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Mercedes CLS: si rinnova la berlina sportiva

29 novembre 2017

Più levigata e “pulita”, la nuova Mercedes CLS mantiene il tetto ad arco e le fattezze da coupé. In vendita da marzo 2018.

Mercedes CLS: si rinnova la berlina sportiva

STILE RINNOVATO - I passaruota scolpiti e le fiancate concave sono dettagli di stile che non vengono ripresi sulla nuova Mercedes CLS, berlina a quattro porte con fattezze da coupé attesa negli autosaloni a marzo 2018 in veste completamente rinnovata, dopo l’anteprima assoluta al Salone dell’automobile di Los Angeles (1-10 dicembre). La terza edizione ha una carrozzeria con meno orpelli e appare più levigata di quella odierna, che si è sempre contraddistinta per il look muscoloso del frontale e delle fiancate, in cui sono presenti due grosse venature che danno brio alla sagoma laterale. La Mercedes CLS 2018 appare invece più pulita ed elegante. La mascherina richiama la sportiva AMG GT, i fari anteriori a led sono più rastremati e il tetto mantiene il classico profilo arcuato, da sempre una caratteristica dell’auto: la CLS è lunga circa 500 cm, poco più della Mercedes E (sulla quale è basata), ma il tetto in stile coupé le conferisce un aspetto più giovanile e sportiveggiante rispetto alla “sorella”. Questo però non le impedisce di essere relativamente pratica: il divano di può ripiegare separatamente e il baule misura 520 litri.

ABITACOLO PER 5 - Il cruscotto della Mercedes CLS 2018 si rifà agli standard più recenti della Mercedes ed è composto da una coppia di grandi schermi affiancati (optional), protetti da un vetro che li fa sembrare uno schermo unico. Misurano ciascuno 12,3 pollici e svolgono funzioni diverse: quello di sinistra è al posto della classica strumentazione a lancette, quello a destra riproduce le informazioni del sistema multimediale. La casa tedesca ha scelto per l’abitacolo materiali di grande qualità e uno scenografico sistema di illuminazione a led, secondo quanto annunciato, personalizzabile con 64 colori: può essere blu se l’aria che fuoriesce dalle bocchette è fredda o rosso se calda. A pagamento è ordinabile anche la funzione energizzante, che mette insieme la climatizzazione, il riscaldamento del volante, la musica e le varie funzionalità dei sedili (riscaldamento, ventilazione, massaggio) per trasformare l’abitacolo in un piccolo centro benessere, secondo i programmi di funzionamento calore, vitalità, piacere, freschezza o distensione muscolare. Il divanetto è sagomato per ospitare tre passeggeri e non più solo due.

IL BENZINA È IBRIDO - Fra le tecnologie a richiesta per la nuova Mercedes CLS ci sono i fari a led in grado di illuminare a una distanza di oltre 650 metri, la regolazione attiva dell’assetto e la guida assistita, che integra il sistema per mantenere la distanza dall’auto che precede, la correzione della traiettoria, la frenata pilotata e il riconoscimento dei limiti di velocità. In questo modo l’auto può seguire il flusso del traffico all’interno di una corsia e fermarsi da sola prima di ripartire automaticamente. I motori ordinabili sono due, tutti a sei cilindri in linea: i diesel 2.9 da 286 CV (CLS 350 d) e 340 CV (CLS 400 d) e il benzina 3.0 da 367 CV (CLS 450). La Mercedes CLS 450 è dotata di un piccolo motore elettrico da 22 CV, collegato ad una rete elettrica supplementare a 48 volt e in grado di aiutare il 3.0 nelle accelerazioni, recuperare l’energia che altrimenti sarebbe dispersa in frenata e far veleggiare la berlina quando si avvicina ad un semaforo, in modo da far diminuire i consumi: la casa tedesca parla di 13,3 km/l, a fronte di un’accelerazione 0-100 km/h in 4,8 secondi. La trazione è sulle quattro ruote, ma arriveranno anche i motori a due ruote motrici (quelle posteriori).

