Se la Classe S vuole essere la massima espressione della raffinatezza tra le berline, la Mercedes GLS porta gli stessi concetti su un modello a ruote alte, disponibile anche con sette posti. Sul mercato dal 2019, la grande suv tedesca si aggiorna ridisegnando il frontale: la griglia cresce nelle dimensioni, adotta una cornice cromata e può essere illuminata lungo il profilo.

Debutta anche la stella sul cofano, un richiamo diretto alla Classe S, che in alcuni mercati può essere illuminata. Il paraurti anteriore è stato rivisto per dare maggiore presenza, mentre fari e fanali introducono una nuova firma luminosa a stella. Arrivano due tinte inedite (Dark Petrol uni e Manufaktur patagonia red metallizzato) e nuovi cerchi di 21 e 22 pollici, compresi quelli AMG a razze multiple.
L’abitacolo della Mercedes GLS mantiene l’impostazione nota ma introduce finiture aggiornate, nuove essenze e la tonalità “Beech Brown”, pensata per rendere l’ambiente più caldo. Le bocchette laterali diventano circolari, mentre i sedili comfort adottano un disegno tridimensionale e regolazioni più complete. Il volante passa ai comandi con rotelle in metallo galvanizzato, già visti su altri modelli Mercedes. Resta la configurazione a sette posti, con tre file regolabili elettricamente e spazio sufficiente anche per chi siede in fondo.

La novità più evidente è l’MBUX Superscreen, composto da tre schermi di 12,3 pollici integrati sotto un’unica superficie. L’interfaccia è stata ripensata e sfrutta il nuovo MB.OS, il sistema operativo proprietario che gestisce funzioni, aggiornamenti OTA e servizi digitali. L’assistente virtuale MBUX è stato riprogrammato per risultare più naturale nei dialoghi e ora può attingere a funzioni basate su intelligenza artificiale.
Sul fronte della guida assistita arrivano sensori più numerosi, un processore più potente e funzioni evolute di parcheggio automatico, compresa la retromarcia autonoma lungo un percorso appena effettuato.

La gamma motori è stata aggiornata in modo significativo. Il nuovo V8 della 580 4Matic aumenta potenza (da 517 a 537 CV) e coppia (da 730 a 750 Nm). Inoltre adotta un albero motore “flat-plane” invece della precedente “cross-plane”, in modo da ottimizzare il sistema di iniezione, il trattamento dei gas di scarico con filtro antiparticolato, i condotti di aspirazione e scarico della testa e l’albero a camme di aspirazione, per rimanere in regola anche con i nuovi standard di emissioni.
Il sei cilindri a benzina della 450 4Matic guadagna 60 Nm di coppia grazie a un compressore elettrico più potente e a una testata rivista, mentre i sei cilindri diesel delle 350d e 450d introducono un catalizzatore riscaldato elettricamente e mantengono soluzioni tecniche come i rivestimenti Nanoslide. Tutti i motori sono mild hybrid a 48 volt con ISG, che promette di migliorare fluidità, consumi e comfort nelle fasi di avviamento e veleggiamento.

La GLS introduce la regolazione degli ammortizzatori basata su cloud, integrata nel sistema Airmatic: il veicolo può così preparare lo smorzamento prima di affrontare un’irregolarità, migliorando il comfort soprattutto per chi siede dietro. Rimane disponibile anche l’E-Active Body Control, che analizza la strada fino a mille volte al secondo per ridurre rollio, beccheggio e movimenti verticali.




















