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I motori del futuro per il gruppo Hyundai-Kia

27 ottobre 2012

Tra i nuovi arrivi il 3 cilindri 1.0 TCI a benzina da 106 CV e due turbodiesel, 1.1 e 2.0. Presenti all’iniziativa i massimi rappresentanti dell’industria della componentistica.

PER LE PICCOLE E LE “PREMIUM” - Con una mega conferenza durata due giorni, con sei sezioni e 44 interventi (foto in alto), il gruppo Hyundai-Kia ha presentato e discusso i suoi piani strategici in materia di soluzioni di motori e trasmissioni per il futuro. Al centro dei programmi gli sviluppi dei motori a iniezione diretta turbocompressi. Per quanto riguarda le trasmissioni il programma principale riguarda invece un cambio per vetture di categoria premium.

ANCHE UN C AMBIO CVT - I motori T-GDI (Turbo gasoline direct injection) che il gruppo Hyundai andrà ad adottare sulla sua gamma, rientrano in una strategia volta a ridurre le cilindrate e ottenere così sensibili risparmi di carburante, con conseguente abbassamento delle emissioni di CO2. Tutto ciò senza limitre le prestzioni, ma anzi migliorandole. Per quanto riguarda i cambi, al centro dell’attenzione c’è il nuovo cambio a 8 marce, destinato ai modelli più impotanti. Una proposta particolare è stato anche il nuovo cambio Kappa CVT, a variazione continua.

BENZINA E DIESEL - Pur con un opportuno rilievo dato ai motore 1.6 e 2.0, nella conferenza è stato un ruolo di primo piano al 3 cilindri “Kappa” di un litro, turbocompresso, da 106 CV; l’unità ha i cilindri in alluminio e 4 valvole per cilindro. Quanto ai propulsori con tecnica T-GDI le cilindrate sono 1.6 e 2.0. Due litri a benzina è anche il 2.0 CVVL. Quanto ai turbodiesel, alla conferenza coreana sono stati presentati anche il piccolo 1.1 WGT e il 2.0  della serie R, omologato Euro 6.  

HANNO COINVOLTO I FORNITORI - La conferenza, svoltasi in un hotel nei pressi del Centro di Ricerca e sviluppo della Hyundai, non aveva una funzione mediatica, volta a divulgare i programmi del gruppo. Obiettivo principale era quello di illustrare alle grandi aziende della componentistica quali sono le prospettive e quindi le esigenze del gruppo. All’iniziativa erano presenti tra gli altri i rappresentanti ai massimi livelli di Bosch, Continental, Delphi, Magna Powertrain e Denso.



