Mercedes Classe A: più raffinata e tecnologica

2 febbraio 2018

La nuova Classe A è più lunga, spaziosa e ha un abitacolo molto raffinato, mentre la linea è stata rinnovata nel segno della continuità.

Mercedes Classe A: più raffinata e tecnologica

ARRIVA IN PRIMAVERA - Curata e sportiveggiante, la nuova edizione della Mercedes Classe A ha fari allungati, il tetto ad arco e uno spesso montante posteriore che fa apparire la “coda” molto raccolta. La berlina tedesca è stata modificata profondamente, pur somigliando alla precedente generazione, e ora ha un cruscotto più tecnologico, offre maggiore spazio a bordo e adotta nuovi motori. La nuova Mercedes Classe A è stata mostrata oggi in anteprima e sarà negli autosaloni italiani dalla primavera 2018 (ma si può ordinare da marzo), secondo quanto ha anticipato il costruttore, che rinnova questo modello molto importante in termini di numeri di vendita, che si troverà a competere, come di consueto, con le rivali tedesche Audi A3 e BMW Serie 1.

PIÙ SPAZIO A BORDO - La casa di Stoccarda non ha stravolto le forme esterne della Mercedes Classe A, ma le ha evolute nel segno di una maggiore raffinatezza e sportività: il frontale è basso e sporgente e ha una mascherina ispirata alla sportivissima AMG GT, mentre il posteriore appare ben proporzionato e avvolgente. Gli stilisti hanno lavorato però sui dettagli e messo mano alle proporzioni: il cofano anteriore è più tagliato verso il basso, il passo cresce di 3 cm e la lunghezza complessiva raggiunge i 442 cm (+12 cm). L’impressione che ne deriva è di un’auto più slanciata e filante. La Mercedes Classe A è dotata di alcune “raffinatezze” come le grandi ruote di 19” (ma si possono avere anche di 16”) e le paratie mobili dietro la mascherina, che vengono aperte o chiuse elettronicamente per migliorare il raffreddamento del motore o l’aerodinamica. I fari anteriori si possono avere a led di tipo intelligente: sono composti da 18 punti luminosi che si accendono e spengono selettivamente per illuminare meglio la strada e non abbagliare chi arriva in senso opposto.

CRESCE IL BAULE - Il cambiamento più visibile all’esterno è nella zona del portellone, sempre inclinato ma ora più sagomato che in passato: secondo la Mercedes è più largo di 20 cm e questo facilita il carico di oggetti ingombranti. Il baule della Mercedes Classe A è più capiente di 29 litri e ora ne contiene 370. A richiesta è possibile avere sedili posteriori da regolare in posizione più verticale, che dovrebbero permette di stivare nel bagagliaio oggetti più voluminosi. Nell’abitacolo ci sono un inedito porta-bevande nel tunnel centrale, sedili riscaldabili e ventilabili (optional) e un sistema di illuminazione interno a led, in grado cioè di variare colore secondo i gusti delle persone a bordo, che possono scegliere fino a 64 sfumature diverse per la plancia e le portiere. La Mercedes ha lavorato molto per migliorare lo spazio a bordo e parla di 3,5 cm in più nella zona dei gomiti per i passeggeri anteriori, di 3,6 cm per quelli posteriori e di 2,2 cm per le spalle di chi siede dietro. Sulla Mercedes Classe A dovrebbe migliorare anche l’assorbimento di rumori e vibrazioni.

SENZA LANCETTE - Gli stilisti della casa tedesca hanno deciso invece di stravolgere la zona degli strumenti e dei comandi, partendo dallo stesso approccio delle berline grandi Classe E e S. Al posto del tradizionale quadro strumenti a lancette sulla Mercedes Classe A troviamo due schermi affiancati, che sulle versioni meno costose in gamma sono di 7”, ma diventano di 10” su quelle al vertice del listino. I monitor sono ricoperti da un pannello trasparente che li fa sembrare uniti. Il guidatore può contare su un sistema multimediale del tutto nuovo, chiamato Mercedes MBUX, che può controllare dagli schermi a sfioramento, dai comandi sulla razze del volante, dal nuovo touch pad sul tunnel e tramite i comandi vocali, che secondo la Mercedes sono più precisi e reattivi. Per richiamare l’assistente vocale basta dire Hey Mercedes. Alla voce in risposta si può chiedere ad esempio di avviare una telefonata, impostare la destinazione sul navigatore o regolare la temperatura del “clima”.

