Mercedes: è tutta nuova la Classe G

15 gennaio 2018

Al Salone di Detroit la Mercedes ha presentato la Classe G: non un semplice restyling, ma un modello nuovo da cima a fondo, più spazioso e raffinato meccanicamente.

Mercedes: è tutta nuova la Classe G

IN VENDITA DA GIUGNO - A prima vista, quello che è stato presentato al Salone di Detroit può sembrare semplicemente un leggero aggiornamento della Mercedes Classe G, l’iconica fuoristrada nata nel 1979. Invece, si tratta di un modello interamente nuovo: solo le maniglie, gli ugelli dell’acqua per i lavafari e la copertura per la ruota di scorta esterna sono gli stessi del modello che sostituisce. Nelle concessionarie italiane la vedremo da giugno, con prezzi a partire da circa 110.00 euro per la G500, mossa da un 4.0 biturbo a benzina da 422 CV.

PIÙ SPAZIOSA - Le forme della nuova Mercedes Classe G sono rimaste praticamente immutate, almeno se la si guarda a distanza: imponente e squadrata, ha conservato i fari rotondi (ora a led), le cerniere a vista, i passaruota e gli indicatori di direzione anteriori sporgenti. Ma le dimensioni sono più generose: la larghezza cresce infatti di 12 centimetri e la lunghezza di 5. Ciò ha permesso di ricavare un abitacolo più arioso, migliorando così uno dei punti deboli del modello che sostituisce. A dispetto delle dimensioni più abbondanti, grazie anche alla carrozzeria in alluminio anziché in acciaio il peso è calato di 170 kg. Dentro, cambia anche la plancia, che ora sfoggia una grande palpebra che accoglie sia il cruscotto (che può essere digitale) sia lo schermo del navigatore.

TELAIO SEPARATO - Se l’impostazione della Mercedes Classe G rimane di tipo tradizionale, con telaio a longheroni e carrozzeria separata, molto è cambiato nella meccanica. Innanzitutto, le sospensioni anteriori sono a quadrilateri deformabili anziché a ponte rigido e debutta un nuovo servosterzo di tipo elettrico. Anche il retrotreno è stato oggetto di interventi: pur conservando la soluzione del ponte rigido, sono stati aggiunti dei bracci longitudinali che guidano con più precisione il movimento delle ruote e una barra Panhard, che in curva riduce gli spostamenti laterali dell’asse. Tutte soluzioni, queste, che promettono una maggiore precisione su asfalto senza ridurre le capacità in fuori strada. Anzi, secondo la casa, queste ultime sono persino migliorate: la nuova Mercedes Classe G ha 70 cm di capacità di guado (10 più di prima), può superare pendenze del 100%,  la luce a terra cresce di 6 mm fino a 24,1 cm e debutta la modalità di guida “G”, pensata per quando si abbandona l’asfalto.

ANCHE DIESEL E IBRIDA - Al momento, l’unico motore annunciato per la Mercedes Classe G è il 4 litri biturbo a benzina della G500: con 422 CV e 610 Nm di coppia, è abbinato a un cambio automatico a nove rapporti. Ovviamente, anche il nuovo modello ha conservato le marce ridotte e la possibilità di bloccare ciascuno dei tre differenziali. Secondo i test di omologazione, il consumo medio per la G500 è di 9 km/l. Non mancheranno, comunque, le versioni diesel (che probabilmente avranno il recentissimo 6 cilindri in linea di 3 litri), le sportive AMG (con il suo specifico 4.0 che potrebbe arrivare a erogare quasi 600 CV) e anche, per la prima volta, delle versioni ibride (probabilmente non di tipo ricaricabile, ma con un sistema a 48 Volt).

