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Mobilità 2026: l’auto resta protagonista, ma per distanze più brevi

Pubblicato 31 luglio 2026

Il report del Mit fotografa le abitudini di viaggio degli italiani nel 1° trimestre del 2026: oltre 36 milioni di persone si spostano ogni giorno, principalmente in auto.

Mobilità 2026: l’auto resta protagonista, ma per distanze più brevi

OGNI GIORNO IN MOVIMENTO

Più di sette italiani su dieci si spostano quotidianamente: è questa una delle principali indicazioni che emergono dall’Osservatorio sulle tendenze della mobilità di passeggeri e merci pubblicato dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. A marzo del 2026 la popolazione mobile è stimata in 36,25 milioni di persone, pari al 71,5% degli italiani con almeno 12 anni d’età.

Ciascun viaggiatore effettua mediamente 2,52 spostamenti al giorno, per un totale di oltre 91 milioni di spostamenti quotidiani. La mobilità degli italiani continua dunque a mantenersi elevata, con un leggero aumento del numero degli spostamenti rispetto al 2025 (+1,5%), anche se diminuisce la distanza media percorsa.

Ogni spostamento è infatti lungo mediamente 23 chilometri, il 3,8% in meno rispetto a un anno fa, segno di una mobilità sempre più concentrata sulle brevi e medie distanze.

L’AUTO RESTA PROTAGONISTA

Gli spostamenti di natura locale rappresentano la quota largamente prevalente della mobilità nazionale, con il 43,3% degli utenti che si muove entro i 25 km e oltre il 68% che resta all’interno dei 50 km. Si tratta di distanze che confermano il ruolo centrale dell’automobile nella vita quotidiana degli italiani, soprattutto per gli spostamenti casa-lavoro, casa-scuola e per le commissioni giornaliere.

Il traffico stradale conferma questa tendenza: nel primo trimestre del 2026 i volumi di traffico dei veicoli leggeri sulle autostrade sono cresciuti del 2% rispetto allo stesso periodo del 2025, mentre quelli rilevati sulla rete ANAS risultano sostanzialmente stabili. Crescono inoltre del 3% i traffici degli autobus sulla rete ANAS e del 2% quelli dei veicoli pesanti sia sulle autostrade sia sulla rete ANAS.

DIFFERENZE REGIONALI

Il report evidenzia differenze significative lungo la Penisola, mostrando che le regioni più dinamiche sono Marche, Umbria e Abruzzo, dove la quota di popolazione che si sposta quotidianamente si avvicina all’80%. Liguria, Puglia, Sicilia e Sardegna si fermano invece intorno al 65%, mentre le altre regioni si collocano mediamente tra il 70% e il 75%.

La Lombardia rappresenta naturalmente la regione con il maggior numero di spostamenti giornalieri, con oltre 16,5 milioni di movimenti in un giorno medio, un dato che da solo vale circa il 17% della mobilità nazionale. Interessante anche il peso della mobilità extraregionale: se mediamente rappresenta il 6-7% degli spostamenti, in Molise e Basilicata raggiunge il 17-18%, mentre nelle regioni insulari scende all’1-2%, complice la minore accessibilità verso le altre aree del Paese.

IL PARCO AUTO CONTINUA A CAMBIARE

L’analisi del mercato dei veicoli stradali mostra come si stia trasformando il parco circolante italiano. Alla fine del 2025 le autovetture presenti sulle nostre strade hanno raggiunto quota 41,4 milioni. La benzina resta l’alimentazione più diffusa con circa il 42% del totale, seguita dal diesel che scende al 38%, mentre le vetture ibride salgono al 10% ed elettriche e gpl-metano rappresentano ciascuna circa il 5% del parco circolante.

Ancora più evidente il cambiamento osservando le immatricolazioni. Nel 2025 le auto ibride hanno rappresentato circa il 50% delle nuove registrazioni, diventando la scelta preferita degli automobilisti italiani. Le vetture a benzina si attestano al 25%, mentre il diesel continua la sua progressiva discesa fino al 10%. Le auto elettriche si mantengono invece intorno al 6% del mercato.