TRE MOTORI FINO A 224 CV - Fra le tecnologie previste per la nuova Mercedes Classe A ci sono il sistema che riproduce i cartelli stradali nel cruscotto, la frenata automatica d’emergenza e alcune dei più recenti dispositivi di assistenza alla guida, a partire da quello che mantiene la distanza stabilita dall’auto precedente fino a un massimo di 210 km/h. Il regolatore di velocità inoltre rispetta da solo i limiti quando vede un cartello sulla strada. È previsto inoltre il Pre-Safe Plus, un sistema che predispone l’auto negli attimi prima di un incidente (ad esempio “tirando” le cinture) e attutisce le conseguenze dello sconto. La nuova Mercedes A si potrà avere con la trazione anteriore o integrale 4Matic, con il cambio manuale o automatico doppia frizione a 7 marce e tre tipi di assetto: quello base, più confortevole; quello sportivo e quello sportivo con ammortizzatori regolabili elettricamente. Le Mercedes Classe A con i motori più potenti e quelle a trazione integrale hanno una sospensione posteriore a quattro bracci, più raffinata, mentre su quelle meno costose è previsto un asse a ruote interconnesse. I motori disponibili dalla primavera saranno i 4 cilindri a benzina 1.4 da 163 CV e 2.0 da 224 CV e il diesel 1.5 da 115 CV.

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Ritratto di Alfiere
2 febbraio 2018 - 19:38
1
Nulla, mi pare abbia perso tutta l'originalità, che per lei era tutto dato che sotto non era eccezionale.
Ritratto di dottorstrange
2 febbraio 2018 - 20:22
Mi ha deluso, hai ragione la serie precedente (che mi piace molto) decisamente è meglio. Peccato...
Ritratto di MAXTONE
3 febbraio 2018 - 08:36
Queste hanno il pack AMG che magari le appesantisce un po', magari le versioni più basic prendendosi meno sul serio potranno risultare più sbarazzine e quindi piacevoli. Personalmente però non mi piace affatto come non mi piaceva neanche la precedente alla quale peraltro assomiglia moltissimo, muso e coda a parte. L'ho sempre preferita nella formula da piccola MPV delle prime due generazioni.
Ritratto di dottorstrange
3 febbraio 2018 - 20:24
Scusa ma delle due il pack AMG dovrebbe semmai migliorarle.. non oso immaginare senza, a questo punto
Ritratto di neuro
3 febbraio 2018 - 23:13
la precedente era anche peggio.
Ritratto di dottorstrange
4 febbraio 2018 - 11:17
Non sono affatto d'accordo. Primo, era molto diversa da questa e bisogna essere ciechi a dire il contrario. Secondo, per quando è uscita il design era notevole e ha svecchiato molto Mercedes come immagine allora. Il suo grande successo di vendita del resto lo conferma. Non credo che questa bisserà (o almeno non in Italia, dove il design conta molto).
Ritratto di MAXTONE
4 febbraio 2018 - 11:57
Beh la linea di cintura era identica però era una grande novità all'epoca perché si trattò di uno dei rari casi in cui nome e posizionamento in gamma restarono invariati ma cambiò tutto compresa l'impostazione della carrozzeria. Ma a prescindere dal fatto che la nuova sia più o meno brutta della precedente, a lasciarmi basito è come rispetto all'entry level degli anni 80 e buona parte della successiva decade (la tutt'ora splendida 190) qui sia tutto peggiorato: la linea (almeno per me il 190 era ed è rimasto un capolavoro di proporzioni), la meccanica, la 190 aveva di serie su tutte le versioni un raffinato multilink a cinque bracci e la TP, poi la qualità costruttiva peculiare delle Mercedes old school e di conseguenza pure l'esclusività...quando a scuola alcuni miei amici si vantavano che il padre aveva il 190 c'era ben poco da rispondere (nel mio caso due compagni di classe alle medie) ma dire oggi "ho una Classe A" è come dire "ho una macchina media senza troppe pretese" e non basta più come trent'anni fa dire "c'ho un Mercedes" perché oggi più che mai c'e' Mercedes e Mercedes. Per me partono dalla C in su. Sotto non le considero Mercedes-Benz anche se le prime due A meritano tutto il mio rispetto perché non solo erano 100% Mercedes ma, soprattutto la prima, fortemente originale e carica di una personalità dirompente nel 1997.
4 febbraio 2018 - 16:11
Quoto, non a caso l'unica premium del segmento, per il momento, è la BMW Serie 1, unica "C" per cui vale la pena spendere una cifra maggiore rispetto ad un marchio generalista.
Ritratto di MAXTONE
4 febbraio 2018 - 19:40
Finché avrà la TP poi quando uscirà la nuova generazione TA come dicono a Roma "seee ciao core!" :-)
4 febbraio 2018 - 20:55
Eggià.
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