Mercedes

Mercedes
A

da 29.900

Lungh./Largh./Alt.

442/180/144 cm

Numero posti

5

Bagagliaio

370/n.d. litri

Garanzia (anni/km)

2/illimitati
In sintesi

È il quarto modello nella storia della Mercedes a portare il nome Classe A, ma nel caso delle prime due generazioni si trattava di monovolume compatte che solo dal 2012 hanno lasciato il posto a una elegante e sportiva cinque porte di media lunghezza. Impostazione che si ritrova tutt'oggi, con i dovuti adattamenti estetici (l'auto comunque è tutta nuova) e con una bella iniezione di tecnologia. A partire dal sistema multimediale MBUX, di serie per tutta la gamma, che vede al centro della plancia un pannello che si estende fino al cruscotto. Di serie, i due schermi (infotainment e quadro strumenti digitale) sono di 7", ma si possono avere in una configurazione assai più scenografica nella "taglia" da 10,25 pollici. Volendo, si può ordinare anche una soluzione intermedia, con un display di 7" e uno di 10,25. La tecnologia si ritrova anche nei diversi sistemi di assistenza alla guida: di serie la frenata automatica di emergenza e il mantenimento in corsia (che però è un po' invasivo); tra gli optional il cruise control adattativo, il sistema di supporto nei sorpassi, quello per il parcheggio semiautomatico. Tante anche le funzioni legate alla app Mercedes Me, inclusa l'apertura dell'auto dal cellulare. A bordo non mancano tra le opzioni i sedili con regolazione elettrica o quelli ventilati. In generale, l'abitacolo è curato, ma non molto ampio per chi siede dietro. Dei motori disponibili al lancio, quelli a benzina sono il nuovo e vivace 1.3 turbo da 163 CV di origine Renault della A 200 e il fin troppo potente 2.0 da 224 CV della A 250. Quest'ultima è abbinata esclusivamente al cambio robotizzato a doppia frizione a 7 marce. Esattamente come la A 180 d, che monta un 1.5 a gasolio da 116 CV sempre derivato dalla cooperazione con la Renault.

Versione consigliata

La Mercedes A 180 d è la scelta migliore per chi percorre molti chilometri in autostrada: il 1.5 turbodiesel spinge fluido, fa poco rumore e non è per nulla assetato. Invece, per chi vuol puntare su una versione a benzina basta e avanza la A 200, abbinandola però al cambio robotizzato (di serie avrebbe quello manuale a sei marce). Anche sugli allestimenti la scelta non manca. Salvo la Executive, tutti hanno il navigatore di serie e i fari a led. Solo Sport e Premium hanno anche il "clima" bizona anziché automatico monozona. La più ricca ha pure i cerchi di 18" e diversi dettagli sportivi.

Perché sì

Comfort L'abitacolo è ben insonorizzato e i sedili sono comodi: raccomandabili quelli anteriori ventilati (come pure gli ammortizzatori a controllo elettronico).

Finiture Ogni dettaglio dell'abitacolo e del baule della Mercedes Classe A mostrano un'estrema cura, dai materiali all'assemblaggio.

Tecnologia Di serie o a richiesta sono tanti i dispositivi che danno la sensazione di essere su un'auto moderna. A partire dal sistema multimediale MBUX.

Perché no

Comandi Il tasto per le "quattro frecce" è piccolo e poco in evidenza; la levetta del freno a mano elettronico, a sinistra del volante, non è raggiungibile dai passeggeri in caso di emergenza.

Mantenimento in corsia Il dispositivo interviene sui freni (dopo aver fatto vibrare il volante) quando si toccano involontariamente le linee sull'asfalto. Ma lo fa in modo brusco.

Optional Fra i tanti extra della Mercedes Classe A ce ne sono alcuni che sorprendono in una vettura di questo prezzo e così tecnologica. Per esempio, si pagano a parte la radio digitale e le interfacce Android Auto ed Apple CarPlay.

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