Parallelamente prosegue anche il rinnovamento ambientale del parco auto: le vetture Euro 6 rappresentano ormai il 42% del totale circolante, mentre continua a diminuire il peso delle automobili Euro 4 e precedenti, anche se queste ultime costituiscono ancora una quota significativa delle auto presenti sulle strade italiane.



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Ritratto di forfElt
31 luglio 2026 - 10:55
Che storia... Proprio ora che le elettriche iniziavano ad avere autonomie accettabili (fra l'altro a bbotte da 70-80k€ sovente) :)))))))))))))))
Ritratto di deutsch
31 luglio 2026 - 11:01
4
è pieno anche di termiche da 70/80k ed anche più, per il resto sulle bev puoi avere ottime autonomie spendendo molto meno delle cifre che indichi
Ritratto di forfElt
31 luglio 2026 - 11:12
Esistono anche termiche da mln di euro, invero. Ma non ho capito l'attinenza col fatto che 700-800km di autonomia li ricacci persino su una TERMICA USATA da da 800euro (+ passaggio), se ora la vuoi buttare / te la vuoi giocare sull'usato... (a 800€ di usato elettrico non ci prendi manco la bici da 15km di autonomia)
Ritratto di deutsch
31 luglio 2026 - 13:39
4
era solo per sottolineare che ci sono bev con ottime percorrenze a molto meno dei 70/80k che indichi
Ritratto di forfElt
31 luglio 2026 - 14:06
In tal caso: l'avevo già previsto io in partenza invero, avendo espressamente utilizzato "sovente" e non "sempre"
Ritratto di Il Bavarese
31 luglio 2026 - 11:31
Esatto, anche il sottoscritto la prossima settimana invece dei soliti 1650 km , fara' un trasferimento di soli 1200.
Ritratto di Volpe bianca
31 luglio 2026 - 11:35
Circolante 95% termico. Dai che tra due o tre ere geologiche sarà 100% elettrico.
Ritratto di Mordecai19
31 luglio 2026 - 11:44
41 milioni di veicoli, miseria. Hai voglia a incentivare il TPL, o le elettriche. Prima di smaltire quelle che ci sono in giro passeranno così tanti anni che farà in tempo a sciogliersi l'UE.
Ritratto di Il Bavarese
31 luglio 2026 - 12:21
Lo scrivevo giorni fa: in Italia a fronte del milione e rotti di auto nuove vendute ogni anno, mi pare che oltre 350 mila rimangono comunque in circolazione come usate. Per cui due considerazioni: anzitutto ogni anno il numero di auto aumenta, ma soprattutto la seconda è che per avere solo auto elettriche occorrerà attendere un secolo se va bene.
Ritratto di Mordecai19
31 luglio 2026 - 12:23
Ma appunto, sono d'accordo con te. Io sono sul Lago di Como e i redditi non sono proprio bassi, ma tutte le auto un minimo decenti (e quindi nuove) sono straniere dei turisti, oggi sulla 36 avrò visto almeno 10 auto targate B, per non parlare dei mezzi da lavoro con ancora la targa CO di Como. Forse conviene puntare davvero sui carburanti alternativi e sintetici e arrendersi con l'elettrico, almeno in Italia.
Ritratto di Ultimojedi
31 luglio 2026 - 13:21
A 5€ al litro mi pare il minimo sindacale. Contenti voi...
Ritratto di Mordecai19
31 luglio 2026 - 13:27
Non cambierebbe nulla nemmeno con la corrente, se 41 milioni di veicoli passano alla batteria i costi dell'energia sarebbero identici, a parte qualche ricco con l'impianto dei pannelli e gli accumulatori per tutti gli altri sarebbe una salassata. Meglio puntare sugli ibridi e sui sintetici, piano a piano potrebbero scendere di prezzo.
Ritratto di Ultimojedi
31 luglio 2026 - 13:32
E qui ti sbagli di grosso, la corrente costerà sempre meno dei fuffacarburanti. Tant'è che molti Paesi meno ignoranti del nostro (Etiopia, Laos, Thailandia) stanno vietando del tutto l' acquisto di nuove auto termiche e puntano su rinnovabili. Nota bene la lista che ho messo: adesso vieni a dirmi che si tratta di ricchi radical chic.