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Ritratto di gjgg
15 gennaio 2018 - 09:40
1
Premesso che a me l'auto piace tuttavia non ci avrei dedicato tanti articoli, e siamo ancora solo alla fase di lancio. Una volta che c'erano le vetture berline e le fuoristrada di G-Klass ancora ancora capitava di vederne. Oggi con tutta la scelta di Suv sarà improbabile che in Italia qualcuno la comprerà a quei prezzi e quindi improbabile che ne vedrò mai una della nuova generazione. Presumibilmente avrò quasi più chance di vedere un giorno una La Ferrari. Questo tipo di mezzo avrà mercato in paesi dove c'è una certa difficoltà a muoversi quotidianamente per le "strade" coniugata a un'ampia élite economico-sociale che può mostrare senza remore di comprarsi e girare su un mezzo da oltre 250HP (quindi ricchi paesi Arabi o Russia), qui non si vendono quasi più nemmeno le Land Cruiser o Pajero e probabilmente anche chi ha una cava o un terreno in montagna ci va in Q5 X3 o Stelvio.
Ritratto di AMG
15 gennaio 2018 - 11:50
In verità no. Viene comprata per motivi totalmente differenti dalle esigenze di mobilità quotidiane. È un modello che è uno status simbol a sé fortissimo, con un'immagine pazzesca dovuta a una linea iconica intramontabile che conquista i gusti della clientela attraverso gli anni rimanendo invariata. Va detto infatti che nella proposta di suv/crossover infinita di oggi, la G si distingue bene dalla massa. Sia per il livello elevato del mezzo che per le sue doti, passando per una linea che non ha eguali sul mercato. I suv vanno sempre di più, così farà anche la classe G. Anche in Europa. Anche in Italia
Ritratto di gjgg
15 gennaio 2018 - 12:50
1
Premesso che per Mercedes non è un gran problema di lasciare scoperto il segmento visto che comunque ha anche altre proposte nei dintorni un po' meno fuoristradistiche e più in chiave suv. Tuttavia la G vende non più di 4 mila pezzi annui in europa (essendo arrivata per molti anni a poco più di 1000 pezzi) e altrettanti in Usa. Per restare in tema di extra large come prezzo, il Range Rover fa almeno 3 volte tanto sia in Europa che in Usa e l'Escalade Cadillac in Usa anche 5 volte tanto (in Europa non pervenuto).
Ritratto di Anonimo
Anonimo (non verificato)
15 gennaio 2018 - 16:54
Commento rimosso a seguito della cancellazione dell'utente dal sito.
Ritratto di IloveDR
15 gennaio 2018 - 09:56
4
esteticamente è rimasta uguale all'originale del 1979, ma destinazione d'uso è diametralmente opposta...un Suv per Vips e Ricconi...
Ritratto di hulk74
15 gennaio 2018 - 13:00
Ahimè é così
15 gennaio 2018 - 10:04
Mi fa immenso piacere che sia rimasta la cara vecchia linea del 79 solo aggiornata al ventunesimo secolo e il telaio a longheroni. È altresì vero che linee simili sono dei classici che entrano talmente a far parte dell'immaginario collettivo da non invecchiare più come potrebbe essere, in un contesto diverso, per la Delorean, sarebbe impossibile rifare una linea così perché non c'è alcun bisogno di toccare nulla salvo aggiornare minimi particolari per renderli più efficienti (gruppi ottici, fanaleria, ma non nel design) come ha fatto Mercedes-Benz con la G. Anche Toyota ha fatto qualcosa di simile con la Crown 2018 la quale mostra palesemente lo stesso design delle generazioni anni 70 ed è, a mio avviso, bellissima nella sua semplicità, semmai ciò che mi rammarica è che non faccia lo stesso con il Land Cruiser riportandolo alle linee del leggendario BJ70.
Ritratto di dottorstrange
15 gennaio 2018 - 10:52
A me invece questa linea così passatista disturba. Con quello che costa un minimo di cura in più dell'estetica era doveroso. A quanto pare chi la compra ha almeno 60 anni e fa un bagno di giovinezza a vederla, perché sembra veramente uscita da un'altra epoca. E' sexy come una novantenne gobba.
Ritratto di AMG
15 gennaio 2018 - 11:52
Bellissimo il Land Cruiser squadrato! Vero il tuo discorso ma è anche vero che non tutti i modelli possono permettersi di rimanere tali quali, Toyota ha abbandonato quella strada per linee bombate (di dubbio gusto)
Ritratto di AMG
15 gennaio 2018 - 11:46
Tanto ne ho parlato male nel primo articolo tanto la sto rivalutando... Perché vista in nero da un effetto TOTALMENTE diverso. In positivo ovviamente. Credo che la precedente serie nei dettagli incontrasse più i miei gusti (parlo di design esterno ovviamente) ma dopotutto qualcosa doveva pur cambiare e con il colore giusto la trovo ancora fenomenale! Un modello eccellente, pressoché unico nel suo genere. Squadrato forte, com'è giusto che sia. Se la nuova piccoa Suzuki copierà (come sembra) la sua linea avremo anche una versione economica e più razionale di un piccolo fuoristrada dalla linea stupenda
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