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Sarà della Nissan il taxi “ufficiale” di New York

4 maggio 2011

A partire dal 2013, la casa giapponese fornirà per dieci anni i taxi alla città di New York: la vettura scelta, la NV200 Taxi, è derivata da un piccolo veicolo commerciale e potrebbe essere prodotta anche in versione elettrica.

BATTUTI AMERICANI E TURCHI - New York affiderà a una vettura giapponese le 600.000 persone che ogni giorno prendono un taxi per spostarsi in città: è la Nissan NV200 Taxi. Scelta dopo una consultazione pubblica iniziata nel 2009, quest’auto ha prevalso sulle altre due proposte: una dell’americana Ford e l’altra della Turca Karsan (leggi qui per saperne di più). La vincitrice, derivata dall’omonimo veicolo commerciale venduto anche in Italia, sarà prodotta nello stabilimento messicano di Cuernavaca: arriverà sulle strade della “grande mela” soltanto nel 2013.


UN MILIARDO DI DOLLARI
- Venduta a circa 29.000 dollari (più o meno 19.500 euro), la Nissan NV200 Taxi è valsa alla casa giapponese una commessa da un miliardo di dollari (circa 670 milioni di euro). Dopo il pensionamento della storica “berlinona” Ford Crown Victoria (leggi qui la news), un’autentica icona celebrata in tanti film e ormai entrata a fare parte del “paesaggio” della città, toccherà ora a questo furgoncino conquistare la fiducia dei clienti newyorkesi.

New york taxi nissan nv 200 02


ATTREZZATISSIMA - Per fare ciò, la Nissan NV200 Taxi potrà contare sul generoso spazio interno (è fatta per ospitare quattro passeggeri e i loro bagagli), sulle porte scorrevoli (dotate di luci di avviso dell’apertura) con gradino di entrata e maniglione per facilitare l’accesso, e sull’ampio tetto vetrato dal quale poter ammirare il paesaggio urbano. A chi siede dietro è garantita la regolazione separata dell’aria condizionata, ma fanno parte del “pacchetto” anche il rivestimento dei sedili in similpelle antibatterica, le luci di lettura dietro la testa e tre prese per la ricarica del cellulare (uno di tipo 12V e due Usb).

New york taxi nissan nv 200 03

A BENZINA, MA POI… - A muovere la Nissan NV200 Taxi provvederà un classico quattro cilindri a benzina di due litri: ciascuno dei 13.000 taxi della città percorre, in media, 61.000 chilometri l’anno e si è preferito non rischiare con soluzioni forse più ecologiche ma meno collaudate. In compenso, è già stata annunciata la possibilità di convertire la vettura alla trazione puramente elettrica. In quest’ottica, nel 2012 la casa giapponese fornirà ai taxisti sei vetture elettriche Nissan Leaf (leggi qui per saperne di più) in prova.



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Ritratto di Simo37
4 maggio 2011 - 17:19
Fanno questo per inquinare meno e poi mettono un due litri a benzina che su quest'auto farà meno di 14-15 km/l?? Perchè non hanno scelto di usare taxi con motori diesel?
Ritratto di ForzaPisa
4 maggio 2011 - 17:28
Perché in america il diesel praticamente non esiste e lo usano solo sui tir... ci stanno provando ora BMW e Mercedes con berline a gasolio. E poi, per loro, 2 litri è un mini-motore.. più che altro, potevano farla ibrida!!!
Ritratto di Fede97
4 maggio 2011 - 18:49
si perchè ho letto che gli americani se dici diesel loro intendono tir e cioè fumo nero, ci ha già provato un tecnico che lo ha montato sulla sua serie 5 ma sembra proprio che non vogliano capire
Ritratto di Al86
4 maggio 2011 - 22:40
Forse non fanno neanche male, visto che i motori diesel sono tra le maggiori cause delle emissioni di particolato (particolato che i motori benzina non emettono), l'inquinamento non è mica solo la CO2, che tra l'altro l'unica cosa negativa che ha è l'effetto serra, per il resto NON è tossica, NON è cancerogena e NON danneggia gli ecosistemi
Ritratto di fogliato giancarlo
5 maggio 2011 - 02:47
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Ritratto di Al86
5 maggio 2011 - 09:29
Cancerogeno significa che causa il cancro, l'effetto serra (che causerà lo scioglimento del mondo, ecc. ecc.) non è una causa di cancro, nessuno ha avuto, ha e avrà mai un cancro causato dall'effetto serra, contrariamente il particolare è la maggiore causa delle asme infantili, problemi respiratori e cancro nelle grandi città. La CO2 NON è particolaro, la CO2 è una sostanza già presente in natura (tant'è che tra i clicli naturali c'è anche il ciclo della CO2) e non è assolutamente dannosa in alcun modo, l'effetto serra è dovuto al fatto che la CO2 che si emette dai combustibili attuali è di origine fossile, quindi non rientra nel ciclo della CO2 ma ristagna nell'atmosfera (-> effetto serra), se invece si utilizzassero più biocombustibili, questo problema sarebbe notevomente ridotto. Non capisco il tuo discorso sulla CO2 e le risaie sulla Torino-Savona, visto che alle piante la CO2 non può che fargli bene visto che la utilizzano nel processo di fotosintesi, io sarei molto più preoccupato del particolato che ci si deposita sopra, e quello sì che è dannoso per la salute, sia della pianta sia di chi poi se ne nutre.
Ritratto di fogliato giancarlo
6 maggio 2011 - 02:21
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Ritratto di Fede97
6 maggio 2011 - 12:05
approvo tutto :D
Ritratto di Zack TS
4 maggio 2011 - 17:50
1
beh come taxi va benissimo....tanto spazio e tanta praticità
Ritratto di Mister Grr
4 maggio 2011 - 17:58
questo lo fa.
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