Ritratto di Mordecai19
31 luglio 2026 - 13:48
Sei te che sbagli, prendermi esempi di paesi scherzo non ti aiuta. Lo Stato le accise le deve recuperare, e la potenza elettrica necessaria a muovere il nostro parco circolante semplicemente non esiste. Allo stato attuale nemmeno il 50% della corrente italiana è prodotta da rinnovabili, è chiaro che se dovessimo (per miracolo) trasformare quei 41 milioni di veicoli da termico a batteria avremmo un prezzo al Kw folle per chiunque. Inutile prendere la Scandinavia, gli unici paesi simili al nostro sono Spagna e Francia, altrimenti paragoni mele e pere (come sempre fanno gli eco invasati).
Ritratto di Ultimojedi
31 luglio 2026 - 13:50
Non sapevo che producessimo petrolio in abbondanza. Vedi quante cose si imparano. E io che credevo che lo comprassimo! Ma che strano. Quindi tu dici che il sistema Italia si arricchisce quando bruci benzina?
Ritratto di Ultimojedi
31 luglio 2026 - 13:56
Quindi io che ho risparmiato un migliaio d'euro andando al SuC rispetto al gasolio sono un invasato e chi butta i soldi al ce$$o è un dritto. "Il mondo al contrario" ma per davvero!!!
Ritratto di Ultimojedi
31 luglio 2026 - 14:27
Inoltre ti faccio notare che col PUN a 15 cent già i 37 cent del SuC notturno hanno più del 100% di tasse e speculazione. Idem per la corrente a casa, la materia energia è solo il 47%, il resto sono tasse variamente mascherate. Tra un costo di 5 cent/km e i 13 del gasolio io chiamerei invasati quelli che accettano ancora i secondi.
Ritratto di Ultimojedi
31 luglio 2026 - 14:37
Sragionamento incomprensibile, tipico di chi non è capace di concepire nulla di diverso da ciò che ha visto alla nascita. Gli Etiopi ci riescono, i norvegesi pure, i cinesi pure... Solo gli itaglioti no.
Ritratto di forfElt
31 luglio 2026 - 14:47
Invero in Cina mica sono vietate le auto che sotto abbiano un motore termico (anzi lo hanno i 2/3 del venduto). Voglio dire : stai accorciando (mi sembra, eh) un attimo troppo i passaggi : Norvegia e Etiopia NON sono il resto del mondo (che invece solo gli Italioti ci dici NON fanno al mondo come Norvegesi e Etiopi). Cinesi appena spiegato sopra : 65% delle auto attualmente vendute mese x mese passa per un distributore di carburante.
Ritratto di Ultimojedi
31 luglio 2026 - 14:57
Be' pure le carrozze si vendono ancora ;-)
Ritratto di forfElt
31 luglio 2026 - 15:11
Ti immagini Carrozze 94% -VS- Autoquelleneotecnolgichechetuttivogliono 6% :)))))
Ritratto di Ultimojedi
31 luglio 2026 - 15:13
Era così all' inizio.
Ritratto di forfElt
31 luglio 2026 - 15:17
Ma ora non più !! A fine mese probabilmente le auto alla spina se ne qui andrebbero verso un 15-20%, parrebberà....
Ritratto di Sherburn
31 luglio 2026 - 15:12
E certo, i famosi impiegati etiopi che entravano in tangenziale per andare a fare la contabilità nelle fabrichette dell'hinterland di Addis Abeba. Niente Panda, solo Tesla.
Ritratto di Ultimojedi
31 luglio 2026 - 15:26
www.repubblica.it/green-and-blue/2026/02/20/news/etiopia_boom_di_elettriche-425171850/ No, molte cinesi.
Ritratto di Il Bavarese
31 luglio 2026 - 13:25
Io non sono per arrendersi o puntare su una tecnologia in particolare. Per me ognuno dovrebbe poter decidere e acquistare secondo le proprie esigenze. Ho sempre visto l’elettrico come una alternativa in più a quelle esistenti su cui fare tutte le valutazioni al momento di cambiare auto.
Ritratto di ilariovs
31 luglio 2026 - 14:00
