La MG, la casa cinese più forte attualmente in Europa, compie un passo deciso verso il futuro dell’elettrificazione, presentando diverse novità che puntano a rafforzare la sua presenza nel Vecchio Continente.

Da un lato il debutto della tecnologia di batterie allo stato semi-solido denominata SolidCore, dall’altro l'evoluzione dei sistema ibrido Hybrid+ e l’apertura del nuovo centro di ricerca e sviluppo in Germania. Tutte mosse che si inseriscono nella strategia “in Europa, per l’Europa”, con l’obiettivo di sviluppare modelli sempre più adatti alle esigenze del mercato locale.

La novità principale è la nuova SolidCore Battery, una soluzione che potrebbe rappresentare un punto di svolta nel panorama delle auto elettriche. La MG dichiara infatti di essere la prima ad aver avviato la produzione in serie di batterie allo stato semi-solido, caratterizzate da una composizione con elettrolita solido al 95%.
Una scelta tecnica che dovrebbe consentire di migliorare sensibilmente sicurezza, efficienza e prestazioni rispetto alle tradizionali batterie agli ioni di litio. Tra i vantaggi principali promessi spiccano un’autonomia superiore, tempi di ricarica più rapidi e un comportamento più stabile alle basse temperature, uno dei limiti storici delle elettriche.

Il nuovo sistema (nelle foto qui sopra) consentirebbe inoltre un movimento tridimensionale degli ioni, più veloce rispetto alle soluzioni attuali, contribuendo a una maggiore efficienza complessiva. Non manca l’attenzione alla sicurezza: la drastica riduzione dei componenti liquidi dovrebbe abbassare i rischi e aumentare l’affidabilità, dichiarata superiore del 20% rispetto alle batterie di generazione attuale.
Secondo quanto dichiara il costruttore, la tecnologia SolidCore è stata testata in condizioni estreme e sarà introdotta sui modelli elettrici della MG destinati all’Europa a partire dalla MG4 Urban (nelle foto più in alto). In prospettiva, il marchio guarda già oltre, lavorando su batterie allo stato solido (non semi) capaci di autonomie fino a 1.000 km.

Parallelamente, la MG continua a investire anche nell’ibrido, evolvendo la tecnologia Hybrid+ (nella foto qui sopra), già disponibile anche in Italia per esempio sull’utilitaria 3 e sulla crossover ZS. Tra le novità, una batteria più capiente (di 1,83 kWh), un cambio automatico a tre rapporti (soluzione inedita nel segmento) e una gestione della trazione con fino a otto modalità operative, in grado di adattarsi alle condizioni di guida in tempo reale.

Il nuovo European Engineering Centre, che la casa cinese appartenente al gruppo Saic ha inaugurato a Francoforte, in Germania, avrà un ruolo chiave. Il polo si concentrerà sullo sviluppo di veicoli adatti alle esigenze dei clienti europei, tenendo conto del clima, delle caratteristiche infrastrutturali e stili di guida del nostro continente. Si tratta di un investimento che accompagna la crescita del marchio, capace di superare il milione di veicoli venduti in Europa e di consolidare la propria posizione sia nel settore elettrico sia in quello ibrido, sempre più centrale nelle scelte degli automobilisti.






















