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Nel 2024 auto elettriche e termiche allo stesso prezzo

Pubblicato 29 dicembre 2020

Secondo una ricerca di Bloomberg i costi delle batterie scenderanno ancora e presto si arriverà al pareggio.

Nel 2024 auto elettriche e termiche allo stesso prezzo

FRA QUATTRO ANNI - Come sappiamo uno dei problemi che limita la diffusione delle auto elettriche è il loro prezzo, anche se negli ultimi anni è diminuita molto la differenza rispetto a un’auto con motore termico. E la situazione è destinata a migliorare ancora. A dare manforte a questa proiezione è una ricerca di Bloomberg New Energy Finance che prende in analisi l’oscillazione del costo delle batterie, componente fondamentale nell’auto elettrica, nonché quello più costoso.

PREZZI SCESI DRASTICAMENTE - Nello specifico, dieci anni fa una batteria agli ioni di litio di un’elettrica costava circa 1.110 dollari a chilowattora (907 euro). Nel 2020 il prezzo è sceso dell’89%, fino a toccare quota 137 dollari per chilowattora (111 euro). E molto probabilmente, stando ai calcoli di Bloomberg, il prezzo nel 2023-2024 scenderà ulteriormente, tanto da consentire ai costruttori automobilistici di vendere le auto elettriche allo stesso prezzo di quelle con motore termico.

E QUANDO SARANNO PARI? - Il fatto che il prezzo per chilowattora delle batterie di alcuni autobus utilizzati in Cina è già sceso a circa 100 dollari (81 euro), il che fa ben sperare per il futuro. I prossimi anni saranno quindi cruciali per l’aumento delle quote di mercato della mobilità elettrica, che adesso è spinta anche dagli incentivi, ma che in futuro potrebbero non essere più necessari. A parità di prezzo, bisogna infatti tener presente che un’auto elettrica è molto più economica da gestire rispetto a una diesel/benzina, sia in termini di manutenzione, che di costi chilometrici relativi ai consumi.





