Nissan: “Nel 2020 auto in grado di muoversi da sole in città”

22 settembre 2015

A svelare i piani della Nissan in tema di guida autonoma è il suo numero uno in Europa, Paul Willcox.

Nissan: “Nel 2020 auto in grado di muoversi da sole in città”
MASSIMA IMPORTANZA - Uno dei tre pilastri nel futuro della Nissan è rappresentato dalle auto a guida autonoma, massima espressione della tecnologia (gli altri due dai veicoli elettrici e dalle crossover). A parlarcene sono il presidente di Nissan Europe, Paul Willcox (foto sopra), e il responsabile per la strategie dei futuri modelli, Richard Candler: secondo entrambi stiamo procedendo a grandi passi verso le auto che guidano da sole. Ovviamente, ci si potrà arrivare per gradi: stando alle parole dei due manager, già nel 2016 vedremo modelli Nissan in grado di rallentare e riaccelerare in caso di code nella guida in autostrada (la situazione più semplice, perché priva di incroci). Questo però già lo fanno alcuni modelli dei marchi cosiddetti “premium”. Il passo successivo saranno vetture in grado di spostarsi di corsia, sempre nelle strade ad alto scorrimento, mentre nel 2020 arriveranno i primi prototipi a mobilità autonoma anche in città. 
 
SCENARIO DELICATO - La guida autonoma in ambito urbano è quella più delicata: ci sono veicoli che si muovono in tutte le direzioni, semafori, pedoni e ciclisti. Oltre a diversi ostacoli fuori e dentro la carreggiata. Quando domandiamo se per cavarsela in questa situazione le auto avranno bisogno di informazioni dall’esterno, Candler ci risponde che “la comunicazione tra veicoli o tra veicoli e infrastrutture introdurrebbe un ulteriore elemento di complessità. Sensori e telecamere saranno sufficienti a far muovere da sole le vetture in sicurezza”. Certo, questi dispositivi (e le mappe dei navigatori) andranno ulteriormente affinati, ma come ha ribadito Willcox, gli elementi alla base delle auto in grado di muoversi da sé ci sono già: il riferimento è al sistema Nissan Around View Monitor che controlla quanto accade tutt’intorno alla vettura. Si trova in diversi modelli attuali (dalla Note alla Qashqai, passando per l’X-Trail) e anche nel pick-up Navara. E la concept Gripz, svelata proprio a Francoforte (leggi qui la news), ha persino telecamere nei fari.
 
Una Nissan Leaf dotata di guida autonoma.
 
LAVORI IN CORSO - Come sottolinea Willcox, la Nissan ha già iniziato da diversi mesi test di auto a guida autonoma in Giappone. Negli Usa, invece, un team del centro ricerche Nissan della Silicon Valley sta collaborando nientemeno che con la Nasa per portare avanti un progetto su veicoli a “zero emissioni” in grado di viaggiare da soli: il primo esemplare di questi veicoli dovrebbe essere testato già entro quest’anno. Sul fronte normativo resta da risolvere il problema della responsabilità: secondo i manager della Nissan, almeno in una prima fase, resta della persona che siede al volante. Ma, in caso di incidente, non è difficile prevedere battaglie legali tra automobilisti e case costruttrici, soprattutto in paesi come gli Stati Uniti avvezzi al concetto di class action.
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Ritratto di mecner
22 settembre 2015 - 12:55
La 'guida autonoma' in ambito urbano sarà un gran risultato per la viabilità. E non solo. Anche i piccoli incidenti dovrebbero sparire e le coperture assicurative ridursi conseguentemente in modo sostanziale. SOGNO..........??
Ritratto di Flavio Pancione
22 settembre 2015 - 14:38
7
Nel 2020 a stento avrò un'auto col cambio automatico.
Ritratto di Veenc
22 settembre 2015 - 15:38
1
Scenario assolutamente auspicabile, gli incidenti non sono assolutamente più tollerabili. Le persone al volante sono pericolose, si distraggono, prestano poca attenzione o peggio. Un computer guidato di telecamere è decisamente migliore, di un uomo e più sicuro e la meccanizzazione nelle industrie ne è la prova, ed è giusto che si espanda a tutti i campi. In fondo sacrificare la libertà per un briciolo di sicurezza è da sempre l'obbiettivo dell'uomo no? Aspetto con ansia la vita autonoma.
Ritratto di quipercaso
23 settembre 2015 - 12:24
Chi è pronto a dar via le proprie libertà fondamentali per comprarsi briciole di temporanea sicurezza, non merita né la libertà né la sicurezza Benjamin Franklin
Ritratto di NURS
23 settembre 2015 - 12:14
Ma anche no: già adesso a volte si fa fatica a far funzionare bene una radio...
Ritratto di quipercaso
23 settembre 2015 - 12:31
volete più sicurezza per le strade? Primo - sistematele queste strade! è abbastanza ridicolo vedere queste proposte futuribili quando abbiamo una viabilità da terzo mondo. Secondo - Invece di riempire le auto di ca@@ate che funzioneranno a stento e a sprazzi fate esami per la patente che siano seri! Chi non è in grado di guidare o semplicemente non ne ha voglia, che prenda i mezzi pubblici, sono lì apposta no? Non è obbligatorio che tutti abbiano la patente!Però ovvio...si preferisce fare esami blandi e impestare le auto di automatismi a prova di ebete, vorrai mai che lo stato rinunci ad un bollo in più, ad un incasso iva, ai collaudi e ad una assicurazione in più?
Ritratto di Veenc
24 settembre 2015 - 13:30
1
Concordo appieno, gran parte degli incidenti deriva da condizioni pessime della strada (scarsa illuminazione, fondo dissestato o sdrucciolevole...). Oltre agli esami però a mio avviso servirebbero anche dei corsi pre-patente diversi da quelli che ti insegnano a riconoscere la segnaletica o ad eseguire le manovre semplici in città, che magari ti insegnino a controllare l'auto in situazioni di emergenza, o a fare la giusta manutenzione, in modo che sia il pilota stesso a prevenire gli incidenti.
Ritratto di quipercaso
27 settembre 2015 - 21:08
più che d'accordo con te su tutto e aggiungerei anche corsi di guida su fondi a scarsa aderenza tipo sterrato, in modo da imparare a non farsi sorprendere alla prima difficoltà
Ritratto di Sebi 106
23 settembre 2015 - 17:53
Salve, Ma in città non ci sono già gli autobus che vanno senza che NOI li guidiamo??. Saluti.
Ritratto di Veenc
24 settembre 2015 - 13:25
1
Si, e ci sono anche treni, metropolitane e tram. Se fossimo interessati a farci trasportare utilizzeremmo questi mezzi, e non compreremmo delle autovetture personali, facendo anche un favore al pianeta. Se compro un auto è perché voglio essere io a guidarla come e dove mi pare. Ovviamente rispettando la legge e il buon senso.
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