Un nome mitico per l’industria automobilistica, e in particolare per il settore dell’offroad, potrebbe tornare presto: come annunciato recentemente dal suo ceo Takao Kato, la Mitsubishi lancerà infatti una nuova suv nel corso del 2026 e il nome del nuovo modello potrebbe proprio essere Pajero.
Nata nel 1982, la fuoristrada giapponese ha passato quattro generazioni ed è uscita di produzione nel 2021 (ma in Europa è stata gradualmente ritirata dal mercato dal 2018). Ora la Mitsubishi Pajero potrebbe rinascere sulla base dello stesso telaio a longheroni del pick-up Triton (qui per saperne di più).
Un prototipo camuffato del nuovo modello è stato “pizzicato” durante i test su strada e mette in mostra una carrozzeria squadrata che ricorda quella della Destinator, suv lanciata lo scorso anno dal marchio giapponese per il mercato indonesiano.
A differenza della Destinator, che è solo a trazione anteriore e con una struttura monoscocca, la Mitsubishi Pajero avrà una forte vocazione al fuoristrada come si nota dalla notevole altezza da terra, dai classici predellini che indicano la presenza di un telaio a longheroni e dalla scatola del differenziale posteriore ben visibile.

Sotto al cofano dovrebbe trovar posto lo stesso 2.4 turbodiesel da 201 CV e 470 Nm del Triton, abbinato naturalmente alla trazione integrale: sul pick-up sono previste anche le marce ridotte. Inoltre, si vocifera che potrebbe esserci anche una variante ibrida plug-in, in comune con l’Outlander “alla spina”, che combina il motore a benzina di 2,4 litri con due propulsori elettrici per una potenza di sistema di 248 CV e una coppia di 450 Nm.
Resta da valutare se la nuova Mitsubishi Pajero verrà effettivamente venduta in Europa, dove il mercato delle suv di grandi dimensioni e specializzate nell’offroad è in costante declino. Una discriminante potrebbe essere il prezzo: infatti le eventuali concorrenti della Pajero sono poche e hanno listini generalmente molto elevati (per esempio la Toyota Land Cruiser parte da 84.000 euro). Mentre le informazioni che filtrano dal Giappone riportano che il modello della Mitsubishi potrebbe avere un prezzo inferiore e quindi concorrenziale rispetto alle rivali dirette.







