Il problema Bavarese è che per essere un'alternativa non dovrebbe avere chi gli mette i bastoni fra le ruote. Sai come è diventata un'alternativa il GPL? Esenzione bollo 5 anni, strisce blu gratis, 17 cent di accisa invece che 70 cent, incentivi all'acquisto, incentivi alla conversione. Dopo 20 anni è un'alternativa. Ora l'elettrico è già andato molto oltre il GPL, in EU sono quasi il 21% quando il GPL è il 3% e lo ha fatto in 12 anni, non in 25. In Italia è all'8% perché quest'alternativa non la si vuole far prendere piede anche se ho paura che le cose stiano andando diversamente
Ritratto di Il Bavarese
31 luglio 2026 - 14:35
Adesso sta aumentando perche', come detto in altro post. visti i prezzi dei carburanti molta gente sta iniziando quantomeno a pensarci su se deve cambiare macchina. Poi ci sono anche tanti altri fattori personali, logistici, irrazionali che pesano sulla scelta e che evidentemente, da noi, fanno propendere per altri tipi di motori. Ma si arrivera' a un 20% prima o poi anche qui, suppongo
Ritratto di forfElt
31 luglio 2026 - 15:13
In effetti con sso Hormuz ancora così pressante chissà che qua 20% elettrico sul venduto non lo si faccia già prima che ci si inoltri nell'autunno...
Ritratto di Il Bavarese
31 luglio 2026 - 15:28
Autunno proprio no, ma magari nel 2027 potrebbe essere, perche' no? Come dicevo, probabilmente ormai chi cambia macchina quantomeno due conti se li fa piu' di prima
Ritratto di forfElt
31 luglio 2026 - 15:42
Mi sembra il minimo sindacale, soprattutto per per quel 60 (e passa? se non ricordo male) % di italiani che dispongono di un posto auto in famiglia
Ritratto di ilariovs
31 luglio 2026 - 15:35
Anche 30, 40 e 50. Ma ci vorrà tempo, più tempo che altrove. Su questo non ho molto dubbi un mercato di 1,5mln di veicoli non può mettersi di traverso al resto del mondo non ci sono i numeri.
Ritratto di Il Bavarese
31 luglio 2026 - 15:40
Qui per ora l'impennata ce l'hanno avuta le plugin per i ben noti motivi fiscali, e sono quanto di piu' simile ad un'auto "normale" al momento, Le elettriche richiedono sicuramente piu' tempo. Ripeto, anche io che potrei ricaricare gratis in ufficio vado a benzina, sicuramente quando la cambiero' valutero' piu' a fondo. Ma certo, non cambio una macchina con 3 anni e mezzo e 65 mila km per questo
Ritratto di Il Bavarese
31 luglio 2026 - 15:41
E se iniziassero a uscire delle plugin con autonomia da 300 km potrebbero essere una alternitiva piu' che valida. Prezzi permettendo...
Ritratto di ilariovs
31 luglio 2026 - 15:54
Bavarese sai perché in Italia Tesla mantiene tipo il 20/25% delle vendite BEV? Perché ha i SUC. Anche io vado a provare una Tesla perché alla fine se ho una Model 3 carico in tutta Europa in modo affidabile non ho bisogno di APP e tessere, prezzi bassi a KWh e auto efficenti. I SUC eravamo ad una media di 40/45 cent a KWh in base all'orario colonnine HPC da 150/250 KWh. Ci sono ricariche lente 22KWAC a 60-65 cent in Italia. Ma ti pare normale? In Francia a 29cent alla LIDL carichi alle HPC 160KW e noi a 60 cent alle 22KW? Fin tanto che in Italia non si diffonde una rete ricarica economica e capillare l'elettrico sarà solo per chi ha il garage e la villetta. Ma non perché è necessario ma perché siamo in Italia. Infatti dove hanno colonnine in quantità e che costano meno che fa noi l'elettrico fa 3 volte i numeri italiani. TRE VOLTE anche più senza nessun problema.
Ritratto di forfElt
31 luglio 2026 - 15:43
Una visita in concessionaria ce la vorrebbe lo stesso, chissà a volte...
Ritratto di Il Bavarese
31 luglio 2026 - 15:45
Si, a perder tempo... :)
Ritratto di Euro7
31 luglio 2026 - 14:39
Ma infatti.. é per questo che non si capisce la vostra aberrazione... spesso con considerazioni assurde del tipo: "ma se fossero tutte bev non reggerebbe la rete..." IDIOZIE
