I robotaxi sbarcheranno a Milano grazie a un protocollo d’intesa siglato nei giorni scorsi dal Comune meneghino e la Niulinx, azienda nata dal Politecnico che sviluppa sofware di guida autonoma di Livello 4. L’accordo prevede una collaborazione di lungo periodo per favorire l’introduzione della guida autonoma nella mobilità urbana cittadina: ha una durata di tre anni (rinnovabili) e prevede un percorso articolato in diverse fasi successive.
Inizialmente la sperimentazione sarà dedicata in via prioritaria alle categorie più fragili (anziani, persone con disabilità, minori) senza operatore di sicurezza bordo, per poi passare a servizi come il trasporto su chiamata, collegamenti con il trasporto pubblico, navette verso i poli sanitari, scolastici e culturali. L’ultimo passo, una volta ottenuta l’omologazione dei veicoli, dovrebbe essere l’ingresso a regime delle flotte a guida autonoma.

La Niulinx opererà a Milano con una flotta di Fiat 500e equipaggiate con sensori, attuatori ridondanti e unità di calcolo ad alte prestazioni: grazie ad essi le vetture saranno in grado di “vedere” ciò che succede intorno a loro e comportarsi di conseguenza.
Nella fase di sperimentazione, i veicoli si sposteranno al massimo a 30 km/h e solo dentro aree predefinite, scelte dal Comune del capoluogo lombardo insieme alla polizia locale, ATM, operatori del trasporto pubblico e autorità competenti.
Il servizio avrà inizialmente una modalità “ibrida”: il veicolo arriverà in modo autonomo dall’utente, che a quel punto dovrà prendere il volante e guidare fino a destinazione, per poi lasciare che la vettura rientri autonomamente alla base o dal cliente successivo. I dati raccolti saranno utili per contribuire alla pianificazione della mobilità, ma l’obiettivo finale è di consentire l’arrivo di una vera e propria flotta di vetture a guida autonoma al servizio della cittadinanza.

Non si tratta del primo esperimento di guida autonoma in Italia. La Niulinx sta già conducendo sperimentazioni autorizzate dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti a Brescia e a Cernusco sul Naviglio e ha l’obiettivo di ottenere l’omologazione L4 nei prossimi anni. La prima città in cui l’azienda punta ad avviare le proprie operazioni commerciali è proprio Brescia, con la volontà di ampliare la propria rete ad altre città europee.
Milano rappresenta una tappa fondamentale in questo programma: “Il nostro modello Robo-Sharing è progettato proprio per essere integrato in contesti urbani reali, in piena sicurezza: questo accordo ci permette di lavorare insieme all’amministrazione per costruire, passo dopo passo, il percorso che porterà la guida autonoma nelle città italiane”, ha dichiarato Gian Marco Felice, presidente del consiglio di amministrazione della Niulinx.













