avrei intenzione di cambiare auto ma non ritengo giusto che gli incentivi siano dati solo a "pochi eletti", devono estenderli a tutti, la riduzione di prezzo andrebbe fatta in base al reddito che una persona ha, è assurdo che uno che guadagna 5.000 euro al mese, cambia la sua 3° o 4° macchina vecchia del garage e riesca a risparmiare fino a 6000 euro..la crisi colpisce gli stipendi "normali" non quelli gonfiati.

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