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Ritratto di utente0312
29 dicembre 2020 - 16:34
Bene. Obiettivi da raggiungere quando prima oltre al prezzo di auto benzina e elettriche uguale. Via i soldi dagli incentivi per comprare l’auto e riversarli sull’ampiamento della rete di ricarica pubblica. Unico tipo di attacco presa-spina universale come per gli smartphone android. Prezzo massimo controllato ai charger, perché non ha senso pagare molto più la ricarica veloce se per chi la gestisce è meglio innanzitutto per lui se faccio la ricarica in solo 1 ora e non in 5, che poi può guadagnare da altre 4 macchine che anche loro ricaricano in 1 ora ognuna, al massimo dovrebbe essere la ricarica lenta a essere più costosa perché blocco la colonnina per più tempo ma per democrazia facciamo tutti uguale e abbastanza bassa.
Ritratto di UnAltroFiattaro
29 dicembre 2020 - 20:39
Ragionamento giusto ma io mi chiedo: tutto questo litio dove lo troveranno? La grande diffusione di un prodotto è vero che fa diminuire i costi di produzione, ma il litio è come il petrolio, non è un materiale rinnovabile...
Ritratto di Clementina Milingo
29 dicembre 2020 - 21:38
di litio son pieni gli oceani, mari, laghi e fiumi. Leggi l'etichetta della tua minerale, ci troverai il litio pure lì.
Ritratto di Sdruma
30 dicembre 2020 - 09:35
Specifichiamo, secondo la ricerca della Roskill, top colosso di analisi nel settore minerario, se si continua a estrarre il litio dalla roccia (la tecnica che si usa attualmente di più, sopratutto nei paesi meno sviluppati) aumenteremo di 6 volte le emissioni di Co2 nel 2030, portando a 9 tonnellate di co2 per ogni tonnellata di roccia lavorata pe restrarre del litio; è ovvio che superando di una ventina di spanne la produzione petrolifera, sarebbe un disastro ambientale incalcolabile. Va detto però che esiste una via d'uscita, il così detto metodo "salamoia", cioè l'estrazione di Litio dalle falde acquifere salmastre, abbondandi in America, da Nord a Sud. Questo metodo è meno inquinante della produzione petrolifera ma ci espone a un altro rischio, più temibile. La produzione tramite questo sistema necessita di una quantita di manodopera allucinante, che ovviamente conoscendo un minimo di storia, sappiamo esattamente che tipo di manodopera verrà utilizzata in certi paese, sopratutto in ambito minerario; dove il rispetto della vita umana è spesso messo in 3° se non 4° piano. Ovvio, al ricco occidentale frega niente, dai diamanti all'oro non ci è mai importato nulla se andavano dei bambini ad estrarlo, basta che brillava no? Una specifica sul Litio va comunque detta, il litio in bassissime dosi, (microgrammi o decimi di grammo) non fa nulla a nessuno, anzi, serve per il sistema nervoso. ma una quantità anche solo leggermente superiore, am veramente di poco, ha un effetto bomba su qualsiasi sistema vita, le conseguenze da avvelenamento da Litio sono a dir poco tremende, è ovvio che respirare/toccare del litio stoccato in delle batterie di auto, è tipo come avere a che fare con il mercurio; cè ben poco da fare. Anche perchè ricordo che è un metallo alcalino, non proprio una manna per un sistema vitale come il nostro. Detto questo, ci spero vivamente che entro il 2024 le autovetture elettriche diventino la normalità, le guido e so quanto siano gustose da portare; ma per il mio stile di vita, sarei a piedi ogni 2 x 3, pure con una S p100.
Ritratto di DajeAo
29 dicembre 2020 - 16:45
Questo articolo termina: "un’auto elettrica è molto più economica da gestire rispetto a una diesel/benzina, sia in termini di manutenzione, che di costi chilometrici relativi ai consumi"... scusate ma qualcosa non torna prima fate articoli con le prove di gestione di un'auto elettrica e la spesa viene simile ad una a benzina e qui dite che "un'auto elettrica è molto più economica" ora mi sembra una frase un po' troppo generica e poco realistica al presente poi in futuro può anche essere ma a quel punto la paragonarsi più ad un elettrodomestico :)
Ritratto di RubenC
29 dicembre 2020 - 17:18
1
"articoli con le prove di gestione di un'auto elettrica e la spesa viene simile ad una a benzina" Dove? Quando? In che paese del mondo?
Ritratto di DajeAo
30 dicembre 2020 - 00:00
Allora l'articolo che avevo letto tempo fa a riguardo non mi ricordo con esattezza dove e chi, tuttavia se vai su internet e digiti "auto elettrica contro benzina" troverai alcuni articoli che ne parlano con Dati Reali e alla fine ti consigliano ancora le auto tradizionali, quindi a conti fatti le auto elettriche non sono "molto più economiche" come dice questo articolo e sottolineo "molto economiche" :)
Ritratto di Andre_a
30 dicembre 2020 - 00:35
9
Mi sa che te lo ricordi male...
Ritratto di Andre_a
30 dicembre 2020 - 00:43
9
Secondo me, l'articolo di cui parli è questo: https://www.alvolante.it/news/quanto-costa-ricaricare-auto-elettrica-369260 ti cito un passaggio: "se ricarico a casa con il mio impianto fotovoltaico il costo sarà bassissimo perché la vita utile dei pannelli è maggiore di 20 anni e anche le spese di gestione sono basse. Ricaricando dalla rete elettrica è verosimile un costo totale di 20 cent/kWh che porta ad un esborso di 4 euro per 100 km, paragonabile a quello di un’auto a metano". In fondo dice che si spende quanto (ribadisco "quanto", non "più di") un benzina ricaricando da colonnine fast, cosa che non fa nessuno, non regolarmente almeno.
Ritratto di DajeAo
30 dicembre 2020 - 00:53
No aspetta, l'articolo che avevo letto faceva un conto su un'auto elettrica usata per 8 anni cioè pari alla durata della garanzia delle batterie e elencava i vari costi di assicurazione, manutenzione e rifornimenti e li confrontava con un auto a benzina e alla fine veniva una differenza di un migliaio di euro a favore dell'auto elettrica ma contando il prezzo di acquisto il vantaggio si annullava... poi nel dubbio cerca su internet "auto elettriche contro benzina" è troverai articoli... Cmq la mia perplessità era solo rivolta alla frase finale "molto più economica" che al Volante ha scritto in questo articolo
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