Ritratto di Sherburn
31 luglio 2026 - 15:10
Ma certo, è solo l'opinione della maggior parte degli studi dei politecnici, ma chi siamo noi per smentirli? 100% di bev circolante si basa sull'assunto che il 70% del parco attuale si estingua. Cosa non impossibile, in un certo senso, vuoi per motivi demografici, culturali, ed economici. In un paese di pezzenti senza economia, la macchina per andare a lavorare non ti serve, perchè non c'è il lavoro, e durante il fine settimana te ne stai a casa perchè non ci sono soldi per andare in trattoria o per altre attività. I più vivranno come nelle banlieue, tra un felafel e l'altro, qualche pallonata dei maranza, un altro felafel, giornata di festa con il kebab, in ciabatte, (le finte Adidas).
Ritratto di ilariovs
31 luglio 2026 - 15:56
E dacci almeno i titoli di questi "studi" così che tutti possiamo leggerceli. Vuoi tenerti tutta sta scienza per te? Facci partecipi
Ritratto di Il Bavarese
31 luglio 2026 - 15:48
Beh, che la rete non regga e' un dato di fatto: ieri l'ennesimo blackout nel mio quartiere, problema diffuso a macchia d'olio in giro per Roma da un paio di mesi causa uso intensivo dei condizionatori. E non e' il primo anno che succede. Come andrebbero le cose se su quel milione e 800 mila auto che ogni giorno girano per Roma, diverse centinaia di migliaia fossero in ricarica notturna contemporaneamente?
Ritratto di ilariovs
31 luglio 2026 - 15:57
Dipende dove sono attaccate a caricare se in AC o in DC. Sei passato davanti ad uno Ionity o ad un SUC Tesla per vedere se aveva corrente?
Ritratto di Il Bavarese
31 luglio 2026 - 16:00
Scusa eh, ma in quasi-centro citta' le varie colonnine Enel, Acea e simili che ho nel quartiere, per esempio, piu' eventuali wallbox per la ricarica notturna di chi lascia la macchina dalla sera alla mattina, non succhiano corrente dalla rete come tutto il resto?
Ritratto di ilariovs
31 luglio 2026 - 16:03
Attenzione però che la mia WB usa l'elettricità delle sotto cabine cittadine, quelle che alimentano le case. I SUC, gli Ionity, Le Electra, Plenitude, EnelX, freetoX ecc ecc ecc NO. Le AC hanno sotto cabine proprie ed erogano in DC.
Ritratto di ilariovs
31 luglio 2026 - 16:03
Attenzione però che la mia WB usa l'elettricità delle sotto cabine cittadine, quelle che alimentano le case. I SUC, gli Ionity, Le Electra, Plenitude, EnelX, freetoX ecc ecc ecc NO. Le AC hanno sotto cabine proprie ed erogano in DC.
Ritratto di Il Bavarese
31 luglio 2026 - 16:24
Scusa eh, faccio l'esempio del mio condominio. 30 box sotto, impianti rifatti lo scorso anno di cui uno solo si e' fatto mettere la presa per ricaricare la sua Smart elettrica. Se invece ci fossero stati 10 box su 30 ad avere la macchina in ricarica notturna contemporaneamente, cosi' come un terzo mediamente dei romani (utopia assoluta perche' mi rendo conto che la maggior parte dei condomini i garage nemmeno li ha...) avremmo ulteriormente sovraccaricato la rete che gia' ad oggi, solo per i condizionatori (il sottoscritto per esempio almeno 21/22 ore su 24) salta ogni tre per due. E qui piu' volte si e' parlato di gente che mette in carica la sera per trovarla bella e pronta la mattina. Anche perche' mi pare che lasciare l'auto attaccata ad una colonnina tornando dall'ufficio per riprenderla la mattina successiva non sia possibile. Aggiungo che ad oggi a Roma ci sono circa 3900 colonnine a fronte di circa 75 mila BEV: il che vuol dire che le caricheranno altrove. Ma se fossero mezzo milione?
Ritratto di ilariovs
31 luglio 2026 - 17:05
