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Metano: nel 2024 le vendite a quota 4 milioni

02 febbraio 2015

Secondo l'istituto di ricerca Navigant Research nel prossimo decennio la domanda di veicoli a gas naturale crescerà del 70%.

Metano: nel 2024 le vendite a quota 4 milioni
CINA E USA A TRAINARE - Nei prossimi 10 anni le vendite di veicoli a metano nel mondo cresceranno del 70% passando dai 2,3 milioni di unità all'anno del 2014 alle 3,9 previste per il 2024. A stimare l'evoluzione del mercato delle vetture a gas naturale è un rapporto dell'istituto di ricerca indipendente Navigant Reserarch che analizza diversi indicatori, quali i costi dei carburanti e dei veicoli, la disponibilità di infrastrutture e i cambi delle normative. Dallo studio emerge pure che a trainare la domanda saranno soprattutto Cina e Stati Uniti e che la crescita prevista inciderà poco sulla quota di mercato delle auto a gas, che rimarrà una nicchia. 
 
LA LOTTA ALLE EMISSIONI - Le principali ragioni a favorire la crescita delle “natural gas” sono, secondo gli analisti americani, le sempre più stringenti normative sulle emissioni di CO2 e sul rilascio di inquinanti approvate sui principali mercati mondiali, come Stati Uniti, Europa e Cina, ormai decisa a combattere lo smog delle proprie megalopoli. Legislazioni che facilitano le vendite dei modelli a metano grazie alla minore quantità di anidride carbonica (circa -15-20% rispetto alle equivalenti versioni a benzina) e di gas nocivi rilasciati allo scarico. 
 
I MOTIVI DELLA CRESCITA - Una spinta alle vendite di modelli a gas naturale arriva da diversi altri fattori, come il costante potenziamento della rete di distributori a livello globale e la progressiva crescita di modelli a metano nei listini delle case automobilistiche. Un altro aiuto arriva dai gestori di flotte, sempre più attenti a offrire alla propria clientela mezzi con ridotti costi di gestione. Fattore, quello del risparmio economico, considerato tra i più rilevanti per l'innalzamento delle vendite. Un vantaggio che dovrebbe migliorare nel futuro grazie all'aumento della produzione di gas naturale, in particolare nel Nord America, e di gasdotti per la distribuzione in Asia ed Europa che dovrebbe rendere ancora più competitivo il prezzo alla pompa del metano. Un possibile contributo potrebbe arrivare pure dall'evoluzione tecnologica con la progressiva introduzione del biometano e, per i commerciali e i veicoli pesanti, del metano liquido e del dual-fuel, sistema che consente l'uso del gas naturale nei motori a gasolio grazie a un miscela dei due carburanti.


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Ritratto di lucios
2 febbraio 2015 - 18:22
4
....non aumenti il prezzo! Altrimenti, un bel somarello!
Ritratto di Sepp0
2 febbraio 2015 - 20:28
...l'unica spinta è il fatto che abbiamo sempre meno soldi e il metano costa meno al distributore. Difatti in Italia a giugno si contavano quasi 900 mila auto/furgoni a metano mentre i Germania, paese che putacaso non ha problemi economici, non arrivano manco a 100 mila. Siamo più "verdi" di loro? Più che altro siamo al verde.
Ritratto di Taxi72
3 febbraio 2015 - 16:37
Interessanti le statistiche di Sepp0. E' possibile conoscerne le fonti? grazie.
Ritratto di Sepp0
3 febbraio 2015 - 17:22
Al volante stessa dell'estate scorsa, che ho trovato googlando.

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