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La Mini JCW è anche Cabrio

17 gennaio 2016

Debutta la Mini JCW Cabrio che riprende i contenuti della coupé e monta il noto 2.0 da 231 CV.

La Mini JCW è anche Cabrio
DEDICA D’ONORE - Si completa il listino della Mini Cabrio con la sua versione più muscolosa e prestazionale, chiamata John Cooper Works. Il suo 2.0 turbo sviluppa 231 CV e garantisce un’accelerazione sullo 0-100 km/h pari a 6,6 secondi, valore non indifferente per un’automobile lunga appena 387 cm. Il modello è dedicato come da tradizione ad un tecnico fra i più geniali nel settore dell’automobilismo sportivo: John Cooper, scomparso nel 2000, costruttore della prima Formula 1 con motore centrale a vincere un mondiale piloti nel 1959.
 
L’UNION JACK SULLA CAPOTE - La Mini JCW Cabrio riprende i contenuti della versione chiusa e li declina sul corpo vettura della Mini Cabrio, che prevede una capote in tela ad azionamento automatico: il movimento di apertura/chiusura richiede 18 secondi e può attivarsi fino alla velocità di 30 km/h. La capote è disponibile anche nella fantasia ispirata alla bandiera del Regno Unito, mentre rimane l’utile funzione di tetto scorrevole: la sezione della capote più vicina al parabrezza scorre indietro di qualche centimetro e ricrea una sorta di tetto apribile. La Mini John Cooper Works vanta un bagagliaio da 160 a 215 litri, ma lo schienale è ripiegabile separatamente ed è prevista l’apertura per gli sci. L’allestimento JCW prevede una serie di contenuti esclusivi, fra cui i cerchi in lega da 17 pollici (optional da 18), i nuovi particolari estetici e l’impianto frenante maggiorato. La scocca è irrigidita e le sospensioni vengono adeguate in funzione delle caratteristiche più sportive del modello.
 
ANCHE CON L’AUTOMATICO - Elemento chiave della Mini JCW Cabrio è comunque il 2.0 turbo, ad iniezione diretta, per il quale vengono dichiarati 231 CV e 320 Nm. Questi valori, uniti al peso contenuto, garantiscono un’accelerazione sullo 0-100 km/h in 6,6 secondi ed una velocità massima di 240 km/h. Il passaggio 80-120 km/h viene portato a termine in 6,1 secondi. Le prestazioni migliorano scegliendo il cambio automatico a 6 rapporti, offerto in opzione rispetto al classico manuale a 6 marce: in questo caso lo 0-100 km/h scende a 6,5 secondi e la velocità massima raggiunge  242 km/h. L’automatico può essere comandato tramite bilancieri dietro il volante e prevede l’integrazione con il navigatore satellitare, di modo che i passaggi di marcia vengono effettuati in maniera intelligente e solo quando il percorso lo richiede. Il comportamento su strada trae beneficio da numerosi dispositivi di assistenza, fra cui il sistema che simula l’intervento del differenziale anteriore (Differential Lock Control) ed il sistema che migliora l’agilità nei frangenti più impegnativi (Performance Control).
Mini Cabrio
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Ritratto di AMG
17 gennaio 2016 - 21:09
Modello sinceramente interessante. Lo era già la Mini cabrio, in questa edizione è pressoché perfetta. Il restyling e la 5p non mi sono affatto piaciuti nonostante interni di tutt'altra pasta e un'idea più moderna del concetto. Ma questa particolare versione è fantastica. Qui ha senso tutto quello che la Mini significa, per un risultato che non è più un compromesso ma l'esatto oggetto della ricerca.
Ritratto di MAXTONE
18 gennaio 2016 - 13:57
SI l'oggetto e' molto particolare, esattamente quel tipo di auto che nella loro vita passano di mano un sacco di volte essendo nel loro piccolo delle vere instant Classic. Però la più bella tra queste rimane, a mio avviso, il Maggiolino, così così nelle precedenti edizioni 98-2012 ma fantastico nell'attuale.
Ritratto di AMG
18 gennaio 2016 - 16:34
Sì d'accordo. Ma il Maggiolino è già più ingombrante e questa Mini è fantastica perché piccola nonostante le doti. Inoltre sempre il Maggiolino non è altrettanto prestante né divertente come guida.
Ritratto di SuperMaserati
17 gennaio 2016 - 21:22
Molto carina e prestante, mi dispiace però il fatto che la MINI sia sempre meno "mini", ogni edizione è più grande della prima. Certo è impossibile pretendere al giorno d'oggi auto delle dimensioni della mini del '59 o anche della 500 del '57, ma una mini non può essere così grossa per antonomasia, la dimensione ideale era quella del 2001.
Ritratto di AMG
18 gennaio 2016 - 16:36
Sono d'accordo sulle dimensioni
Ritratto di andrea120374
17 gennaio 2016 - 22:06
1
Mini gran bel mezzo ma per me l'unica degna di questo nome è la classica 3 porte berlina quella nata per prima le altre non mi piacciono. Quelle più orrende ed inutili tipo la coupe' fortunatamente le hanno già tolte da listino.
Ritratto di ROSSIFUMI
17 gennaio 2016 - 22:32
Che orrore non si merita neanche un volante. Come tutte le mini.
Ritratto di ROSSIFUMI
18 gennaio 2016 - 14:33
Ma stai zitta va, che è meglio. Vecchia zitella
Ritratto di dolce fata
18 gennaio 2016 - 08:48
NI. No perchè fuori il john è brutto cn quegli accrocchi pasticciosi e muso osceno e guida cosi cosi rispetto il vecchio JCW sI per motore e cavalli
Ritratto di SINISTRO
18 gennaio 2016 - 17:08
3
Beh, con quello che costa....
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