Mercedes CLS
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Ritratto di Fdet_
29 novembre 2017 - 19:13
Posso dire che il posteriore sia a dir poco osceno. Mah, da comprendere questo nuovo corso Mercedes, sembra aver appesantito le linee facendo un mix fra linee spigolose e "sinuose"(?). Più che un'evoluzione dell'attuale mi sembra una forzatura. Checchè se ne dica, per quanto possa essere un non estimatore di Audi, devo ammettere che le riesce meglio evolvere i proprio concetti stilistici al contrario di BMW e MB che fanno molta confusione. Indigeribili poi quei tablet posticci... Da possessore di una mercedes mi ritengo deluso.
Ritratto di Fdet_
29 novembre 2017 - 19:16
Tablet, tra l'altro, anacronistici nell'anno degli smartphone "borderless" con cornicioni di 3 cm. Ribadisco, inutili appesantimenti. Peccato.
Ritratto di AMG
29 novembre 2017 - 19:23
La coda ha spiazzato anche me. E devo dire che sicuramente la CLS C218 del 2010 ti conquistava come poche auto perfettamente riuscite sanno fare, questa non ti prende in modo nemmeno comparabile. Ciò nonostante non paragonerei comunque i nuovi modelli della stella con la profonda crisi dell'elica. L'Audi non osa poi troppo di più alla fine... Non trovo la nuova A5 così innovativa o più esaltante della precedente (magnifica) generazione. La coda altro paragone, forse non è riuscitissima ma nemmeno ti uccide come quella della nuova A7. Infine il tablet enorme per me nell'evoluzione moderna dell'auto è perfettamente consono e avanzato. Non super-intergarto nella plancia ma nemmeno male.
Ritratto di Fdet_
29 novembre 2017 - 20:03
Passi pure la fanaleria posteriore, dopo che ci si fa l'occhio risulta anche guardabile, ma il taglio della coda la rende incredibilmente goffa e pesante. Al contrario delle varie classe C E ed S che hanno comunque un taglio molto più elegante. Qui è evidente che si sia voluto fare un mix fra la CLA e lo stile della S, ma a mio parere è venuto proprio male. Per gli interni il doppio tablet è veramente poco armonioso con le forme ad onda. Si integra malissimo con la plancia che di per se sarebbe anche molto bella se ci fosse un inserimento degli schermi anche più "anonimo". Per dire, il virtual cockpit delle audi, per quanto rivoluzionario nei contenuti, non stravolge affatto il concetto del cruscotto, e, soluzioni come quella della TT sono molto apprezzabili con l'eliminazione del secondo schermo che diventa un'inutile ridondanza.
Ritratto di AMG
29 novembre 2017 - 20:31
Vero, la soluzione della TT mi garba molto, anche per come riesce a lasciare classica l'impostazione del resto plancia. Molto evocativa di altri tempi. Ma sinceramente è una soluzione inadatta per un'auto più grande e versatile come la CLS o la E. Per la coda non sono d'accordo, stona sì ma non è il taglio, che riprende quello da urlo delle coupé E ed S. E' proprio l'integrazione con il resto (vedi fanali e fiancata dell'auto). Tuttavia aspetto a giudicarlo dopo averlo visto dal vivo perché con il "sensual purity" del nuovo corso stilistico spesso nelle immagini l'effetto viene completamente distorto.
Ritratto di Fdet_
30 novembre 2017 - 09:57
si amg, concordo, le varie forme sono in disarmonia più totale le une con le altre. Se il posteriore lo si vede frontalmente può anche andare, ma la 3/4 è veramente forzata. L'anteriore invece è da "assimilare". Bisognerà vederle in strada queste nuove mercedes, per carità, ma a primo impatto fui molto più appagato dalle linee del corso stilistico partito con la A nel 2012.
Ritratto di puccipaolo
29 novembre 2017 - 21:22
5
Sono allineato in tutto e per tutto.Soprattutto sui due "tablet" per nulla integrati nel cruscotto. Ogginsi possono realizzare display di qualsivoglia forma e non necessariamente rettangolari. Poi la multifunzionalitá permette di avere un interno piú pulito dove il cruscottonassume di volta in volta la funzione necessaria. Peccato perché altrimenti sarebbero gli interni piú piacevoli a mio giudizio
Ritratto di bridge
29 novembre 2017 - 19:18
1
Non mi piace per niente... Molto meglio la nuova A7! Ok, questa CLS avrà una meccanica più raffinata. Ma la nuova A7 è decisamente più stilosa e ha interni più moderni per me.
Ritratto di hulk74
29 novembre 2017 - 20:31
Meccanica più raffinata in cosa?
Ritratto di bridge
29 novembre 2017 - 20:34
1
Trazione posteriore per Mercedes.
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