Quelle nel BOX del tuo palazzo vanno a 230V e usano la rete della città. Invece se vicino casa tua c'è un'electrip, un'electra, uno Ionity, un SUC o un'altra punto ricarica ad alta potenza, non usano la stessa rete. Loro hanno un rete a parte con centralina propria dimensionata per loro. Molto probabilmente se tu sei al buio loro stanno in attività.
Ritratto di ilariovs
31 luglio 2026 - 17:07
In realtà le colonnine a basa potenza sono occupabili dalle 23 alle 7 del mattino quindi 3,7-7,4-11-22 KWAC le puoi tenere occupate tutta la notte. Le veloci NO.
Ritratto di Il Bavarese
31 luglio 2026 - 17:26
Sono mesi e mesi che leggo spesso affermazioni tipo che uno torna dal lavoro, attacca la spina e la mattina dopo la trova pronta. Questo non è certo il tipo di utenza che va dalle 23 alle 7. E poi scusa, proprio qui sopra hai giustamente ricordato come caricando a casa si spenda molto meno che alle colonnine, ed è proprio per questo che qualche dubbio sulla tenuta della rete ad una massiccia ondata ricariche notturne casalinghe. “Stante” (bella parola eh…) la già precarietà dovuta all’uso massiccio di aria condizionata. Detto ciò, anche io se proprio dovessi comprare una elettrica , almeno ad oggi, non prenderei in considerazione altro che Tesla. Lo vedo fra i miei colleghi che hanno preso elettrico per sfruttare le ricariche in sede: ho contato una decina fra Y e 3, oltre a un paio di Renault 5, una Volvo e una I3. E poi diverse plugin sparse. Ma come avete detto altrove, la Tesla 3 è praticamente la nuova serie 3. Finché dura…
Ritratto di Alexspc79
31 luglio 2026 - 11:55
14
la mercedes eqs ha oltre 900 km e costa circa 115k
Ritratto di Vadocomeundiavolo
31 luglio 2026 - 12:39
Quest’anno per andare al mare in Puglia , 2200 km in auto solo andata in 2 giorni. 1500+700 km.
Ritratto di zottto
31 luglio 2026 - 13:12
Elettriche al 5% del parco circolante, non si parla di vendite drogate o acquisti delle concessionarie. Si parla della realtà, di ciò che si vede sulle strade. E adesso cosa si inventeranno i social progressive fanboy?
Ritratto di forfElt
31 luglio 2026 - 13:17
Sì ma come venduto orami la doppia cifra % è stata qui superata, e difficilmente si tornerà più indietro...
Ritratto di ilariovs
31 luglio 2026 - 13:56
NO. Le elettriche in Italia sono l'1% del circolante. Quel 5% dev'essere qualcos'altro
Ritratto di Ultimojedi
31 luglio 2026 - 13:22
Dai dai che fra un giorno o due c'è la nuova puntata di Mortal Komb... scusate di commenti alle vendite mensili! 1.2.3. fight!
Ritratto di ilariovs
31 luglio 2026 - 13:55
A proposito mi hanno contattato da Tesla per il test drive dell'FSD, ho già caricato la patente sull'app Tesla.
Ritratto di Ultimojedi
31 luglio 2026 - 14:23
Ti divertirai. Facci sapere.
Ritratto di ilariovs
31 luglio 2026 - 13:54
Ben 23 Km di media... ed io che coi 360 Km che fa la mia nel misto mi sentivo nudo. Giro comodamente una settimana, notte di Domenica carico a 13cent a KWh di PUN e Lunedì si ricomincia.
Ritratto di Tistiro
31 luglio 2026 - 14:56
Se mangio 2 panini oggi e zero domani, la media è un panino al giorno, tuttavia oggi campo e domani muoio.
Ritratto di AZ
31 luglio 2026 - 15:23
Vabbè.
Ritratto di Euro7
31 luglio 2026 - 16:13
Dove sono tutti quelli che: "Io faccio 1300 km Senza fermarmi". ?
Ritratto di forfElt
31 luglio 2026 - 16:20
Mo' che hanno scoperto che la media giornaliera è di soli 23km => saranno in gran parte andati a liberarsi dell'auto (23km/day si coprono praticamente in e-bici). Quando la statistica sorprende e lascia alla sprovvista...
Ritratto di Euro7
31 luglio 2026 - 16:26
Esatto.. si sono nascosti...

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