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Ritratto di juvefc87
27 ottobre 2012 - 14:17
faranno sempre più progresis e diventeranno pian piano il MIGlIOR costruttore
Ritratto di batman999
27 ottobre 2012 - 14:27
Fiattari nascondetevi dalla vergogna che è meglio. I coreani tra un paio d'anni ma anche prima regneranno il mercato dell'auto stanno crescendo alla grande e sono sicuro che non hanno nessuna paura di competere anche con i tedeschi.
Ritratto di yeu
27 ottobre 2012 - 18:28
Per bravi sono bravi anzi bravissimi e lo sono soprattutto nel produrre nei paesi dove possono imporre 12ore di lavoro al giorno, dove il costo del lavoro è ridicolo e vendere nei paesi più sviluppati e ricchi togliendo il lavoro. Se guardi bene non hanno nessun stabilimento in nessun paese che adotta l'Euro e nemmeno in nessun paese dove c'è un pò di dignità lavorativa. Chiaramente è ovvio che sono molto competitivi, come mi sembra altrettanto ovvio che con quello che marginano, hanno più possibilità di altri ad investire in ricerca e sviluppo o ad essere più competitivi offrendo un'estenzione della garanzia e qualche optional in più. Credo che così, sarebbero tutti bravi anzi bravissimi.
Ritratto di Franchigno
27 ottobre 2012 - 15:01
Noti..pur di ammetterlo si fanno evirare!!!Alcuni le paragonano ancora alle auto Cinesi!!!.Mah.....
Ritratto di lucios
27 ottobre 2012 - 15:01
4
....pure i coreani con i frullini......
Ritratto di francesco alfista
27 ottobre 2012 - 15:19
fino a prova contraria sui motori del gruppo fiat meglio che taci tu...!!hiunday nn ha i common rail di fiat nn ha un tbi nn ha un tct nn ha i tjet nn ha un fire e ha l innovativo multiair...!!!chi e che si deve nascondere??..i sopracitati motori negli anni fino ad ora hanno sempre vinto premi...!!
Ritratto di batman999
27 ottobre 2012 - 15:35
Senti io non voglio aprire una discussione con te perchè non ne vale la pena, finitela con questa storia che il common rail è un'esclusiva Fiat perchè non è così Fiat ha venduto il brevetto a Bosch e la stessa ha venduto la tecnologia a tutti gli altri costruttori cosa vuol dire che se una casa inventa una tecnologia tutte le altre case non la possono adottare?. Il motore t-jet non e altro che un fire turbocompresso mamma mi che tecnologia il multiair è sempre un fire con una semplicissima tecnica idrulica della alzata delle valvole. Velvetronic della bmw (la prima apparizione risale al 2000) o variocam di porsche v-tec honda ecc, sono tecniche della alzata delle valvole molto migliori del multiair. Quindi fai meno il professore visto la fiat inventa una tecnologia nuova ogni 10 anni per non parlare del continuo rinvio di modelli importanti. Il discorso è chiuso e non voglio replicare.
Ritratto di checco
28 ottobre 2012 - 02:03
2
Scusate se mi intrometto nella discussione ma voglio precisare che il multiair non è solamente un sistema di fasatura variabile, che è un concetto a se, ma è un sistema che abolisce la farfalla di alimentazione, per passare ad un sistema idraulico che permette di introdurre l'esatta qwantità di carburante richiesta a qwel numero di giri motore, e che qwindi fa abbassare i consumi, rende la guida più fluida e permette un incremento di potenza. Poi un'altra cosa se e lecita dirla ma tutti voi che lottate contro fiat ma di che nazionalità siete Perchè io da Italiano preferirei sempre comprare un prodotto di un' azienda italiana anche se a parità di soldi spesi ho un pò di qwalità o di dotazione in meno e poi come giustamente dicevano altri su nei commenti precedenti se la stessa fiat andasse a produrre auto in paesi in cui la paga degli operai è nettamente inferiore all'Italia anch'essa avrebbe altri profitti da reinvestire in sviluppo anche se qwesto non mi sembra un punto su cui poter criticare la Fiat stessa se poi pensiamo che per dire un nome Volkswagen usa dei pianali vecchi di 10 anni per la golf attuale prima dell 7 serie e un tutto dire...cmq dato che siamo in democrazia ognuno dice e fa qwello ke vuole
Ritratto di Montreal70
28 ottobre 2012 - 12:41
Paragonare una tecnologia unica e rivoluzionaria come il multiair ad un semplice sistema di fasatura variabile è quanto di più ridicolo si possa leggere su questo forum. Checco ha già spiegato la differenza, ma ti do una dritta che vale sempre: i motori italiani sono i migliori. Ricordo che da piccolo smontavo il 1.8 twin spark della 155 incidentata di mio padre. Quando BMW aveva motori ridicoli, quell'Alfa tanto disprezzata aveva un benzina a doppia accensione, a iniezione, con distribuzione bialbero, fasatura variabile e condotto di aspirazione a geometria variabile. Quel motore oggi sarebbe ancora all'avanguardia, figuriamoci nel '92. Oggi come allora i propulsori italiani sono molto avanzati, ma non tutti riescono a carpire la differenza che intercorre tra questi e i frullatori stranieri.
Ritratto di Gino2010
29 ottobre 2012 - 13:00
al posto della 155.Forse per freni migliori,per migliore tenuta di strada ed assetto."Purtroppo non tutti capiscono la differenza tra i frullatori stranieri ed i motori italiani".E che chi vuoi fare montreal.Vuole dire che un giorno i pochi sapienti che hanno capito la verità saranno ad hyde park allo speaker's corner a maledire i tanti troppi che preferivano le auto straniere a quelle fiat.Una eilte di intenditori che se la prende con i consumatori abbagliati dai falsi miti delle automobili crucche come dice il tuo compare.Un po' come un politico che insulta gli elettori che non l'hanno votato.Una scena molto romantica.
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